Piacenza – Dopo lo scandalo e quattro mesi di chiusura, la stazione dei carabinieri “Levante” di Piacenza ha riaperto.
In forza sono arrivati nuovi carabinieri e un maresciallo capo che ha assunto il comando della stazione.
La struttura nel centro storico della città emiliana era stata posta sotto sequestro, e quindi chiusa, il 22 luglio scorso, quando era scattata l’operazione della guardia di finanza che aveva portato all’arresto, tra le altre persone, dei sei militari che vi prestavano servizio.
Le accuse che sono state loro contestate vanno dallo spaccio di droga ad arresti illegali, passando per torture e lesioni personali. Secondo quanto emerso dalle indagini degli inquirenti, a lungo i militari nella caserma di via Scaccialupo, avrebbero organizzato festini hard, fatto sparire parte della droga sequestrata per rivenderla attraverso una rete di spacciatori e torturato pusher per costringerli a rilasciare “false dichiarazioni spontanee”, cioè ammissioni di reati di spaccio mai commessi.
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