Cronaca Nera

Ospizio degli orrori - Così il più giovane degli arrestati, un operatore sociosanitario di 23 anni - La oss 52enne in carcere insultava i pazienti: "Siete dei rompicoglioni, state qui perché siete dei rompicoglioni"

Schiaffeggia vecchietta che non vuole farsi vedere nuda, alla collega che la difende: “Fatti i cazzi tuoi”

Latera - Casa di riposo degli orrori - Un'immagine dei maltrattamenti a Villa Daniela Latera - Immortalati dalle telecamere installate la scorsa estate a Villa Daniela. Per non farsi accorgere, i tecnici della procura si sarebbero spacciati per operatori della Asl addetti al prelievo dell'acqua nei bagni. - Maltrattamenti nella casa di riposo, Enrico Valentini: “La proprietà di Villa Daniela ha chiesto il licenziamento delle persone indagate…”

Capranica - Preoccupati i residenti: "Giravano in tutta tranquillità, con il supermercato e il tabaccaio aperto e gente che circolava"

Provano a entrare nei giardini delle case in città, ancora ladri in azione nella Tuscia

Capranica Capranica - Provano ad entrare nei giardini delle case in città, ancora ladri in azione nella Tuscia. Stavolta è successo a Capranica, intorno alle 17,30 di ieri, e la voce si è sparsa per il paese e sui social in un attimo.

Viterbo - L'avvocato della struttura di Latera: "Uno degli arrestati era stato allontanato ai primi di gennaio perché si comportava in maniera volgare con il parente di una signora"

Maltrattamenti nella casa di riposo, Enrico Valentini: “La proprietà di Villa Daniela ha chiesto il licenziamento dei dipendenti coinvolti…”

Viterbo - L'avvocato Enrico Valentini Viterbo - "La proprietà della casa di riposo ha chiesto il licenziamento delle persone indagate". Enrico Valentini, avvocato della proprietà e della direzione della casa di riposo Villa Daniela di Latera. La vicenda è quella dei presunti maltrattamenti in una casa di riposo per anziani. Ieri mattina gli interrogatori delle sei persone indagate, quattro uomini e due donne, tre in carcere e tre sospesi dalla professione. Tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Latera - Non risponde l'operatore sociosanitario accusato di violenza sessuale su un'anziana - FOTO E VIDEO

Ospizio lager, gli indagati fanno scena muta davanti al gip

Giovanni Labate Latera - (sil.co ) - Ospizio lager, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere due dei tre operatori sociosanitari della casa di riposo Villa Daniela di Latera sospesi dal lavoro, difesi dall'avvocato Angelo Di Silvio. Non ha parlato l'rrestato, accusato di violenza sessuale.

Tribunale - Poteva finire in tragedia - Imputato un 49enne che due anni fa si è scagliato contro le vittime salvate dai carabinieri

Minaccia moglie e figlia con un coltello da cucina, a processo per maltrattamenti

Carabinieri - Immagine di repertorio Villa San Giovanni - (sil.co.) - Minaccia moglie e figlia con un coltello da cucina, a processo per maltrattamenti. Poteva finire in tragedia. È finita in tribunale.

Morte di Andrea Di Nino - Corte d'appello - Slitta il processo agli altri 3 imputati - Tutti accusati di concorso in omicidio colposo - L'amarezza dei familiari del detenuto romano

Detenuto impiccato in cella, assoluzione bis per l’ex direttore del carcere D’Andria

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Andrea Di Nino Viterbo - Morte di Andrea Di Nino, martedì la corte d'appello di Roma ha confermato l'assoluzione dall'accusa di concorso in omicidio colposo dell'ex direttore del carcere di Mammagialla, mentre ieri è saltata l'udienza di ammissione delle prove del processo in cui sono imputati di concorso in omicidio colposo due sanitari e un agente penitenziario. Da una parte l'amarezza dei familiari, tredici dei quali parte civile tra cui i cinque figli del detenuto romano trovato impiccato in cella. Dall'altra la soddisfazione amara di Pierpaolo D'Andria. 

Tribunale - Erano i soli individuati su una ventina di partecipanti che si sono anche tirati una bicicletta mountain-bike gialla

Maxirissa con lancio di transenne a piazza San Faustino, 7 imputati assolti

Viterbo - Centro storico - Maxirissa a San Faustino - Intervento di polizia e carabinieri Viterbo - (sil.co.) - È finito a tarallucci e vino il processo per la maxi rissa tra stranieri scoppiata la sera del 20 agosto a piazza San Faustino. Sono stati tutti assolti i sette imputati, tra romeni e africani, per i quali il giudice della direttissima a suo tempo non aveva convalidato gli arresti, contestandone la mancata flagranza. Multimedia: Maxirissa a piazza San Faustino – video

Casa di riposo degli orrori - Operatore sociosanitario arrestato per violenza sessuale - Le molestie sarebbero avvenute in pieno giorno mentre la vittima era a letto - Oggi gli interrogatori dei sei indagati, tre arrestati e tre sospesi dalla professione - FOTO

Infieriva su una ottantenne con un manico di scopa dicendole: “Tirame un bacetto, ti tocco la topa?”

Latera - Casa di riposo degli orrori - Infieriva su una ottantenne con un manico di scopa - L'immagine della violenza tratta dai video girati a Villa Daniela Latera - Casa di riposo degli orrori, sotto gli occhi delle telecamere nascoste dei carabinieri avrebbe parlato di "uccello" e di "patata" con un'anziana ospite. Abbastanza per attirare su di sé l'attenzione degli investigatori, che in quel momento non avrebbero avuto sospetti su quell'operatore sociosanitario finito in carcere con l'accusa più infamante, quella di violenza sessuale ai danni di una ultraottantenne. Oggi gli interrogatori dei sei indagati, tre in carcere e tre sospesi dalla professione. Video: Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera – Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere

Tarquinia - Fiamme in località San Giorgio - Intervento di vigili del fuoco e protezione civile - FOTO

Incendio devasta casa in legno unifamiliare

Tarquinia - Incendio devasta casa in legno unifamiliare Tarquinia - Incendio devasta casa unifamiliare, abitazione dichiarata inagibile.

Botte e violenza in casa di riposo - Si tratta di quattro uomini due donne - Tre sono in carcere e tre indagati a piede libero, ma sospesi dalla professione

Ospizio lager, domani gli interrogatori dei sei operatori sociosanitari

Latera - Maltrattamenti in una casa di riposo Viterbo - (sil.co.) - Ospizio lager, domani mattina in tribunale gli interrogatori dei sei operatori sociiosanitari della casa di riposo Villa Daniela di Latera.

Ospizio dell'orrore - Tre in carcere e tre sospesi, saranno interrogati nei prossimi giorni - I gestori prendono le distanze dai sei operatori sociosanitari indagati - Il procuratore Auriemma: "Non è la regola, ma l'eccezione" - GLI INDAGATI

Violenza sessuale e maltrattamenti alla casa di riposo, insulti terribili contro gli ospiti: “Morirai di sporco, spero presto per te”

Latera - Maltrattamenti in una casa di riposo Latera - Casa di riposo dell'orrore a Latera, saranno interrogati nei prossimi giorni dal magistrato i sei operatori sociosanitari accusati di maltrattamenti aggravati e uno anche di violenza sessuale, tra dei quali in carcere e gli altri sospesi dal lavoro. Presunte vittime 21 anziani della struttura, la casa di riposo Villa Daniela, situata nel centro storico del caratteristico borgo dell'Alta Tuscia, in grado di ospitare fino a una trentina di persone. I gestori, tramite l'avvocato Enrico Valentini,  prendono le distanze.  - Ospizio lager, domani gli interrogatori dei sei operatori sociosanitariVideo: Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera – Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere

Omicidio di Salvatore Bramucci - Otto testimoni, tra cui la moglie di uno dei sicari, rischiano l'incriminazione per falsa testimonianza - FOTO E VIDEO

Fece uccidere il marito per soldi, condannata a 24 anni non potrà ereditare: “Indegna”

Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo - La lettura della sentenza - Nel riquadro partire da sinistra dall’alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - Fece uccidere il marito per soldi, condannata a 24 anni non potrà ereditare: "Indegna a succedergli". Otto testimoni, tra cui la moglie di uno dei sicari, rischiano l'incriminazione per falsa testimonianza. 

Operazione dei carabinieri - Per altri tre è scattata la sospensione dal lavoro - FOTO E VIDEO

Maltrattamenti e una violenza sessuale in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere

Maltrattamenti in una casa di riposo - La conferenza in procura - Il comandante dei carabinieri Massimo Friano e il procuratore Paolo Auriemma Latera - (sil.co.) - Ventuno le persone offese, tra cui una vittima di violenza sessuale. Tre operatori sono finiti in carcere, altri tre sono stati sospesi dal lavoro. Le indagini sono partite grazie alla denuncia di ex operatori della struttura, presentata il 12 aprile 2024. Il procuratore Paolo Auriemma e il pm Flavio Serracchiani hanno illustrato i dettagli dell'operazione durante una conferenza stampa.Video: Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera – Maltrattamenti in una casa di riposo a Latera, tre operatori sanitari in carcere

Omicidio di Soriano nel Cimino - Le parti civili contestano - Le pene più pesanti, 28 e 27 anni, sono state inflitte agli esecutori materiali del delitto: Bacci e La Pietra - FOTO E VIDEO

Niente ergastoli alle sorelle Bacchio, insorgono la figlia e il fratello di Bramucci: “Pochi 24 anni alle mandanti”

Tribunale - Mascia, la figlia di salvatore Bramucci, e il fratello della vittima Isolino dopo la lettura della sentenza Soriano nel Cimino - Mancati ergastoli alle sorelle Bacchio, insorgono figlia e fratello della vittima: "Pochi 24 anni di carcere per le mandanti".

Sport - Calcio giovanile provinciale Under 17 - VIDEO

Megarissa tra gli Allievi del Tarquinia e del Tolfa

Rissa tra gli Allievi del Tarquinia e del Tolfa Tarquinia - Megarissa tra gli Allievi del Tarquinia e del Tolfa. Altra brutta pagina del calcio locale e ancora più brutta perché arriva nell’ambito di una gara del campionato Under 17 Provinciale.

Delitto di Soriano nel Cimino - Pene da 18 a 28 anni - Alle sorelle diaboliche 24 anni di carcere - 75mila euro a fratello e figlia parti civili  - FOTO E VIDEO

Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo

Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo - La lettura della sentenza - Nel riquadro partire da sinistra dall’alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo. Pene da 18 a 28 anni. Alle sorelle diaboliche 24 anni di carcere.

Bilanci - Giustizia - Condannati anche un 46enne che ha baciato una bimba sulla bocca e un quindicenne che avrebbe approfittato della cuginetta

Ancora abusi su minori, 10 anni a padre cinquantenne e 6 anni a operaio sessantenne

Violenza - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Abusi su minori, 10 anni a un padre cinquantenne e 6 anni a un operaio sessantenne. Condannati, nel 2024, anche un 46enne che ha baciato una bimba sulla bocca e un giovane che a 15 anni avrebbe approfittato della cuginetta di 6 anni. 

Tribunale - In giornata il verdetto della corte d'assise - Imputati tre familiari e tre pregiudicati romani, tra cui i presunt killer

Oggi la sentenza per l’omicidio Bramucci, chiesti dalla procura quattro ergastoli

Omicidio Bramucci - Nel riquadro, da sinistra in alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Viterbo - Omicidio di Salvatore Bramucci, oggi è il giorno della verità per la vedova che rischia di trascorrere il resto della sua vita in carcere. La corte d'assise presieduta dal giudiceFrancesco Oddi, a latere Jacopo Rocchi, si riunirà in camera di consiglio per decidere le sorti dei sei imputati, quattro dei quali rischiano il temuto "fine pena mai", la condanna al'ergastolo, ovvero il carcere a vita.

Tribunale - L'accusa vuole sentire carabinieri e medico legale - Imputato un quarantenne che avrebbe procurato la dose letale a un uomo trovato senza vita in casa

Eroina killer, slitta processo a “pusher” accusato della morte per overdose di un 39enne

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) – È ripreso il processo al quarantenne accusato di avere provocato la morte per overdose di un 39enne cui avrebbe procurato lo stupefacente che lo ha ucciso. Si sarebbe dovuto discutere, ma il pm, a sorpresa, ha chiesto ulteriori approfondimenti.Ucciso da una overdose di eroina, “pusher” a processo

Bilanci - Tribunale - È la condanna inflitta a un uomo che ha picchiato e violentato brutalmente la ex - Tre anni a un militare e cinque anni a un marito specialista delle minacce di morte

Si moltiplicano i casi di violenza domestica, ma piovono anche condanne fino a 15 anni

Carabinieri e polizia al pronto soccorso di Belcolle (Immagine di repertorio) Viterbo - Si moltiplicano i casi di violenza domestica, ma piovono anche condanne fino a 15 anni.  È la condanna inflitta a un uomo che ha picchiato e violentato brutalmente la ex. Tre anni a un militare e cinque anni a un marito specialista delle minacce di morte.

Caprarola - Il vicesindaco, Eugenio Stelliferi, dopo il tragico incidente di ieri pomeriggio che ha spezzato la vita di Incanti

“Maria Luisa viveva la comunità ed era al servizio della società…”

Maria Luisa Incanti Caprarola - "Una donna al servizio della società con attività di volontariato". Sono le parole di cordoglio del vicesindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi, dopo il tragico incidente di ieri pomeriggio che ha spezzato la vita di Maria Luisa Incanti. - Frontale tra auto, muore donna

Tribunale - Condannata a due mesi di reclusione per abuso dei mezzi di correzione la titolare di una struttura privata del capoluogo - Avrebbe costretto la piccola a stare seduta sulla "sedia del pensiero"

Bimba di due anni e mezzo maltrattata al nido, maestra d’asilo dovrà risarcire i genitori

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Bimba di due anni e mezzo maltrattata al nido, maestra d'asilo condannata per abuso dei mezzi di correzione. Avrebbe costretto la piccola vittima, che ancora non parlava, a stare seduta da sola su una sedia, la cosiddetta "sedia del pensiero", quando secondo il suo punto di vista non si sarebbe comportata bene. Accusa confermata dalle altre operatrici.

Scippo autolavaggio col trucco delle monetine - Si sono difesi così ieri due dei tre pregiudicati viterbesi accusati di avere rubato la borsa dalla macchina di una cliente

“Ma quale banda della Ypsilon, non abbiamo né la macchina né la patente”

Carabinieri Viterbo - "Ma quale banda della Ypsilon blu, non abbiamo né la macchina né la patente". Si sono difesi così ieri in tribunale due dei tre pregiudicati viterbesi accusati di avere scippato la borsa alla cliente di un autolavaggio egiziano di viale Fiume col trucco delle monetine.Articoli: Vittima di ladri all’autolavaggio: “Uno mi ha fatta chinare col trucco degli spicci, l’altro ha rubato la borsa” - “Le sono caduti gli spicci” e le scippano la borsa, a giudizio banda della Ypislon blu – Scippano cliente di autolavaggio col trucco delle monetine, alla sbarra banda della Ypsilon blu

Tribunale - Si difende così il conducente a processo per guida in stato di ebbrezza aggravata dall'avere provocato un sinistro in cui è rimasta ferita la fidanzata

Sbanda e cappotta su una curva in salita: “Non ero ubriaco, mi ha attraversato un istrice”

Montefiascone - L'incidente stradale in via del Lago Montefiascone - (sil.co.) - Cappotta in salita su una delle curve micidiali della strada che va dal lungolago a Montefiascone, dove si corre la famosa cronoscalata: "L'incidente è avvenuto non perché ero ubriaco, ma perché mi ha attraversato la strada un istrice". Si difende così un conducente a processo per guida in stato di ebbrezza aggravata dall'avere provocato un sinistro in cui è rimasta lievemente ferita la fidanzata. Articoli: Sbanda e cappotta in un tratto “impossibile”, scoprono che era alla guida ubriaco – Auto sbanda e si cappotta, feriti due giovani

Viterbo - Si è reso necessario l'intervento della polizia per riportare la situazione alla calma

Tira sassi contro un inserviente in una casa di cura

Polizia Viterbo - Tira sassi contro un inserviente in una casa di cura, intervento della polizia.

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