Viterbo - Sesso a pagamento con 16enne, il processo torna a Viterbo. Sono stati rimandati al pubblico ministero della Procura di Viterbo gli atti del processo nei confronti di A.B., il 59enne accusato di aver pagato un 16enne per avere rapporti sessuali.
Viterbo - Appaltopoli, rinviate le due udienze preliminari degli stralci. Sono arrivate ieri di fronte al gup Stefano Pepe le prime due distinte udienze preliminari nate da una parte degli stralci di cinque capi di imputazione, dai 29 originari, del processo nato dalla maxioperazione della forestale "Genio e sregolatezza".
Civita Castellana - Dicevano che andavano a lavorare in Toscana, in Lombardia, all'estero. Ma il loro lavoro erano i furti. Carabinieri e finanzieri scoprono nel 2011 la banda dei cinque ventenni dell'operazione Gipsy. Gli arresti, quattro anni fa, scattano per associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato. Ieri, gli investigatori hanno riepilogato le indagini in aula (fotocronaca - slide).Articoli: Operazione Gipsy, confermati gli arresti - Parcometri e videopoker nel mirino della banda
Viterbo - Che fosse uscito pulito dalla vicenda 'spese pazze' della regione Lazio si sapeva già dal dicembre 2013: Francesco Battistoni non era tra gli indagati cui la procura di Roma aveva inviato l'avviso di chiusura dell'inchiesta. Ora, il sigillo ufficiale: la posizione del vicecoordinatore regionale Pdl è stata archiviata.
Viterbo - Un esposto che è come un traguardo: "Per la prima volta la procura viene formalmente investita di una denuncia che mette in fila tutti i fatti riguardanti il caso Manca". A dichiararlo, fiducioso, è Antonio Ingroia, avvocato, insieme a Fabio Repici, dei familiari del giovane medico trovato morto a Viterbo nel 2004.
Roma - Un esposto per chiedere la riapertura delle indagini sul caso di Attilio Manca. I legali della famiglia del giovane medico lo annunciavano da tempo. Ora l'ex pm Antonio Ingroia e il collega Fabio Repici, avvocati della famiglia Manca, lo hanno presentato al procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone.
Viterbo - Il procuratore capo Alberto Pazienti e il pm Renzo Petroselli torneranno a Palazzo San Macuto per la vicenda di Attilio Manca, il medico siciliano 35enne trovato morto a Viterbo nel 2004.
Montefiascone - Stupro nel bosco, un anno dopo ancora niente motivazioni della sentenza. L'avvocato della ventenne russa che sporse denuncia contattato dalla Farnesina. E anche l'ambasciata russa preme per avere notizie.
Viterbo - Favoreggiamento agli spacciatori, sì all'uso delle intercettazioni. Potranno essere utilizzate nel processo ai favoreggiatori dei presunti pusher le intercettazioni che servirono ai carabinieri per mettere fine alla lunga indagine, denominata Drago, culminata con quaranta arresti.
Viterbo - "Ho lasciato una clinica in attivo con pazienti e molti soldi da incassare". Gianfranco Fiorita, il dentista scappato il 14 ottobre del 2010 e tornato solo dopo quasi quattro anni a Viterbo, dice la sua in tribunale dove dal 2012 è imputato in un processo per appropriazione indebita. A testa alta e con pacco di documenti sotto braccio ha spiegato punto per punto la sua versione, in più di un'ora di monologo.
Viterbo - (f.b.) - Mostrava i genitali alla finestra, condannato. A portarlo in tribunale ci hanno pensato le vicine di casa. Due signore di mezza età del quartiere Santa Barbara di Viterbo stanche di vedere il loro dirimpettaio, un uomo sulla quarantina di origini spagnole, troppo spesso senza veli sul balcone.
Viterbo - Un pool di periti per la bimba abbandonata tra i rifiuti. Sul caso del feto di sette mesi gettato in un secchione al quartiere del Carmine, il giudice Salvatore Fanti vuole disporre ulteriori accertamenti. Di quale natura, sarà chiaro solo il 3 giugno, quando il gup affiderà formalmente l'incarico.
Orte - (f.b.) - Botte e insulti continui al fratello malato, condannato. Una convivenza tutt'altro che facile quella tra tre fratelli di Orte. La casa, in realtà, era l'abitazione soltanto di due dei tre uomini. Il terzo, però, ci andava spesso e in più di un'occasione si accaniva sul più debole di tutti.
Civita Castellana - Definitivamente colpevole. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a cinque anni e quattro mesi di Giovanni Piergentili, infermiere 61enne di Sant'Oreste. Era accusato di aver violentato una paziente dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana.
Viterbo - Rito abbreviato per la bottigliata in testa che spedì un giovane in ospedale, a lottare tra la vita e la morte. Imputati, Emanuele Gorini e Aldo Xavier Ramos, trentenni già noti alle forze dell'ordine. Risponderanno di tentato omicidio e lesioni personali dolose.
Articoli: Bottigliata in testa, aggressori davanti al gup per tentato omicidio - Gli spaccano in testa una bottiglia di vetro, arrestati
Monterosi - Bimbi maltrattati, via al processo alla preside della scuola materna di Monterosi. Anna Grazia Pieragostini risponde dello stesso reato di Caterina Dezi, la maestra già condannata a due anni: maltrattamenti aggravati su bimbi di appena 3 anni. La preside ne è accusata di riflesso, per non aver impedito che i piccoli della sezione B venissero picchiati, insultati, strattonati per quasi un intero anno scolastico.
Viterbo - Ugo Gigli non vuole che a giudicarlo sia il tribunale di Viterbo. L'ex direttore generale dell'Ater ha presentato, stamattina un'istanza di rimessione del tribunale. In pratica chiede di trasferire altrove il procedimento, per via di un "pregiudizio ambientale" che, a detta sua, renderebbe impossibile un giudizio sereno.
Capranica - Alla fine ha parlato anche lei. Dopo lunghe ricerche, ha testimoniato ieri mattina in aula la seconda presunta vittima del radiologo romano, imputato per sequestro di persona e violenza sessuale.
Viterbo - La testimonianza shock di Barbara (nome di fantasia), quarantadue anni, da cinque costretta su una sedia a rotelle. Nel 2013 ha denunciato il marito per maltrattamenti: "Mi diceva che ero un'inutile handicappata e che gli avevo rovinato la vita".
Viterbo - Crollo del museo civico verso la prescrizione. Nessuna sentenza, giovedì, al processo d'appello. L'udienza è stata rinviata a novembre, ma la corte d'appello di Roma è stata chiara: non ci sono gli estremi per un processo bis. Il tempo è praticamente scaduto per l'accusa di disastro colposo mossa ai quattro imputati.
Viterbo - Slitta all'estate l'udienza preliminare per la vicenda che vede indagate otto persone, tra cui il giornalista Paolo Gianlorenzo e l'ex assessore regionale all'Agricoltura Angela Birindelli. Rinviate anche altre importanti vicende giudiziarie: dal caso Manca al processo d'appello a Roma per il crollo del museo civico, fino all'appaltopoli "Genio e sregolatezza".
Viterbo - Tutti assolti e qualche reato prescritto. Termina così il processo per frode carosello a carico di sette imprenditori viterbesi, titolari di concessionarie plurimarche. Il sistema era il solito: importare auto dall'estero attraverso le cosiddette società cartiere, che acquistavano formalmente da rivenditori comunitari senza versare l'Iva.
Viterbo - Una virulenta critica politica gli ha fatto guadagnare un'altra denuncia per diffamazione. L'accusa, per Paolo Gianlorenzo, direttore di un sito web locale, è di aver offeso la reputazione di Francesco Battistoni, attuale vicecoordinatore regionale di Forza Italia.
Viterbo - Finì sotto le ruote di un furgoncino che passava in via Vicenza, mentre andava a buttare l'immondizia. E' morto così Ludovico Tomarelli, 82 anni, zio dell'ex assessore comunale Sandro Zucchi. Era il 5 novembre 2010. Cinque anni dopo, a giudizio per omicidio colposo finisce l'uomo alla guida del furgoncino Opel Vivaro.
Viterbo - Non è ancora finita. Genio e sregolatezza continua. La procura sta notificando, in questi giorni, 32 avvisi di conclusione delle indagini. Reato: turbativa d'asta, nell'ambito dell'originario filone d'inchiesta sui presunti appalti truccati.
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