Cronaca Giudiziaria

Caso Manca - Indagini archiviate - Interviene l'ex pm Antonio Ingroia

“Un altro piccolo grande mistero italiano”

– Dopo don Luigi Ciotti anche Antonio Ingroia, leader di Azione civile, interviene sull’archiviazione del caso di Attilio Manca, il medico trovato morto a 35 anni nella sua casa di Viterbo.  L’ex magistrato ha pubblicato una nota sul sito web del suo movimento. “Attendiamo di conoscere le motivazioni della magistratura di Viterbo che ha stabilito che Attilio [...]

Viterbo - Archiviate le indagini sulla morte del medico siciliano - Don Luigi Ciotti chiede chiarezza

“Caso Manca, se ne occupi la Procura nazionale antimafia”

Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera

Il presidente nazionale di Libera don Luigi Ciotti interviene sull'archiviazione delle indagini sulla morte di Attilio Manca, chiedendo che il caso passi alla Procura nazionale antimafia.

Articoli: Salvatore Borsellino: "Giustizia negata" - Antonio Ingroia: "Un altro piccolo grande mistero italiano" - Angela Manca: "Mio figlio è morto per volontà del capo della mafia Provenzano" - Gianluca Manca: "Vogliamo la riapertura del caso"

Viterbo - Archiviate le indagini sui cinque siciliani

Chiuso il caso Manca

Attilio Manca

Cala un velo sulla morte dell'urologo di Barcellona Pozzo di Gotto. Il giudice del tribunale di Viterbo Salvatore Fanti ha archiviato le indagini sui cinque compaesani del medico siciliano 35enne. Il decreto di archiviazione sarebbe stato notificato giorni fa ai difensori dei cinque barcellonesi.

Operazione "Senza tregua" - Usura - L'avvocato Boni pensa al rito abbreviato, ma ha ancora due settimane per decidere

Pasquini deciso a prendere le distanze da Califano

Antonio Pasquini e Daniele Califano

La difesa del funzionario di banca pensa a un rito abbreviato, che consentirebbe a Pasquini di andare a processo separatamente. Tanto per ribadire che la sua posizione è distinta da quella di Califano.

Omicidio di Oriolo Romano - Udienza l'8 ottobre

Accoltellò il fratello al cuore, a ottobre il processo d’appello

Vasilica Goldum, l'uomo arrestato per l'omicidio del fratello

Omicidio di Oriolo, parte seconda. E' fissato all'8 ottobre il processo d'appello per Vasilica Goldum, il pastore 37enne romeno che uccise il fratello minore accoltellandolo al cuore.

Giallo di Gradoli - La scarcerazione, prevista per stamattina, sembra slittare

Ala Ceoban non è uscita dal carcere

Ala Ceoban

Il destino di Ala Ceoban è tutto da scrivere. Per la 28enne condannata per favoreggiamento nell’omicidio della sorella e della nipote, cadeva ieri il quarto anniversario di detenzione. Scaduti i termini di custodia cautelare? Sì, per la difesa. Ma la ragazza non è ancora uscita.

Processo Mediaset - Rinvio per rideterminare l'interdizione

Berlusconi, condanna a 4 anni confermata

Silvio Berlusconi

Dopo oltre sei ore di camera di consiglio della sezione feriale della Cassazione è arrivata la sentenza del processo Mediaset che va avanti da circa sette anni e che coinvolge il presidente del Pdl Silvio Berlusconi.

Bolsena - Giovedì la sentenza per non hanno commesso il fatto

Furto di 11mila euro alle slot, assolti due 24enni

Un'aula del Palazzo di Giustizia viterbese

Sono stati assolti per non aver commesso il fatto i due ragazzi, entrambi 24enni, accusati di furto aggravato in concorso.

Fabrica di Roma - Scagionato anche un ventenne, arrestato a inizio luglio insieme ai due fidanzati

Coppia “beccata” con la droga: lei assolta, lui condannato

Una pattuglia dei carabinieri

Lei assolta. Lui condannato a cinque mesi e 2mila euro di multa. Si è concluso così il processo a una coppia di Fabrica di Roma, imputata di detenzione ai fini di spaccio di droga. Assolto anche un ventenne, accusato anche lui di detenzione ai fini di spaccio di droga.

Operazione Drago - 40 arresti - Lette in aula le curiose intercettazioni tra gli indagati - Due condannati e un assolto con rito abbreviato

Cocaina volata via col vento…

Alcuni degli arrestati dell'operazione Drago

Prime condanne per l'operazione Drago. Ieri il tribunale di Viterbo ha ritenuto colpevoli due dei quaranta arrestati nella maxi retata antidroga del maggio 2012. Lette in aula alcune delle curiose intercettazioni tra gli indagati.

Bolsena - Domiciliari per i due fidanzati

Coppia sorpresa a rubare vasi, scarcerati

Due pattuglie dei carabinieri generica

Sono stati scarcerati i due fidanzati arrestati per furto. I due giovani, una 26enne di Bolsena e un 29enne di Capranica, erano finiti in manette la settimana scorsa.

- Coppia ruba vasi di terracotta

Processo mense - Ascoltata una delle segretarie dell'Euroservice Catering

“Quattro fax con i nomi dei dipendenti scelti da Rotelli”

Il processo mense

Tre o quattro fax da cinque nominativi l'uno, per un totale di venti persone. Sarebbero queste le liste inviate dall'ex assessore ai Servizi sociali Mauro Rotelli all'amministratrice della società Euroservice Catering Anna Telesco.

Grotte di Castro - Ieri la sentenza

Carabiniere arrestato per droga, assolto

Il maresciallo Angelo Benfante

Dopo due anni è stato assolto da tutte le accuse. L'ex maresciallo capo di grotte di Castro Angelo Benfante è uscito completamente pulito dal processo che lo vedeva imputato a tribunale di Montefiascone.

Appalti e corruzione - Cinque patteggiamenti - Processo al via dal 14 gennaio

Maxi inchiesta Asl, tutti rinviati a giudizio

Il tribunale di Viterbo

Il gup Luca Ghedini Ferri ha rinviato a giudizio tutti gli indagati della maxi inchiesta Asl. Il processo all'ex direttore generale della Asl Giuseppe Aloisio e ai coimputati inizierà il prossimo 14 gennaio 2014.

Inchiesta Asl - Udienza preliminare di dieci ore, per più di quattro parla la difesa dell'ex direttore generale

“Aloisio non ha preso un euro”

L'ex direttore generale della Asl Giuseppe Aloisio e uno dei suoi legali

Hanno parlato per più di quattro ore gli avvocati di Giuseppe Aloisio. La posizione dell'ex direttore generale della Asl di Viterbo, indagato nella maxi inchiesta sull'azienda sanitaria, è stata passata al setaccio dai suoi difensori Roberto Massatani e Alessandro Diddi.

Montefiascone - Subagente a giudizio per furto e appropriazione indebita

Buco da oltre 16mila euro alle Assicurazioni Generali

Il tribunale di Viterbo

Avrebbe messo le mani sugli incassi delle polizze assicurative dei clienti, spillando quasi 17mila euro alle Generali di Montefiascone. E' l'accusa rivolta ad A.R., subagente della società falisca di assicurazione.

Tuscania - Revocati i domiciliari a dieci mesi dal blitz che fece scoprire la selva di droga

Maxi piantagione di droga, libero uno dei pastori

I carabinieri esplorano la piantagione di marijuana

Torna in libertà uno dei pastori sardi accusati di aver coltivato una selva di marijuana a Tuscania. A dieci mesi dall'operazione dei carabinieri che portò alla luce la maxi piantagione di droga, il pastore 49enne G.L. si è visto revocare gli arresti domiciliari.

Bagnoregio - Impiegato patteggia sette mesi

Prese la moglie per il collo e aggredì i carabinieri

Il tribunale di Viterbo

Ha patteggiato sette mesi l'impiegato arrestato a giugno dopo una lite con la moglie. L. R., 53enne di Bagnoregio, doveva rispondere di lesioni, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

- Aggredisce moglie e carabinieri, 50enne allontanato da casa

Nepi - Carabinieri

Incendia la macchina del vicino di casa, 40enne patteggia

Il tribunale di Viterbo

I carabinieri di Nepi l'hanno arrestata due volte: la prima per aver schiaffeggiato un'assistente sociale; la seconda per l'incendio dell'auto del suo vicino di casa. In entrambi i casi S.C., 40enne calabrese trapiantata nella Tuscia, ha patteggiato.

Montefiascone - L'uomo sarà visitato da uno specialista, che dovrà stendere una relazione

Prese a morsi controllore del Cotral, perizia psicologica

Un'aula del tribunale

Sarà sottoposto a perizia psicologica il trentenne nigeriano che ha preso a morsi un controllore del Cotral. Succedeva a Montefiascone il 14 giugno scorso.

- Morde controllore del Cotral

Vejano - L'ex comandante dei carabinieri: "L'abbiamo trovato pieno di sangue"

Caricato in macchina e riempito di botte

Carabinieri

Caricato in macchina, pestato a sangue e scaraventato fuori dall'abitacolo. E' quanto sarebbe stato costretto a subire I.M., operaio romeno di 38 anni. Di quell'aggressione nell'estate del 2009, a Vejano, devono rispondere tre suoi connazionali.

Stupro di Montalto di Castro - Daniela Bizzarri sui motivi della sua assenza all'udienza: "A pensar male si fa peccato..."

“Se ci sarà la possibilità, la ragazza farà ricorso”

– All’ultima udienza per lo stupro di Montalto di Castro non era presente, ma avrebbe voluto esserci. Daniela Bizzarri, che da ex consigliera provinciale di Parità ha seguito tutto il processo, interviene sul motivo che, ieri, l’ha tenuta eccezionalmente lontana dall’aula. “Un proverbio dice “A pensar male si fa peccato” – scrive la consigliera comunale – ma [...]

Arancia meccanica in villa - Il gup nelle motivazioni della sentenza: L'omicidio efferato di un anziano inerme e implorante

Zappa colpito anche con un martello batticarne

Rapina in casa Zappa, gli arrestati

Un "omicidio efferato". "Compiuto senza alcuna pietà" contro "un anziano inerme e implorante". Il gup di Viterbo Salvatore Fanti descrive in 24 pagine il delitto di Ausonio Zappa. L'arancia meccanica in casa del professore 82enne è tutta nelle motivazioni della sentenza per i suoi assassini.

Stupro di Montalto di Castro - Interviene Barbara Benedettelli di Fratelli d'Italia

“Una tremenda ingiustizia per la ragazza violentata”

Riceviamo e pubblichiamo – La sentenza sullo strupro di Montalto di Castro dimostra nei fatti la violenza nei confronti delle vittime di un ddl come quello definito “svuota carceri”. Le vittime innocenti sono calpestate senza pietas da uno Stato che permette l’ingiustizia. Reati come questo devono essere condannati senza se e senza ma e con immediatezza, [...]

Tribunale dei minori - Assegnati i percorsi di messa in prova - Se andranno a buon fine il reato di violenza sessuale sarà estinto

Stupro di Montalto, gli imputati aiuteranno donne in difficoltà

Il tribunale dei minori di Roma

Gli imputati per lo stupro di Montalto dovranno aiutare donne in difficoltà. Lo ha deciso il collegio dei giudici del tribunale dei minori che, stamattina, ha affidato i percorsi di messa in prova agli otto imputati ventenni.

Articoli: Bizzarri: "Se ci sarà la possibilità, la ragazza farà ricorso" - Benedettelli (Fratelli d'Italia): "Una tremenda ingiustizia per la ragazza violentata"

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