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Viterbo - Fallimento torrefazione - Secondo l'ordinanza del magistrato - Il re del caffè ai domiciliari per bancarotta fraudolenta

“Maurizio Capoccetti, mente del gruppo criminale, ideatore e esecutore…”

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Tribunale di Roma

Tribunale di Roma

Viterbo – (sil.co.) – Re del caffè arrestato per bancarotta fraudolenta, mano pesante del giudice nei confronti di Maurizio Capoccetti. 

Nell’ordinanza con cui giovedì è stata notificata all’imprenditore 57enne la misura cautelare dei domiciliari col braccialetto viene descritto come “mente del gruppo criminale”, “ideatore degli illeciti”, “dominus di fatto delle strutture sociali” nonché “al contempo esecutore dei delitti fine”

Almeno secondo quanto emerso dalle indagini della procura di Roma sul fallimento della torrefazione del 18 luglio 2018.

La prima richiesta di misura cautelare è stata depositata dal pm il 22 giugno 2021 e integrata una prima volta il 24 giugno 2021, poi il 7 marzo 2022 e lo scorso 16 maggio per tutti e quattro gli indagati. 

Capoccetti, dal 1996 al 2004, risulta: amministratore unico della Macaf srl, facente capo a un unico gruppo familiare di cui fanno parte anche due cugini, pure loro indagati; presidente del cda dal 2004 al 2011; amministratore di fatto dopo la contestata cessione fittizia a Antonio Glorioso, anche lui ai domiciliari, quale prestanome fino al fallimento del 19 luglio 2018.

Un nucleo di soggetti che, secondo i riscontri di polizia giudiziaria e pm,  si sarebbero “tra loro coordinati per la consumazione in concorso tra loro di una pluralità di delitti di bancarotta fraudolenta”. Sette i delitti in incolpazione.

Secondo quanto emerso finora avrebbero “omesso sistematicamente di pagare i tributi dovuti all’erario, imposte, tasse, diritti camerali, contributi previdenziali ed assicurativi, Iva, Ires e Irap, a far data dall’anno 1999 e fino alla data del fallimento”.

Per un importo complessivo “pari a euro 1.246.623,28 di cui euro 93.273,68 ammessi nello stato passivo”, cagionando e concorrendo a cagionare “con dolo e per effetto anche delle operazioni dolose” il fallimento della società Macaf Trading srl, “con l’aggravante di aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità e commesso più fatti di bancarotta fraudolenta”.


Articoli: Re del caffè arrestato per bancarotta, dopo il weekend l’interrogatorio di garanzia – Bancarotta fraudolenta, arrestato il re del caffè Maurizio Capoccetti


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 


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16 luglio, 2022

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