Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Emergenza animali selvatici - Viterbo - Intervista al presidente della provincia: "Noi possiamo intervenire solo all’interno delle tre riserve naturali che gestiamo, mentre i primi cittadini possono adottare misure straordinarie con le ordinanze”

Romoli: “I sindaci possono e devono intervenire per contenere i cinghiali nei centri urbani”

Condividi la notizia:

Viterbo – “La gestione e il contenimento dei cinghiali all’interno dei centri urbani non spettano alla provincia ma ai sindaci”. Alessandro Romoli, presidente della provincia di Viterbo, sottolinea come “i primi cittadini possono e devono adottare misure straordinarie attraverso ordinanze specifiche” per gestire il problema degli ungulati. Romoli spiega infatti che la provincia può intervenire solo all’interno delle tre riserve naturali di Viterbo, Tuscania e Bomarzo di cui è ente gestore. Ma al di fuori, la palla passa ai comuni. E di cinghiali nei centri abitati, soprattutto in quello di Viterbo, ce ne sono davvero tanti. E non c’è nessuna giustificazione del mancato intervento della sindaca Chiara Frontini.

Alessandro Romoli

Alessandro Romoli


Presidente Romoli, crede che la presenza dei cinghiali nella Tuscia sia un’emergenza?
“Non penso si possa parlare ancora di emergenza, però certamente è una criticità molto importante. I cinghiali si stanno infatti avvicinando sempre più ai centri urbani, creando problemi per l’incolumità dei cittadini: si pensi per esempio alla frequenza con cui gli utenti della strada trovano i cinghiali in mezzo alla carreggiata, magari di notte e dietro una curva, con il rischio concreto di fare un incidente. Oppure i campi coltivati che vengono rovistati costantemente dai cinghiali, molto spesso con danni economici importanti per contadini e agricoltori diretti”.

Lei è presidente da un anno e mezzo, come si è mossa la provincia in questo periodo per arginare il problema dei cinghiali?
“La provincia non ha competenze nei centri abitati della Tuscia, che sono in capo ai comuni. Noi possiamo intervenire solo sulle tre riserve naturali di cui la provincia è ente gestore: parliamo della riserva naturale regionale Valle dell’Arcionello a Viterbo, la riserva naturale regionale di Tuscania e la riserva naturale provinciale Monte Casoli a Bomarzo. Già nel maggio dell’anno scorso, a pochi mesi dall’inizio del mio mandato da presidente, la provincia di Viterbo ha redatto e inviato alla regione Lazio un piano di gestione e controllo dei cinghiali per queste tre riserve naturali: questo piano prevede, tra le varie misure, anche la cattura con trappole mobili, la caccia di selezione e il trasferimento dei cinghiali in altre aree d’Italia meno popolate dagli ungulati”.

Come sta procedendo?
“La provincia sta facendo la propria parte. Grazie alla collaborazione tra il nostro personale e la polizia provinciale, abbiamo già avviato le attività per la realizzazione dei prelievi dei cinghiali previsti dal Priu (Piano regionale interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della peste suina africana nella specie cinghiale, ndr). Nella riserva naturale regionale di Tuscania sono poi iniziate le attività di abbattimento dei cinghiali da postazione fissa, mentre sono in corso dei sopralluoghi in quella di Monte Casoli a Bomarzo per procedere anche lì. Solo nel 2022 il personale della polizia provinciale ha abbattuto più di 300 esemplari di cinghiali”.

E per quanto riguarda l’Arcionello?
“La situazione dell’Arcionello a Viterbo è più complessa, perché le attività di abbattimento sono rese complicate dalla presenza di abitazioni private all’interno dell’area. Come provincia stiamo quindi optando soprattutto per le operazioni di cattura: è proprio per questo motivo che stiamo portando avanti un dialogo con i privati che possiedono campi nelle vicinanze e all’interno della riserva, per ottenere il permesso di installare le gabbie all’interno dei loro terreni. Ma allo stesso tempo è nostra intenzione irrobustire le misure di contenimento dei cinghiali. Ecco perché ho deciso di convocare per la prossima settimana un incontro con l’Ambito territoriale di caccia Vt1, competente nell’area, per procedere anche con gli abbattimenti”.

Per quanto riguarda invece i centri abitati dove la presenza di cinghiali preoccupa di più, come provincia potete fare qualcosa?
“Assolutamente no, La provincia non può fare nulla al di fuori delle tre riserve naturali di Viterbo, Tuscania e Bomarzo. La gestione della situazione all’interno dei centri urbani è di competenza dei comuni e, di conseguenza, dei sindaci che possono e debbono intervenire se è il caso”.

Ma cosa possono fare i sindaci?
“Innanzitutto, possono svolgere operazioni di gestione e controllo all’interno dei centri urbani di propria competenza. Va poi ricordato che il sindaco è sempre la massima autorità competente sia in materia sanitaria, che di pubblica sicurezza e protezione civile. Questo significa che i primi cittadini possono adottare misure straordinarie per contenere i cinghiali attraverso ordinanze specifiche”.

Viterbo - Cinghiali in piazza del teatro

Viterbo – Cinghiali in piazza del teatro


Anche la sindaca Frontini?
“Certamente, nessun sindaco della repubblica italiana fa eccezione”.

Che cos’è che non funziona allora secondo lei?
“I cinghiali si spostano verso i centri abitati in cerca di cibo. Il problema degli ungulati a Viterbo ha dunque a che fare in primis con la gestione e la raccolta dei rifiuti. C’è poi anche la questione dei terreni che confinano con la rotatoria di via Genova che non sono curati abbastanza e che ospitano al loro interno sia covi di rovi che vegetazione infestante. È chiaro quindi che i cinghiali si vanno a riparare in quei campi, e da lì si spingono fino al centro urbano. Il comune potrebbe per esempio fare delle ordinanze per far ripulire quei terreni, non solo per il problema cinghiali ma anche per rispetto delle norme antincendio. Noi come provincia non possiamo farlo, ma il comune sì”.


Condividi la notizia:
9 agosto, 2023

Emergenza cinghiali ... Gli articoli

  1. "Quella di Sabatini è una sua iniziativa autonoma per dichiarare guerra aperta alla sindaca?"
  2. "Emergenza cinghiali, la sindaca Frontini per nascondere la sua totale incapacità scarica la responsabilità sulla regione"
  3. "Cinghiali, dalla regione l'ennesimo scarico di responsabilità"
  4. "Cinghiali, dalla regione l'ennesimo scarico di responsabilità"
  5. "La sera raccogliamo alle 23 i rifiuti così i cinghiali magnano cazzi..."
  6. "Emergenza cinghiali: il comune non ha poteri, i rifiuti vanno conferiti correttamente"
  7. "Uno dei 'punti ristoro' preferiti dai cinghiali dell'Arcionello è via Monte Cervino..."
  8. "Cinghiali in via 1° Maggio, se ci dobbiamo arrangiare da soli, gli amministratori ce lo dicano e si tolgano di mezzo"
  9. Cinghiali a spasso in pieno giorno in via Monte Cervino
  10. Interventi drastici contro i cinghiali nei centri abitati, viaggio tra i sindaci impegnati al fianco dei cittadini
  11. "Aree di ristoro cinghiali, potrebbero essere trasformate anche in spazi verdi per i cittadini"
  12. Emergenza cinghiali, la Lav contro l'abbattimento: "Siamo davanti il più devastante attacco alla fauna selvatica"
  13. "Via Ippolito Nievo, passeggiata mattutina dei cinghiali"
  14. "Emergenza cinghiali, realizzato circa il 10% degli abbattimenti previsti nell'Atc Vt1..."
  15. "Secchioni dei rifiuti ribaltati dopo la consueta incursione notturna dei cinghiali"
  16. "Ogni sera i cinghiali ci vengono a far visita"
  17. "Un'area ristoro di 50 ettari in zona Murialdo per ridurre le incursioni di cinghiali in città"
  18. "Anche i cinghiali hanno festeggiato Ferragosto, aspettiamo risposte dalla sindaca Frontini... dopo Santa Rosa"
  19. "Perché non mettiamo cassonetti intelligenti anche a Viterbo? Sarebbe difficile per i cinghiali aprirli e rovesciarli..."
  20. "Nuovo festino notturno 'Cinghial party' in via Monte Cervino..."
  21. "Un branco di cinghiali a Bagnaia: chiediamo aiuto, qualcuno può intervenire per la sicurezza dei bimbi?"
  22. "Isola ecologica intelligente per rifiuti, oltre che allontanare i cinghiali potrebbe alleggerire anche la tassazione da pagare"
  23. Cinghiale rimane incastrato in una ringhiera e non riesce a liberarsi
  24. "Ancora cinghiali in via Genova, perché il comune non installa le isole ecologiche?"
  25. "I cinghiali spargono l'immondizia e a pulire sono i cittadini, visto che nessuno interviene..."
  26. "Fallimentare il piano cinghiali, ma almeno santa sindaca Frontini mandi gli spazzini a pulire"
  27. "Svegliati ogni notte dai rumori dei cassonetti gettati a terra, l'unico pensiero 'Riecco i cinghiali!'"
  28. "Emergenza cinghiali, prima dell'apertura della caccia serve un tavolo di confronto"
  29. "Cinghiali al parco in via Carlo Cattaneo, li abbiamo visti la mattina presto e si sono anche sdraiati vicino alla fontanella"
  30. Emergenza cinghiali, due nuovi corsi per la formazione dei cacciatori
  31. "Cinghiali in via Genova, qui il comune non ha fatto niente... e non funziona neanche il raccoglitore della plastica"
  32. "Cinghiali 2 - Frontini 0, forse c’è qualcosa da rivedere da parte della giunta..."
  33. "Perché non creare delle aree ristoro per i cinghiali fuori dalla città?"
  34. "Cinghiali in via Marconi... tra poco qui ci troveremo pure i cervi"
  35. Centro storico invaso dai cinghiali, perché la sindaca Frontini non fa nulla?
  36. I cinghiali conquistano pure piazza del Teatro...

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/