Viterbo – Bilancio, scontro sul maxiemendamento. L’opposizione si spacca e la maggioranza lo ritira. Doveva raccogliere, almeno nelle intenzioni del sindaco Giovanni Arena, gli emendamenti ritenuti prioritari di maggioranza e minoranza al bilancio di previsione. Partendo dai provvedimenti per l’emergenza Covid.
Ma l’opposizione, che fino a quel momento si era presentata unita, con 12 emendamenti a firma congiunta, prende strade diverse. Sostanzialmente favorevoli alla richiesta, seppure con qualche perplessità e distinguo, Alvaro Ricci (Pd), Giacomo Barelli (Forza civica), Francesco Serra (Viterbo dei cittadini), Massimo Erbetti (M5s). Contrarie, per modi e tempi con cui la proposta è arrivata, Chiara Frontini (Viterbo 2020) e Luisa Ciambella (Pd).
Siccome per proporre un maxiemendamento occorre l’unanimità, non se ne fa nulla e dopo un acceso confronto, il vicesindaco Enrico Maria Contardo ritira la proposta. Poco dopo le 19 evapora una trattativa cominciata a mezzogiorno. Anche se il buongiorno si era già intuito dal mattino.
Non tutto però è andato perso, nelle proposte della minoranza. Il centrodestra accoglie subito due emendamenti presentati da Alvaro Ricci (Pd) e sottoscritti da tutta la minoranza sul recupero del piano nobile di palazzo dei Priori, per renderlo visitabile e quindi appetibile turisticamente e la realizzazione del museo multimediale della macchina di santa Rosa ai locali sotto i portici. Non passa, almeno per ora, il recupero dell’ex corte d’assiste a piazza Fontana Grande. Bocciato, invece, lo stanziamento di fondi per eliminare il radon dalla scuola di San Martino.
Il dibattito è ripreso dopo il naufragio della proposta di maxiemendamento. Al sostanziale via libera di Ricci e Barelli, segue la doccia fredda.
Chiara Frontini (Viterbo 2020) non ci sta. E argomenta. “Dopo sei ore ci proponete un maxiemendamento senza capire cosa ci sia dentro – tuona Frontini – se mi portate cifre, numeri, destinazioni e da dove si prendono i soldi, ragioniamo. Ma non a scatola chiusa, non daremo un voto in bianco. Non ci facciamo prendere per il naso.
Questo è un bilancio fuori dalla storia, va cambiato e noi via abbiamo anche indicato come. Pretendiamo di conoscere i contenuti della proposta, un assegno in bianco no, altrimenti – conclude rivolgendosi al sindaco – le voteremmo la fiducia”.
Sulla stessa linea Luisa Ciambella (PD), vedere prima di votare. Dalla maggioranza, Giulio Marini, capogruppo FI, prende le difese del sindaco.
“Non stiamo mercanteggiando – precisa Marini – siamo solo disponibili a valutare emendamenti dell’opposizione. Sicuramente non tutti e 73, ma individuiamo priorità, nulla di strano e manco di nuovo. Lo ha già fatto l’amministrazione Michelini, quando noi eravamo all’opposizione. I mercanti probabilmente stanno da altre parti”.
Ma a darci un taglio è Andrea Micci, capogruppo della Lega. “Sarebbe ora di farla finita – dice Micci – cerchiamo da tutto il giorno una condivisione, ma qualcuno rimane sulle sue. Andiamo avanti, emendamento per emendamento. Accoglieremo le proposte positive, non vi nascondete dietro un dito. Un sindaco che si alza e apre una discussione lo prendete in faccia. Andiamo avanti. Si è perso fin troppo tempo”.
È anche Barelli a chiedere al sindaco di ritirare la proposta, dopo la reazione arrivata dalle colleghe d’opposizione: “Non mi faccio infinocchiare e non mercanteggio”, dice rivolto a Frontini e Ciambella. “Non ci si deve permettere di dire col sorrisetto che ci stiamo facendo infinocchiare. Non ho interesse a stare in una continua campagna elettorale. Cosa possiamo fare, in un bilancio che fa schifo, se non provare a mettere contenuti? Io non ho interesse una volta approvato, che farà schifo”.
Un errore, secondo Serra, prendere posizioni di principio, mentre per Ricci: “Per educazione e cultura politica, non si sbatte la porta in faccia a un sindaco, anche se non firmo cambiali in bianco. Sono chiaro e trasparente, ma le condizioni non ci sono”. Ed Erbetti si accoda: “Sono qui per aiutare i cittadini e non mi precludo nessuna strada”.
L’intervento del vicesindaco chiude la discussione. Proposta ritirata. Si va avanti emendamento per emendamento, di conseguenza, ieri niente maxiemendamento e sì a una maxiseduta e questo venerdì, consiglio aggiuntivo per concludere i lavori e approvare il bilancio.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Aiuti ad attività commerciali e operatori culturali bocciati dalla maggioranza – Forza Italia fa saltare il primo appello, Arena li ringrazia e Purchiaroni mostra le catene – Forza Italia non si presenta, salta il primo appello per il bilancio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY