Monterosi - La villa a Monterosi i Casamonica l'hanno "intestata a un nipote minorenne". Ma per la questura di Roma quel "fabbricato ubicato in via degli Uccelletti 37 era di fatto riconducibile ad Anna Di Silvio e a Giuseppe Casamonica (classe 1950)".- Sequestrata a Monterosi una villa del clan Casamonica
Monterosi - La polizia di stato assesta un altro colpo al clan dei Casamonica. Sequestrato anche un villino a Monterosi.
Tuscania - Fiumi di cocaina dal Sud America, è ai domiciliari il 35enne arrestato ieri a Tuscania. Nei confronti dell'uomo, un autotrasportatore, i carabinieri della compagnia del comune viterbese hanno eseguito un'ordinanza del gip di Bologna su richiesta della direzione distrettuale antimafia. In totale sono state arrestate nove persone: sei sono finite in carcere e tre ai domiciliari.Articoli: ‘Ndrangheta e cocaina dal Sudamerica, un arresto a Tuscania – Cocaina e ‘ndrangheta, blitz contro maxitraffico dal Sudamerica
Orte - "Omicidio al centro d'accoglienza, perché tre coltelli sulla scena del crimine?". Se lo chiede il difensore di Imade Robinson, il 21enne nigeriano arrestato per l'uccisione, domenica sera, del connazionale 35enne Eugene Moses al centro di accoglienza Carpe Diem di Orte. Oggi l'interrogatorio di convalida. Arci: "Una tragedia che colpisce tutti"
Viterbo - Tentato omicidio via della Pettinara, processo subito per Roberto Vestri e Michele Montalbotti. Accolta la richiesta di giudizio immediato della pm Chiara Capezzuto per i due ventenni che il 13 ottobre hanno mandato in come un 57enne durante una rapina. La vittima, Giovanni Maria Farina, ha rischiato di morire e riportato lesioni permanenti della funzione neurologica.
Montefiascone - Ubriaco dà in escandescenze al bar, denunciato. È accaduto domenica sera nella frazione Mosse a Montefiascone.
Orte - "Una sola coltellata sferrata per difendersi dalla vittima, ma il colpo è arrivato appena sotto la clavicola ed è stato fatale". Giuliano Migliorati, legale di Imade Robinson, il 21enne nigeriano fermato per l'omicidio del connazionale 35enne Eugene Moses, ricostruisce quei terribili momenti di domenica sera al centro di accoglienza Carpe Diem di Orte.Articoli: Omicidio di Orte, FdI: “Ennesima dimostrazione del fallimento del sistema accoglienza” - “Siamo intervenuti subito, ma per Moses non c’era già più niente da fare” di Alessandro Castellani - La Lega: “Fuori tutti i rifugiati dal centro d’accoglienza di Orte” - Ragazzo ucciso con una coltellata, fermato un 21enne - Giovane accoltellato e ucciso
Orte – “È stato un episodio sporadico, che per pura fatalità ha avuto il peggiore degli epiloghi. Imade Robinson è un ragazzo d’oro, non avrebbe mai voluto uccidere”. Luca e Maria Giulia Di Mari, gestori del centro d’accoglienza di Orte dove domenica notte si è consumata la lite sfociata nell’omicidio del 35enne nigeriano Eugene Moses, raccontano i momenti della tragedia.
Orte - C'è un fermo dei carabinieri dopo che ieri sera un ragazzo 35enne nigeriano, Eugene Moses, è stato accoltellato e ucciso in un hotel lungo la trasversale. Si tratta di un ragazzo di 21 anni, anche lui nigeriano, che si sarebbe costituito spontaneamente ai militari intervenuti sul posto. - Giovane accoltellato e ucciso
Orte - Omicidio a Orte. La vittima un trentacinquenne di origini nigeriane residente nella cittadina a ridosso della superstrada.
Viterbo - Ottant'anni di carcere. "Una condanna esemplare" per il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, che commenta la sentenza del tribunale di Roma che ha riconosciuto come vera mafia quella della banda italo-albanese di Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi. "Abbiamo subito un trauma - dichiara il primo cittadino -, ora però Viterbo è una città sana".
Viterbo - Quella della banda italo-albanese radicata nella Tuscia fu vera mafia per il tribunale di Roma, che ha comminato 80 anni di carcere a dieci imputati. È così stato messo un primo punto all'indagine dei carabinieri che ha portato allo smantellamento dell'associazione capeggiata da Giuseppe Trovato e da Ismail Rebeshi. Intervista ad Andrea Antonazzo, comandante provinciale dell'Arma di Viterbo.
Viterbo - (e.c.) - "Non si fuma in ospedale", aggrediti infermiere e guardia giurata. Denunciato a piede libero 42enne della Tuscia. - “Se questo era un machete ti avevo già tagliato la testa”
Acquapendente - Nega tutto Pasquale Gaeta, il 62enne d'origine napoletana, leader della comunità "Questa non è una democrazia" di Acquapendente, denunciato dalla madre di una "seguace"25enne. Martedì l'interrogatorio, su sua richiesta, presso la compagnia carabinieri di Montefiascone, in seguito all'avviso di fine indagini giunto pochi giorni prima che scattasse l'emergenza Coronavirus.
Montefiascone - Furto al supermercato, bottino da seimila euro. È quanto accaduto nella notte tra giovedì e venerdì nel supermercato Todis di via Cevoli a Montefiascone.
Boara Pisani - A Boara Pisani, in provincia di Padova, i funerali di Gianni Rizzo, il ragazzo di 36 anni, campione di pesca sportiva, morto colpito da un fulmine mentre si trovava sul lago di Bolsena. La frase, sull'annuncio funebre, in molti l'hanno pensata.Fotocronaca: L'addio a Gianni Rizzo
Viterbo - Giulio Starnini è il primario di medicina protetta all'ospedale di Belcolle. Ma anche l'autore della lista delle patologie poi finita nella famosa nota del Dap ai penitenziari che ha portato alla scarcerazione di diversi boss. Ora la commissione antimafia, nella quale il medico è stato sentito, sta cercando di ricostruire cosa sia successo.
Viterbo - Otto anni per associazione di stampo mafioso agli imprenditori viterbesi Luigi Forieri e Gabriele Laezza. A entrambi è stata riconosciuta l'aggravante del 416 bis. Esclusa per la sola commessa di Trovato, la 32enne Martina Guadagno. Ricorreranno contro il "vincolo associativo" le difese dei due boss. Trovato: "Condanna mite, se si considera la valanga di accuse a suo carico". Rebeshi: "Non è il criminale incallito che era stato dipinto". Al comune di Viterbo, parte civile, una provvisionale di 30mila euro. - Mafia viterbese, 13 anni e 4 mesi a Giuseppe Trovato e 12 anni a Ismail Rebeshi di Silvana Cortignani
Montalto di Castro - Montalto dice addio a Lauretta Cardarelli, la giovane mamma morta in un incidente stradale mercoledì pomeriggio.Articoli: Schianto violentissimo contro il camion, la macchina si disintegra e muore la giovane mamma - Schianto sulla Dogana, muore giovane donna di MontaltoFotocronaca: Incidente in strada Dogana
Viterbo - Mafia viterbese, fu mafia. Ecco la sentenza: Giuseppe Trovato, 13 anni e e 4 mesi (14mila euro di multa); Ismail Rebeshi, 12 anni e 12mila euro di multa; Luigi Forieri, 8 anni e 4 mesi; Spartak Patozi, 8 anni e 8 mesi (8mila euro di multa); Shkelzen Patozi, 8 anni e 4mila euro di multa; Fouzia Oufir, 5 anni e 4 mesi (6mila euro di multa); Martina Guadagno, 2 anni e 4 mesi, Gabriele Laezza, 8 anni e 6mila euro di multa; Gazmir Gurguri, 7 anni e 4 mesi; Sokol Dervishi, 6 anni. Solo la commessa di Trovato, Martina Guadagno, è fuori dal vincolo mafioso.
Vejano - (sil.co.) - Infilza ragazzino con l'ago di una siringa, nei guai un minorenne.
Viterbo - Mafia viterbese, è il giorno della sentenza per i dieci imputati cui viene contestata l'aggravante dell'associazione di stampo mafioso che hanno scelto di essere processati col rito abbreviato davanti al gup del tribunale di Roma. Riflettori accesi, nel frattempo, sul boss Ismail Rebeshi: dal controllo del traffico di cocaina all'esclusiva delle serate danzanti al Theatrò. Oggi il complice di Giuseppe Trovato ai vertici del sodalizio rilascerà spontanee dichiarazioni. Poi la camera di consiglio.
Viterbo - (sil.co.) - Business della droga e dei telefonini in carcere, boom di cellulari fuorilegge grazie al poliziotto corrotto. Sequestrati in un anno 35 apparecchi contro una media di 5-6, troppi per non insospettire i colleghi della penitenziaria. L'agente è stato arrestato con due complici: un detenuto e la moglie. Il procuratore capo Paolo Auriemma: "Accertamenti puntuali per arrivare a un risultato che non è casuale". - Spaccio e corruzione in carcere, arrestato agente della penitenziaria
Montalto di Castro - Schianto sulla Dogana, morta una donna. Tragico incidente intorno alle 15,30 sulla strada provinciale Dogane, che collega Montalto di Castro a Tuscania.Media: Fotocronaca - Incidente in strada Dogana
Vignanello - (raff.stro.) - Le sue urla hanno squarciato il cuore della notte, e i soccorritori lo hanno trovato con la testa e una costola rotta. Un ragazzo di poco più di 20 anni è stato brutalmente aggredito a Vignanello nella notte fra il 2 e il 3 giugno. I carabinieri stanno ancora indagando, ma hanno già denunciato un coetaneo della vittima.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY