Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cultura - Vicenza rinuncia all'opera di Sebastiano Del Piombo - Il sindaco Variati scrive al collega Michelini - Salta il prestito di due opere per la mostra di Natale

La Pietà resta a Viterbo

Condividi la notizia:

Apertura museo civico - Vittorio Sgarbi di fronte alla Pietà

Apertura museo civico – Vittorio Sgarbi di fronte alla Pietà

La pietà di Sebastiano del Piombo

La pietà di Sebastiano del Piombo

Viterbo – La pietà resta a Viterbo. Lo ha deciso il sindaco. Quello di Vicenza, però.

Achille Variati, con una lettera al suo collega di Viterbo, Leonardo Michelini, ha rinunciato al prestito dell’opera per la mostra “Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”.

 

La notizia e relativa lettera sono pubblicate sul sito del comune di Vicenza, anche se a Viterbo non ne sanno ancora nulla. “E’ strano – dice l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi – fino a ieri sera ci siamo sentiti con il sindaco Michelini e a noi non è arrivato nulla Quantomeno una telefonata o anticiparci la missiva per email o fax. Comunque in giornata verificheremo”.

In cambio della Pietà a Viterbo sarebbero arrivate due opere provenienti dai musei civici vicentini, per allestire una mostra a dicembre (Le quattro età dell’uomo di Antoon Van Dyck e “Madonna con bambino” di Paolo Veronese). Che a questo punto rischia di saltare.

La ragione della rinuncia sta proprio in questo. Da verifiche, sarebbe emerso che la struttura museale di Viterbo non può garantire le necessarie condizioni di conservazione.

Vicenza si preoccupano dell’integrità delle loro opere. Non ha favorito lo scambio il clima per le polemiche innescate sul prestito dell’opera di Sebastiano Del Piombo.

“A seguito delle verifiche svolte dai nostri uffici e dal personale di Linea d’Ombra – scrive il sindaco di Vicenza – è emerso che la sede viterbese non può garantire condizioni di conservazione delle opere sufficienti a perfezionare l’accordo.

Né, giunti a questo punto, è possibile rispettare le tempistiche e le modalità di espressione del parere di competenza da parte della soprintendenza del Veneto”.

Al primo cittadino di Vicenza è arrivata anche la notizia del parere contrario da parte della soprintendenza del Lazio.

“Peraltro, ci giunge notizia che la Soprintendenza del Lazio – continua Variati – abbia già espresso orientamento negativo al trasferimento dell’opera.

E dunque anche la disponibilità di Linea d’ombra ad accollarsi una serie di costi relativi a un adeguamento delle condizioni di conservazione delle opere di proprietà dei nostri musei – ammesso che tali interventi potessero essere a loro volta sufficienti a garantire l’approvazione della nostra soprintendenza – diventa a questo punto vana a fronte di un’oggettiva impossibilità a dare corso ai prestiti”.

Dalle parti di Vicenza le polemiche rilanciate dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, relative al fatto che l’opera di Sebastiano Del Piombo lasciasse Viterbo non sono passate inosservate.

“Non ti nascondo infine – scrive Variati a Michelini – che le pur eccessive polemiche mediatiche di queste ultime settimane sulla possibilità che l’opera di Sebastiano del Piombo lasci la sede viterbese, non avrebbero giovato all’instaurarsi di una serena e proficua sinergia tra le nostre due città.

Semmai, al contrario, la felice conclusione dell’operazione avrebbe indebitamente trasformato una reciproca, efficace collaborazione tra istituzioni, in un detonatore per ulteriori querelle”.

Quindi, saluti e ringraziamenti: “Ti ringrazio comunque per la disponibilità dimostrata e spero che l’opera di Sebastiano del Piombo possa essere ammirata – oltre che nella tua splendida città – in altri contesti internazionali che dovessero presentarsi nel prossimo futuro.

Sarò ovviamente lieto di averti ospite quando vorrai recarti nella nostra città o quando vorrai visitare la mostra in basilica Palladiana”.


Articoli: “Prestare la Pietà a Vicenza, scelta sconsiderata e suicida”Cattivo stato di conservazione, non spostate la Pietà – Antonello Ricci: “La Pietà non è merce di scambio” – Vittorio Sgarbi vuole la Pietà al padiglione Eataly di Expò 2015 – Buzzi(FdI): “La Pietà svenduta…”  –  Michelini: “Pietà, ma come fa la soprintendenza a decidere senza averla vista?” – La Pietà a Vicenza, la sovrintendenza dice no


Condividi la notizia:
13 novembre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/