Viterbo - Sulla vicenda Cev la battaglia si sposta sul terreno dei testimoni. La procura chiede di pronunciare sentenza di prescrizione per tutti gli imputati a processo per fatti troppo vecchi, per poi chiamarli a testimoniare. Le difese insorgono.
Viterbo - (s.m.) - Solo ed esclusivamente lavoro. "Noi raccogliamo la pubblicità. Se una vuole fare un certo mestiere - e cioè la prostituta - per noi non è reato". Si è difeso così Silvano D'Ascanio. Il titolare dell'agenzia pubblicitaria Studio Uno, a giudizio per gli annunci erotici sul Corriere di Viterbo, ha risposto alle domande di pm e avvocati.
Vetralla - Strage di multe col T-Red tra il 2006 e il 2008 a Vetralla. E' ripreso ieri il processo all'ex sindaco Massimo Marconi, all'ex capo della polizia locale Giovan Sante Polidori e al suo vice (attuale comandante in carica) Ivo Aquilani.
Articoli: Il consulente: "T-red, il giallo non durava neanche 4 secondi..." - Multe col t-red, Marconi rinviato a giudizio
Viterbo - Cacciate da Viterbo. Non potranno più mettere piede in provincia le due donne fermate sabato pomeriggio da una volante della questura. Entrambe incinte al settimo mese, andavano in giro a suonare ai campanelli di un condominio in via Pertini, per poi cercare di forzare la porta se nessuno rispondeva.
Viterbo - Puntò un coltello alla gola al padre e distrusse i mobili di casa con una mannaia. Tutto per 15 euro. Il fatto, di tre anni fa, torna attuale con una nuova sentenza della Corte d'appello di Roma, che riforma drasticamente quella di primo grado.
Viterbo - Quattro ore nel portabagagli di un'auto per poi uscire allo scoperto e arrestare Massimo Ceccarelli con una tangente. Fu un lungo appostamento, quello che il capitano Giovanni Martufi racconta in aula al processo Asl.
- Il dirigente del distretto Asl di Montefiascone: "Con Aloisio? Non ci potevamo vedere"
Viterbo - "Con Aloisio? Non ci potevamo vedere". A dichiararlo in aula al processo Asl è Giuseppe Piermattei, dirigente del distretto di Montefiascone, che parla di rapporti non idilliaci con Giuseppe Aloisio, allora direttore generale della Asl di Viterbo.
Viterbo - Due ore a ricostruire gli scambi di assegni tra gli imputati e i commercianti usurati. Parola al perito, ieri, al processo per usura aggravata contro l'ex funzionario di banca Angelo Valleriani e altre tre persone.
Viterbo - Tutto pronto. Manca solo l'avviso di conclusione, ma l'indagine per calunnia su Antonio Ingroia è in dirittura d'arrivo. L'ex pm era stato iscritto nel registro degli indagati per le sue considerazioni su un verbale della squadra mobile, allora coordinata da Salvatore Gava.
Tarquinia - Lavoravano 14 ore al giorno per 100 euro, alloggiando in trenta metri quadrati di stalla. L'imprenditore che li aveva assunti è stato condannato in primo grado a sette anni. Ma la Corte d'Assise d'appello ha deciso di riaprire il processo e riascoltare i pastori.
Viterbo - "Marchetti e Leporatti non erano semplicemente concorrenti. Si odiavano". Nessun margine per l'associazione a delinquere, secondo la difesa dei fratelli Leonardo e Matteo Leporatti.- Auto all'estero con frode, chiesti 2 anni e 4 mesi
Civita Castellana - Raccontò ai carabinieri di essere stata spinta sulla strada dal compagno e picchiata fino a svenire. Più volte cercò di scappare. Più volte finì al pronto soccorso. Sei anni dopo, black out totale. Alina (nome di fantasia) si trincera dietro a una cortina di "Non ricordo". Al punto da rischiare il rinvio a giudizio per falsa testimonianza.
Soriano nel Cimino - Era stato arrestato a gennaio per aver tentato di acquistare un orologio del valori di 850 euro con soldi falsi.
Viterbo - Rinviati a giudizio per diffamazione. Il 13 maggio l'ex direttore sanitario della Asl Marina Cerimele e il direttore del distretto 4 Massimo De Simoni compariranno davanti al giudice di pace di Roma. L'accusa è di aver diffamato Giorgio Bernardi, 63enne romano, figlio di un'anziana morta nell'estate del 2012 per una grave infezione.
Calcata - Si sono fatti la guerra a suon di denunce per anni. Ma è stata una guerra a lieto fine quella tra un noto giornalista romano e l'affittuaria di un suo appartamento. Lui è Fabrizio De Jorio, 53 anni, redattore di Televideo. Una vita in Rai e più di un problema con l'ex inquilina della sua casa a Calcata.
Montefiascone - L'emergenza di raccontare quella brutta notte, quando sarebbe stata trascinata nella capannina del presepe da tre amici e violentata. I ricordi della 14enne come prova contro i suoi coetanei denunciati per stupro. Serve a questo l'incidente probatorio disposto sulla 14enne che ha denunciato abusi sessuali da parte di tre suoi amici a venti giorni dal Natale. La ragazza sarà ascoltata oggi.
Civita Castellana - Ventuno arresti. Duecento carabinieri impegnati. 187 capi di imputazione. Sono i grandi numeri dell'operazione Tetris, scattata nel settembre 2009 per stroncare un traffico di droga nell'hinterland civitonico. Spaccio di cocaina, marijuana, hashish. Stupefacenti venduti su prenotazione tra Roma, Civita e Fabrica. A sei anni dal blitz, inizia il processo.
Articoli: Vendevano droga su prenotazione - Traffico di droga, 21 arresti - Traffico di droga, smantellata vasta organizzazione - Il video dell'operazione
Viterbo - Anomalie nelle offerte che facevano pensare ad accordi tra gli imprenditori per pilotare l'appalto. Lo dice Giuseppe Mantovani, della Blerana edile srl. Imprenditore di vecchia data e testimone al processo "Genio e sregolatezza", sui presunti appalti truccati all'ombra del Genio civile. Sul banco dei testimoni, anche Domenico Chiavarino.
Articoli: Chiavarino: "Appalti pilotati, nell'ambiente si sapeva..." - Chiavarino nel 2009: "Nessuna possibilità di aggiudicarsi gli appalti"
Viterbo - (s.m.) - Sei testimoni tra cui Domenico Chavarino. La scena è tutta dell'imprenditore di Celleno alla nuova udienza del processo "Genio e sregolatezza", sulla presunta appaltopoli viterbese.
Caprarola - Sei mesi uno, otto mesi l'altro. A tanto sono stati condannati i due fratelli di 28 e 34 anni, accusati di aver allestito una miniserra casalinga per coltivare stupefacenti. L'arresto era scattato a giugno dell'anno scorso.
Viterbo - E' ancora braccio di ferro. E' ancora Cassazione. Dopo una lunga serie di ricorsi e controricorsi, la vicenda della neonata gettata in un secchio dell'immondizia al quartiere del Carmine torna l'8 aprile davanti alla Suprema Corte. Motivo: discutere il ricorso della difesa della giovane madre romena contro il mandato di arresto.
Viterbo - (f.b.) - Offre soldi alle ragazze in cambio di sesso, picchiato fuori dal bar. Si è concluso ieri mattina, a nove anni di distanza dai fatti in contestazione, il processo nei confronti di due ragazzi viterbesi, all'epoca di 21 e 25 anni, accusati di aver picchiato un 29enne di nazionalità rumena in pieno centro a Viterbo.
Viterbo - Arrestata nel 2012, aveva patteggiato un anno per truffa e falso. Tre anni dopo, l'ex vigilessa Barbara Fede torna alla sbarra, ma per fatti ancora più vecchi. Dovrà rispondere di peculato e falso.
Articoli: La vigilessa arrestata patteggia un anno - "Eravamo amici, come ha potuto farmi questo..." - Potrebbe allargarsi il numero dei truffati - "Avevo bisogno di soldi" - Truffa e falso, arrestata vigilessa
Ronciglione - (f.b.) - Cede anfetamine a una minorenne, condannato a un anno. Era stato sorpreso dai carabinieri a lasciare nelle mani di una 17enne un involucro con delle anfetamine e della marijuana. Poi, dopo una perquisizione nella casa in cui abitava, sarebbero saltate fuori altre dosi di marijuana e un bilancino di precisione.
Viterbo - L'asticella per tenere la retina del ping pong trasformata in arma quasi letale. E' con quella che un detenuto del carcere Mammagialla fu colpito durante una cruenta lite nell'estate 2013.
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