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Sanità - Viterbo - Il terzo caso nella Tuscia in meno di un anno e mezzo

Neonata muore dopo tre giorni

di Stefania Moretti
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L'ospedale di Belcolle

L’ospedale Belcolle di Viterbo

Viterbo – Un’altra neonata morta dopo il parto. Il cuore della piccola si è fermato tre giorni dopo la nascita.

Aurora. Così avrebbero voluto chiamarla i genitori, una giovanissima coppia calabrese residente in provincia. Lei ha 26 anni, lui 27. In un attimo sono passati dalla gioia di dare alla luce la loro prima figlia al dolore atroce per una morte inspiegabile.

La bambina nasce alle 22,10 del 23 dicembre all’ospedale Belcolle di Viterbo. La gravidanza era andata vanti tranquilla per nove mesi, ma durante il parto Aurora soffre. Non piange quando i medici riescono a farla uscire dopo ore di travaglio.

La piccola resta sotto osservazione al reparto viterbese di terapia intensiva. Per salvarle la vita, viene tentato un trasferimento d’urgenza al policlinico Gemelli di Roma. Ma Aurora non ce la fa. Muore la sera del 26 dicembre, intorno alle 23. Tre giorni dopo il parto.

Di casi come il suo se ne contano tre in poco più di un anno a Viterbo e provincia. Una lista di morte già troppo lunga e terribile.

La prima è Viola, il 29 giugno 2012. Dopo il parto con la ventosa, l’ossigeno e le iniezioni di adrenalina, la neonata resta in vita appena qualche ora. Quattro medici dell’ospedale di Tarquinia finiscono nel registro degli indagati per omicidio colposo. A gennaio, compariranno davanti al gup del tribunale di Civitavecchia.

Dopo Viola, tocca a Claudia. Tra le tre bambine, è lei che sopravvive per più tempo: esattamente diciassette giorni. Come Aurora, nasce a Viterbo e muore a Roma. Come Viola, i presunti responsabili di quella morte sono due medici, ginecologi di Belcolle, accusati di non aver praticato in tempo un taglio cesareo. Per loro, la procura di Viterbo ha voluto il processo subito, senza passare per l’udienza preliminare. Ad aprile, i periti nominati dal tribunale illustreranno le loro conclusioni sulle cause del decesso della bimba

Per qualsiasi sviluppo giudiziario sulla morte di Aurora, al momento, è ancora troppo presto. Impossibile, ora come ora, parlare di eventuali negligenze del personale medico, come negli altri due casi.

I genitori hanno sporto denuncia in procura. Solo l’autopsia sul corpicino della bimba potrà fare luce su questa morte inaspettata e terribile, che ha straziato la famiglia di Aurora.

Stefania Moretti


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28 dicembre, 2013

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