Cronaca Nera

Operazione "Noi proteggiamo Roma" - La polizia dopo il sequestro - Confiscati beni per 30 milioni di euro - VIDEO

“I Casamonica hanno intestato la villa di Monterosi a un nipote minorenne”

Operazione "Noi proteggiamo Roma" contro i Casamonica Monterosi - La villa a Monterosi i Casamonica l'hanno "intestata a un nipote minorenne". Ma per la questura di Roma quel "fabbricato ubicato in via degli Uccelletti 37 era di fatto riconducibile ad Anna Di Silvio e a Giuseppe Casamonica (classe 1950)".Sequestrata a Monterosi una villa del clan Casamonica

Cronaca - Nell'ambito dell'operazione “Noi proteggiamo Roma” - VIDEO

Sequestrata a Monterosi una villa del clan Casamonica

Casamonica - Operazione “Noi proteggiamo Roma” Monterosi - La polizia di stato assesta un altro colpo al clan dei Casamonica. Sequestrato anche un villino a Monterosi.

Operazione Aquarius - Per i carabinieri il traffico di droga sarebbe stato gestito da persone legate alla 'Ndrangheta - Maxisequestro di 200mila dosi purissime

Fiumi di coca dal Sud America, ai domiciliari l’uomo di Tuscania

L'operazione Aquarius dei carabinieri Tuscania - Fiumi di cocaina dal Sud America, è ai domiciliari il 35enne arrestato ieri a Tuscania. Nei confronti dell'uomo, un autotrasportatore, i carabinieri della compagnia del comune viterbese hanno eseguito un'ordinanza del gip di Bologna su richiesta della direzione distrettuale antimafia. In totale sono state arrestate nove persone: sei sono finite in carcere e tre ai domiciliari.Articoli: ‘Ndrangheta e cocaina dal Sudamerica, un arresto a Tuscania – Cocaina e ‘ndrangheta, blitz contro maxitraffico dal Sudamerica

Giovane ucciso a Orte - Lo chiede Giuliano Migliorati, il difensore di Imade Robinson, il 21enne arrestato per l'uccisione di Eugene Moses

“Omicidio al centro d’accoglienza, perché tre coltelli sulla scena del crimine?”

Orte - La stanza dell'omicidio - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses  Orte - "Omicidio al centro d'accoglienza, perché tre coltelli sulla scena del crimine?". Se lo chiede il difensore di Imade Robinson, il 21enne nigeriano arrestato per l'uccisione, domenica sera, del connazionale 35enne Eugene Moses al centro di accoglienza Carpe Diem di Orte. Oggi l'interrogatorio di convalida. Arci: "Una tragedia che colpisce tutti"

Viterbo - Roberto Vestri e Michele Montalbotti il 13 ottobre hanno ridotto in fin di vita un 57enne durante una rapina

Tentato omicidio di via della Pettinara, giudizio immediato per i due ventenni

Pestaggio e rapina in via della Pettinara - I due giovani arrestati nei fotogrammi inediti della videosorveglianza Viterbo - Tentato omicidio via della Pettinara, processo subito per Roberto Vestri e Michele Montalbotti.  Accolta la richiesta di giudizio immediato della pm Chiara Capezzuto per i due ventenni che il 13 ottobre hanno mandato in come un 57enne durante una rapina. La vittima, Giovanni Maria Farina, ha rischiato di morire e riportato lesioni permanenti della funzione neurologica. 

Montefiascone - Intervento di carabinieri e 118

Ubriaco dà in escandescenze al bar, denunciato

Carabinieri e 118 - Immagine di repertorio Montefiascone - Ubriaco dà in escandescenze al bar, denunciato. È accaduto domenica sera nella frazione Mosse a Montefiascone.

Giovane ucciso a Orte - L'avvocato Giuliano Migliorati ricostruisce la lite tra il suo assistito Imade Robinson e la vittima Eugene Moses - FOTO

“Ha sferrato una sola coltellata per difendersi e l’ha ucciso…”

Orte - La stanza dell'omicidio - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte - "Una sola coltellata sferrata per difendersi dalla vittima, ma il colpo è arrivato appena sotto la clavicola ed è stato fatale". Giuliano Migliorati, legale di Imade Robinson, il 21enne nigeriano fermato per l'omicidio del connazionale 35enne Eugene Moses, ricostruisce quei terribili momenti di domenica sera al centro di accoglienza Carpe Diem di Orte.Articoli: Omicidio di Orte, FdI: “Ennesima dimostrazione del fallimento del sistema accoglienza” - “Siamo intervenuti subito, ma per Moses non c’era già più niente da fare” di Alessandro Castellani  - La Lega: “Fuori tutti i rifugiati dal centro d’accoglienza di Orte” -  Ragazzo ucciso con una coltellata, fermato un 21enne Giovane accoltellato e ucciso

Giovane ucciso a Orte - Luca e Maria Giulia Di Mari raccontano l’omicidio di domenica notte nel centro d’accoglienza: “Crediamo a Robinson: è un bravo ragazzo, ha agito per difendersi” - FOTO

“Siamo intervenuti subito, ma per Moses non c’era già più niente da fare”

Orte - Il centro d'accoglienza - Nei riquadri Luca e Maria Giulia Di Mari Orte – “È stato un episodio sporadico, che per pura fatalità ha avuto il peggiore degli epiloghi. Imade Robinson è un ragazzo d’oro, non avrebbe mai voluto uccidere”. Luca e Maria Giulia Di Mari, gestori del centro d’accoglienza di Orte dove domenica notte si è consumata la lite sfociata nell’omicidio del 35enne nigeriano Eugene Moses, raccontano i momenti della tragedia.

Orte - Il giovane si sarebbe consegnato ai carabinieri intervenuti sul posto per le indagini sull'omicidio

Ragazzo ucciso con una coltellata, fermato un 21enne

Orte - Carpe Diem - E nel riquadro la vittima Eugene Moses Orte - C'è un fermo dei carabinieri dopo che ieri sera un ragazzo 35enne nigeriano, Eugene Moses, è stato accoltellato e ucciso in un hotel lungo la trasversale. Si tratta di un ragazzo di 21 anni, anche lui nigeriano, che si sarebbe costituito spontaneamente ai militari intervenuti sul posto. - Giovane accoltellato e ucciso

Orte - L'omicidio dopo una lite durante una festa - Indagano i carabinieri

Giovane accoltellato e ucciso

Omicidio a Orte Orte - Omicidio a Orte. La vittima un trentacinquenne di origini nigeriane residente nella cittadina a ridosso della superstrada.

Condanne alla banda di Trovato e Rebeshi - Intervista al sindaco Giovanni Arena che afferma: "Mi piacerebbe che i soldi del risarcimento vadano a chi è in difficoltà o ad associazioni del sociale"

“Mafia a Viterbo, se ci riprovano troveranno una città pronta a contrastarli”

Giovanni Arena Viterbo - Ottant'anni di carcere. "Una condanna esemplare" per il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, che commenta la sentenza del tribunale di Roma che ha riconosciuto come vera mafia quella della banda italo-albanese di Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi. "Abbiamo subito un trauma - dichiara il primo cittadino -, ora però Viterbo è una città sana".

Mafia viterbese - Intervista al comandante provinciale dei carabinieri, Andrea Antonazzo, dopo le condanne ai malviventi capeggiati da Trovato e Rebeshi

“Ora è più difficile per le organizzazioni criminali attecchire nella Tuscia”

Viterbo - Colonnello Andrea Antonazzo, comandante provinciale dei carabinieri Viterbo - Quella della banda italo-albanese radicata nella Tuscia fu vera mafia per il tribunale di Roma, che ha comminato 80 anni di carcere a dieci imputati. È così stato messo un primo punto all'indagine dei carabinieri che ha portato allo smantellamento dell'associazione capeggiata da Giuseppe Trovato e da Ismail Rebeshi. Intervista ad Andrea Antonazzo, comandante provinciale dell'Arma di Viterbo.

Viterbo - Denunciato a piede libero 42enne della Tuscia - Giovedì aveva minacciato un agente della polizia locale

“Non si fuma in ospedale”, aggrediti infermiere e guardia giurata

Viterbo - Ospedale Santa Rosa - La polizia al pronto soccorso - immagine di repertorio Viterbo - (e.c.) - "Non si fuma in ospedale", aggrediti infermiere e guardia giurata. Denunciato a piede libero 42enne della Tuscia. - “Se questo era un machete ti avevo già tagliato la testa”

Acquapendente - Nega tutto Pasquale Gaeta, il "santone" denunciato dalla madre di una "seguace" 25enne - Il leader di "Questa non è una democrazia" si è fatto interrogare dopo la fine delle indagini - La difesa chiede l'archiviazione

“Non ho schiavizzato né abusato sessualmente di alcuna ragazza della comunità”

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - Nega tutto Pasquale Gaeta, il 62enne d'origine napoletana, leader della comunità "Questa non è una democrazia" di Acquapendente, denunciato dalla madre di una "seguace"25enne. Martedì l'interrogatorio, su sua richiesta, presso la compagnia carabinieri di Montefiascone, in seguito all'avviso di fine indagini giunto pochi giorni prima che scattasse l'emergenza Coronavirus. 

Montefiascone - I ladri, una volta all'interno della struttura, hanno aperto la cassaforte - Indagano i carabinieri - Visionati i filmati della video sorveglianza della zona

Furto al supermercato, bottino da seimila euro

Carabinieri Montefiascone - Furto al supermercato, bottino da seimila euro. È quanto accaduto nella notte tra giovedì e venerdì nel supermercato Todis di via Cevoli a Montefiascone.

Cronaca - A Boara Pisani i funerali di Gianni Rizzo, il ragazzo di 36 anni colpito da un fulmine sul lago di Bolsena

“Ora puoi insegnare anche agli angeli a pescare”

Boara Pisani - I funerali di Gianni Rizzo Boara Pisani - A Boara Pisani, in provincia di Padova, i funerali di Gianni Rizzo, il ragazzo di 36 anni, campione di pesca sportiva, morto colpito da un fulmine mentre si trovava sul lago di Bolsena. La frase, sull'annuncio funebre, in molti l'hanno pensata.Fotocronaca: L'addio a Gianni Rizzo 

Cronaca - Il primario di Belcolle Giulio Starnini sentito in commissione antimafia - È l'autore dell'elenco finito nella nota del Dap dopo la quale sono stati concessi i domiciliari anche a boss mafiosi

“Mai avrei immaginato che una lista di patologie per il rischio Covid avrebbe portato alla scarcerazione dei detenuti al 41 bis”

Giulio Starnini Viterbo - Giulio Starnini è il primario di medicina protetta all'ospedale di Belcolle. Ma anche l'autore della lista delle patologie poi finita nella famosa nota del Dap ai penitenziari che ha portato alla scarcerazione di diversi boss. Ora la commissione antimafia, nella quale il medico è stato sentito, sta cercando di ricostruire cosa sia successo.

Operazione Erostrato - Riconosciuta a entrambi l'aggravante del 416 bis - La difesa del boss Trovato: "Condanna mite, se si considera la valanga di accuse a suo carico" - Il legale di Rebeshi: "Non è il criminale incallito che era stato dipinto"

Otto anni per associazione di stampo mafioso agli imprenditori Luigi Forieri e Gabriele Laezza

Mafia a Viterbo - Dall'alto: Luigi Forieri, Gabriele Laezza, Manuel Pecci, Martina Guadagno ed Emanuele Erasmi Viterbo - Otto anni per associazione di stampo mafioso agli imprenditori viterbesi Luigi Forieri e Gabriele Laezza. A entrambi è stata riconosciuta l'aggravante del 416 bis. Esclusa per la sola commessa di Trovato, la 32enne Martina Guadagno. Ricorreranno contro il "vincolo associativo" le difese dei due boss. Trovato: "Condanna mite, se si considera la valanga di accuse a suo carico".  Rebeshi: "Non è il criminale incallito che era stato dipinto". Al comune di Viterbo, parte civile, una provvisionale di 30mila euro. -  Mafia viterbese, 13 anni e 4 mesi a Giuseppe Trovato e 12 anni a Ismail Rebeshi di Silvana Cortignani

Cronaca - Oggi alle 17 a Santa Maria Assunta i funerali della giovane donna morta nello schianto contro un camion mercoledì pomeriggio sulla strada Dogana

Montalto dice addio a Lauretta Cardarelli

Montalto di Castro - Incidente in strada Dogana - Nel riquadro Lauretta Cardarelli Montalto di Castro - Montalto dice addio a Lauretta Cardarelli, la giovane mamma morta in un incidente stradale mercoledì pomeriggio.Articoli: Schianto violentissimo contro il camion, la macchina si disintegra e muore la giovane mammaSchianto sulla Dogana, muore giovane donna di MontaltoFotocronaca: Incidente in strada Dogana

Operazione Erostrato - Pene ridotte rispetto ai 20 anni chiesti dall'accusa - Alla commessa Martina Guadagno la condanna più lieve, 2 anni e quattro mesi - Sei anni al pentito Dervishi

Mafia viterbese, 13 anni e 4 mesi a Giuseppe Trovato e 12 anni a Ismail Rebeshi

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Mafia viterbese, fu mafia. Ecco la sentenza: Giuseppe Trovato, 13 anni e e 4 mesi (14mila euro di multa); Ismail Rebeshi, 12 anni e 12mila euro di multa; Luigi Forieri, 8 anni e 4 mesi; Spartak Patozi, 8 anni e 8 mesi (8mila euro di multa); Shkelzen Patozi, 8 anni e 4mila euro di multa; Fouzia Oufir, 5 anni e 4 mesi (6mila euro di multa); Martina Guadagno, 2 anni e 4 mesi, Gabriele Laezza, 8 anni e 6mila euro di multa; Gazmir Gurguri, 7 anni e 4 mesi; Sokol Dervishi, 6 anni.  Solo la commessa di Trovato, Martina Guadagno, è fuori dal vincolo mafioso.

Vejano -La vittima è stata colpita all'addome - Sull'episodio indagini dei carabinieri

Infilza ragazzino con l’ago di una siringa, nei guai un minorenne

Vejano - La caserma dei carabinieri Vejano - (sil.co.) - Infilza ragazzino con l'ago di una siringa, nei guai un minorenne.

Operazione Erostrato - Riflettori accesi sull'uomo al vertice di mafia viterbese con Giuseppe Trovato - Oggi la sentenza per i dieci imputati cui viene contestata l'aggravante del 416 bis

Il boss Rebeshi, dal controllo del traffico di cocaina all’esclusiva delle serate danzanti al Theatrò

Ismail Rebeshi Viterbo - Mafia viterbese, è il giorno della sentenza per i dieci imputati cui viene contestata l'aggravante dell'associazione di stampo mafioso che hanno scelto di essere processati col rito abbreviato davanti al gup del tribunale di Roma. Riflettori accesi, nel frattempo, sul boss Ismail Rebeshi: dal controllo del traffico di cocaina all'esclusiva delle serate danzanti al Theatrò. Oggi il complice di Giuseppe Trovato ai vertici del sodalizio rilascerà spontanee dichiarazioni. Poi la camera di consiglio. 

Viterbo - Sequestrati in un anno 35 apparecchi contro una media di 5-6 - Troppi per non insospettire i colleghi della penitenziaria

Business della droga e dei telefonini in carcere, boom di cellulari fuorilegge grazie al poliziotto arrestato

Viterbo - Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Business della droga e dei telefonini in carcere, boom di cellulari fuorilegge grazie al poliziotto corrotto. Sequestrati in un anno 35 apparecchi contro una media di 5-6, troppi per non insospettire i colleghi della penitenziaria. L'agente è stato arrestato con due complici: un detenuto e la moglie. Il procuratore capo Paolo Auriemma: "Accertamenti puntuali per arrivare a un risultato che non è casuale". Spaccio e corruzione in carcere, arrestato agente della penitenziaria

Cronaca - I sanitari del 118 hanno tentato inutilmente la rianimazione - Sul posto anche carabinieri e vigili del fuoco - FOTO

Schianto sulla Dogana, muore giovane donna di Montalto

Montalto di Castro - Incidente in strada Dogana - Nel riquadro Lauretta Cardarelli Montalto di Castro - Schianto sulla Dogana, morta una donna. Tragico incidente intorno alle 15,30 sulla strada provinciale Dogane, che collega Montalto di Castro a Tuscania.Media: Fotocronaca - Incidente in strada Dogana

Vignanello - I soccorritori lo hanno trovato riverso a terra e dolorante prima di ricoverarlo in gravi condizioni - I carabinieri hanno denunciato un coetaneo della vittima

Ragazzo, preso a bastonate nel cuore della notte, finisce in ospedale con testa e costola rotte

Carabinieri e 118 Vignanello - (raff.stro.) - Le sue urla hanno squarciato il cuore della notte, e i soccorritori lo hanno trovato con la testa e una costola rotta. Un ragazzo di poco più di 20 anni è stato brutalmente aggredito a Vignanello nella notte fra il 2 e il 3 giugno. I carabinieri stanno ancora indagando, ma hanno già denunciato un coetaneo della vittima.

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/