Viterbo - "Per il momento abbiamo solo un piede nella fossa e non due". Ivan Guerrini, Bar Centrale, piazza del Plebiscito. "Non se ne può più, ci vuole un po' di pazienza, ma non se ne può più. Adesso basta. Perché è dura". Andrea Perazzino, Bar Rodolfo, Sacrario. "Questi giorni di chiusura ci hanno preso un po' di sorpresa, l'hanno annunciato un po' troppo a ridosso. Parlo soprattutto della parte fresca". Vanessa Sansone, Bistrot del Teatro, via Cavour. Infine. "La chiusura ci ha colpito anche dal punto di vista emotivo, non avevo più stimoli a fare niente". Federico Biscetti, Bar Amaris, piazza Dante.Multimedia: Fotogallery: La riapertura dei bar - Video: I bar del centro storico
Viterbo - "Ho chiamato la società che gestisce i rifiuti e mi hanno detto che non era loro competenza. Però mi hanno dato il numero di un ufficio. Ho chiamato questo ufficio. Pure loro mi hanno detto che la cosa non li riguardava. Mi hanno dato un altro numero, che a sua volta me ne ha dato un altro ancora. In totale ho sentito 4 uffici. Altri due non hanno risposto, ma mi hanno segnalato d'essere in smart working". Le disavventure di Alberto Saccarello che dall'estate scorsa sta di fatto ripulendo tutta la zona attorno alla stazione di Porta Romana.
Viterbo - In bilico tra libertà e restrizioni, tra riaperture e lockdown, il 2020 passerà alla storia come l’anno del Coronavirus. Una pandemia che ha colpito il mondo intero, lasciando dietro di sé morti, insicurezze e nuove abitudini. Con un ciclo di interviste, Tusciaweb propone un’istantanea di ciò che è stato e ciò che sarà, attraverso le parole e gli occhi di grandi personaggi pubblici.
Viterbo – In bilico tra libertà e restrizioni, tra riaperture e lockdown, il 2020 passerà alla storia come l’anno del Coronavirus. Una pandemia che ha colpito il mondo intero, lasciando dietro di sé morti, insicurezze e nuove abitudini. Con un ciclo di interviste, Tusciaweb propone un’istantanea di ciò che è stato e ciò che sarà, attraverso le parole e gli occhi di grandi personaggi pubblici.
Viterbo - Società Francigena, inizia un nuovo corso. Il sindaco Giovanni Arena ha firmato e pubblicato l'avviso pubblico per la presentazione delle candidature per la nomina dell'amministratore unico della società che si occupa del trasporto pubblico in città, interamente partecipata dal comune. Per presentare le candidature c'è tempo fino all'11 febbraio. Il sindaco ha firmato il bando il 26 gennaio. Un mese dopo i fatti che hanno visto prima la vertenza Francigena sui soldi prelevati in busta paga a cinque lavoratori della società imporsi all'interno dell'azienda.- Il bando per la nomina del nuovo amministratore Francigena- Francigena si volta pagina, un bando pubblico per scegliere il nuovo amministratore
Viterbo - Il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena e il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco hanno avuto un colloquio in videoconferenza nella mattinata odierna.
Viterbo - "E' una grande gioia ricevere questa onorificenza". Luigi Ottavio Mechelli è presidente comunale dell'Avis. Ed è una delle persone che oggi hanno ricevuto la pergamena dell'ordine al merito della Repubblica italiana. Diciassette cavalieri, un commendatore e un cavaliere dell'Ordine equestre del santo Sepolcro. Diciannove onorificenze in tutto. Consegnate questa mattina dal prefetto Giovanni Bruno in prefettura, sala Coronas, piazza del comune.Fotogallery: I cavalieri della Repubblica
Viterbo - "Una sola cosa raccontava spontaneamente mio padre: la fame sofferta e di come riuscì una volta, di nascosto, a farsi una scorpacciata di bucce di patate". Lui si chiamava Irenio Pennesi ed è una delle cinque persone cui questa mattina il prefetto Giovanni Bruno ha consegnato la medaglia d'onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti. A raccontare la sua storia la figlia Anna. In sala Coronas, piazza del comune, sede della prefettura, e in collegamento on line con il sindaco della città Giovanni Arena, il presidente della provincia, Pietro Nocchi, il questore e i rappresentanti delle forze militari e dell'ordine.Fotogallery: La consegna delle medaglieArticoli: “La città di Viterbo chiede perdono per la deportazione e per i crimini del nazismo e del fascismo” - Enrico Mezzetti: “Se il Giorno della memoria diventa un santino non serve più a niente” - Giovanni Arena: “Sarò a Porta della Verità per celebrare il Giorno della memoria”
Viterbo - "La città chiede perdono per la deportazione e lo sterminio degli ebrei. La città chiede perdono per i crimini del nazismo e del fascismo". Sono le parole del sindaco Giovanni Arena che questa mattina alle 9 e mezza, 27 gennaio Giorno della memoria, era davanti al portone dove nel 2015 sono state poste le pietre d'inciampo a ricordo della deportazione di tre ebrei viterbesi uccisi nei campi di sterminio nazisti durante la seconda guerra mondiale. Emanuele Vittorio Anticoli, Letizia Anticoli e Angelo Di Porto. In via della Verità numero 19.Fotogallery: Il sindaco in via della Verità 19Articoli: Arena: “Doveroso rendere omaggio a chi ha perso la vita in quell’orrore” - Arena: “Sarò a Porta della Verità per celebrare il Giorno della memoria”
Viterbo - "1250 casi totali tra gli studenti della Tuscia dal 15 settembre del 2020 al 3 gennaio di quest'anno. E' il dato epidemiologico aggiornato con diagnosi accertata in età scolare e universitaria, 14-18 anni e oltre i 18, emerso durante l'ultima riunione con l'Usr, l'ufficio scolastico regionale, e l'assessore della Regione Lazio Claudio Di Berardino". A raccontare i dati riguardanti la diffusione del Covid nelle scuole della Tuscia e in quelle della regione è il segretario della Uil Giancarlo Turchetti.
Viterbo - "Il Giorno della memoria rischia di diventare un 'santino'. E se diventa un 'santino', allora non serve più a niente". Intervista al presidente provinciale dell'Anpi, Enrico Mezzetti, sulla giornata dedicata alla memoria delle vittime della Shoah, lo sterminio nazista e fascista durante la seconda guerra mondiale che vide morire nei campi di concentramento 12 milioni di persone. Mezzetti parla anche dell'"irruzione squadrista on line" dei giorni scorsi all'istituto superiore Francesco Orioli.Articoli: L'archivio di stato partecipa al ricordo con una mostra online - Manuela Benedetti (Pd) "ll ricordo diventa necessario affinché la storia sia d’insegnamento"
Viterbo - "Sinceramente anche da solo lo voglio fare. Questa mattina sarò a Porta della Verità per lasciare un mazzo di fiori davanti alla casa da cui uscirono Emanuele Vittorio Anticoli, Letizia Anticoli e Angelo Di Porto". La decisione il sindaco di Viterbo Giovanni Arena l'ha presa ieri sera. Oggi è il Giorno della memoria, la giornata internazionale dedicata al ricordo e alla commemorazione delle vittime della Shoah, lo sterminio di 12 milioni di persone, di cui 6 milioni ebrei, da parte di nazisti e fascisti durante la seconda guerra mondiale. La prima Giornata in epoca Covid.- Arena: "L’importanza della memoria oltre ogni impedimento legato alla pandemia"
Viterbo - "Si lavora e non si paga". Succede al Corriere e a metterlo nero su bianco, con un comunicato, è l'associazione Stampa romana (Asr), il sindacato dei giornalisti. "In questo modo il giornalismo professionale - spiega la nota del sindacato - si riduce a un hobby da praticare in esclusiva. E il lavoro nel nostro settore e nel nostro paese deve essere retribuito.
Viterbo - Istituzione e gestione di un centro antiviolenza e di una casa rifugio per il sostegno e supporto a donne, sole o con figli minori, vittime di violenza: il Comune di Viterbo ha sottoscritto questa mattina l’accordo con l’associazione temporanea di scopo tra la cooperativa sociale Prassi e Ricerca onlus, associazione promozione sociale Kyanos e associazione Ponte Donna.
Viterbo - Rifiuti radioattivi e nucleari. Sul sito depositonazionale.it il progetto preliminare e la documentazione descrittiva generale che ha accompagnato l'individuazione delle aree idonee ad accoglierlo. Sessantasette in tutto. Rese pubbliche la scorsa settimana. Otto i comuni della Tuscia coinvolti. Ischia di Castro, Montalto di Castro, Canino, Tuscania, Tarquinia, Vignanello, Gallese, Corchiano.
Viterbo - Vittime sul lavoro per Covid, i morti sono stati 423. Nel 2020, circa un terzo di tutti i decessi dell'anno. E nel mese di dicembre l'incremento della mortalità rispetto al mese precedente è stato del 15,6%. E' l'immagine dell'emergenza Covid nei luoghi descritta dall’Osservatorio sicurezza sul Lavoro Vega engineering di Mestre pubblicata ieri sera. In Lombardia il maggior numero di vittime. nel Lazio sono state 28. Oltre 130 mila le denunce di infortunio per Coronavirus, cresciute del 25,7% l'ultimo mese.
Viterbo - Un graffito con su scritta la Costituzione per celebrare i 160 anni dello Stato e i 75 anni della Repubblica. In piazza Unità d'Italia. A proporlo, con una mozione indirizzata al presidente del consiglio comunale, è il consigliere di Forza civica Giacomo Barelli. "L'obiettivo - spiega Barelli - è portare il testo fondamentale della nostra democrazia dove si incontrano le persone e in un luogo simbolo della città, a pochi passi dalla sede del comune".
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Cielo d’inverno in località Barigello, Viterbo. Francesco D’Angelo LampignanoAnche tu fotoreporter Le foto di questo servizio ci sono state inviate in risposta all’iniziativa ”Anche tu fotoreporter”, che coinvolge tutti i lettori di Tusciaweb. Chiediamo a tutti i lettori di intervenire in ogni situazione. Non solo per un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, [...]
Viterbo - In bilico tra libertà e restrizioni, tra riaperture e lockdown, il 2020 passerà alla storia come l’anno del Coronavirus. Una pandemia che ha colpito il mondo intero, lasciando dietro di sé morti, insicurezze e nuove abitudini. Con un ciclo di interviste, Tusciaweb propone un’istantanea di ciò che è stato e ciò che sarà, attraverso le parole e gli occhi di grandi personaggi pubblici.
Viterbo - Chi ha occupato una casa popolare dell'Ater può regolarizzare la propria posizione. C'è tempo fino al 27 febbraio. "Coloro che alla data del 23 maggio 2014 occupano senza titolo alloggi di Erp ed in possesso delle condizioni e dei requisiti previsti dalla L.R. 1/2020 - sta scritto sul sito internet dell'Ater - possono presentare domanda di assegnazione in regolarizzazione per l’alloggio occupato". On line i moduli per presentare la domanda.
Bassano Romano - Quest’anno all’istituto di istruzione superiore Meucci l’open day di gennaio è stato completamente dedicato ai ragazzi. In ogni sede dell’istituto si sono creati spazi sicuri on line dove gli studenti delle medie hanno incontrato gli alunni delle superiori.
Viterbo - E' appena nato e già funziona male. In ballo, però, ci sono i diritti. Anzi, il più importante di tutti. Il diritto alla cittadinanza. Con gente, cosiddetta straniera, che aspetta anche da oltre un decennio. Tra continui rinvii, azzeccagarbugli e lunghe, e a dir poco costose, procedure burocratiche. A quanto pare, però, queste persone, in carne, ossa e perenni sale d'attesa, dovranno ancora aspettare. Perché il portale del ministero dell'interno, appena sfornato dal governo, non funziona come dovrebbe. Con il rischio che diversi richiedenti diritto di cittadinanza non possano inoltrare la domanda prima che gli scadano i certificati previsti per poterla spedire.
Viterbo - La storia del Pci, al secolo sezione italiana dell'Internazionale comunista, viene raccontata in una mostra in corso a Livorno dove il partito è nato nel 1921. Tra gli oggetti in esposizione alla Biblioteca Labronica, anche la bandiera che il 21 gennaio sventolò sul teatro San Marco. A restaurarla un'azienda che si occupa di opere d'arte tessili. La Tessili antichi Srl. A lavorare al restauro tre donne, Barbara De Dominicis, Barbara Proietti e Stefania Moscatelli.Fotogallery: Livorno, una manifestazione del 2018 per ricordare il 21 gennaio 1921
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Avviso pubblico Sostegno allo sport, online la graduatoria. A darne notizia è l’assessore allo sport Marco De Carolis, che spiega: “È stata pubblicata nella giornata di ieri la graduatoria riguardante l’avviso pubblico che abbiamo predisposto lo scorso novembre, per offrire un sostegno finanziario alle società o associazioni sportive, con sede legale [...]
Viterbo - A qualche decina di chilometri dalla Tuscia l'impianto che detiene la maggior quantità di rifiuti radioattivi in Italia. E' l'Impianto Nucleco, alla Casaccia, Roma, con 7239 metri cubi di rifiuti. Il secondo per importanza è il Ccr Ispra (5707 metri cubi), il terzo l'impianto Itrec. Entrambi in provincia di Varese. Un piccolo vademecum che si può consultare sfogliando le pagine del sito internet dell'Isin, l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, ossia l’autorità di regolamentazione competente in materia di sicurezza nucleare e di radioprotezione.Documenti: Inventario dei rifiuti radioattivi in Italia - Attività nucleari e radioattività ambientale - I rifiuti radioattivi in Italia Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY