--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Monito del segretario unione Pd Calcagnini ai sette consiglieri dissidenti - Presidenza del consiglio ribadita per Serra

“Il comune non può cadere per una questione di poltrone…”

Condividi la notizia:

Direzione comunale Pd - Stefano Calcagnini

Direzione comunale Pd – Stefano Calcagnini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Partito democratico di Viterbo nel confermare e rinnovare la fiducia al sindaco Michelini che ha dato vita dopo 20 anni al primo governo di centrosinistra della città, lo ringrazia per le proposte fatte, che rientrano, come previsto dalla legge, nella sua esclusiva competenza e responsabilità.

 Ribadisce, come fatto già in precedenza, peraltro senza successo per il mancato consenso riscontrato nella maggioranza, di ritenere la presidenza del consiglio un punto di responsabilità da affidare al Partito democratico e riconferma come espresso in sede di delegazione trattante al sindaco Michelini e al segretario regionale Pd Lazio Fabio Melilli, che la persona più idonea a rivestire tale responsabilità sia il capogruppo del partito democratico Francesco Serra, per consenso elettorale ed autorevolezza.

Inoltre, al fine di evitare incomprensibili equivoci, il Partito democratico di Viterbo conferma di avere un solo ed unico gruppo consiliare composto esclusivamente dai propri iscritti ed il cui capogruppo e portavoce è il consigliere Francesco Serra, con la conseguenza, quindi, che la costituzione di altri eventuali gruppi consiliari con soggetti diversi, non possono che realizzarsi al di fuori dei confini e del gruppo del medesimo Partito democratico.

E’ appena il caso di ricordare che questa considerazione finale, non è e non vuole essere un diktat, ma al contrario, senza dubbio di interpretazione alcuno, quanto chiaramente e testualmente espresso e sancito dallo statuto del partito democratico.

Siamo certi che il gruppo consiliare del Partito democratico saprà ritrovare quell’unità di intenti, allo scopo di non far rimpiangere alla città di Viterbo, le vecchie amministrazioni di centrodestra, lavorando, esclusivamente, per risolvere i problemi della città, senza dare ulteriormente la sensazione che si voglia far cadere, inspiegabilmente, la prima amministrazione di centrosinistra dopo decenni, per una mera questione di poltrone o peggio di sgabelli.

Tutto questo non appartiene alla cultura del Partito democratico di Renzi. Siamo certi che il gruppo consiliare vorrà farne debitamente tesoro.

 Stefano Calcagnini segretario Unione comunale Pd Viterbo


Condividi la notizia:
30 maggio, 2015

Crisi in comune 2015 ... Gli articoli

  1. Sono otto, lavorano per nove, saranno pagati per sette
  2. "Subito al lavoro, ci sono situazioni in arretrato"
  3. "Era l'ultima verifica? Mai dire mai..."
  4. Perà a Sviluppo economico e affari amministrativi
  5. "Taborri sarebbe un presidente di garanzia"
  6. "Evitino un teatrino anche per l’elezione del presidente del consiglio"
  7. Sonia Perà allo Sviluppo economico
  8. "Esco, vado all'opposizione"
  9. "Continuano i giochi di prestigio del sindaco Michelini"
  10. Giunta, l'ottavo assessore sarà una donna
  11. Giunta, si chiude a otto
  12. "Una soluzione tra oggi e domani"
  13. Giunta a sette solo se cambia il vice sindaco
  14. "In due anni non mi aspettavo questo disastro"
  15. "Se un assessore non firma, si va avanti in sei"
  16. "Se c'è un nuovo gruppo che venga formalizzato…"
  17. L'uragano Michelini si abbatte sulla maggioranza
  18. "La presidenza ora non m'interessa"
  19. De Alexandris si è dimessa
  20. Alessandra Troncarelli non entra in giunta
  21. "Giunta a sette senza alternative, o mi dimetto"
  22. Giunta prendere o lasciare, maggioranza spaccata
  23. "Faccio una scelta di responsabilità"
  24. Varata la giunta a sette
  25. Zucchi si è ufficialmente dimessa
  26. De Alexandris verso le dimissioni
  27. "No a un presidente del consiglio Pd"
  28. Insogna e Moltoni da Michelini
  29. Balla anche la presidenza del consiglio
  30. “Sarà una giunta a sette”
  31. "Michelini pensa d'essere al bar dello sport"
  32. "Michelini pensa d'essere al bar dello sport"
  33. I Democratici sette alla corte di Michelini
  34. "Ascolterò i consiglieri e poi chiuderò la partita"
  35. Giunta a sette e presidenza al Pd
  36. "Michelini faccia lui il sindaco e lo faccia bene..."
  37. "Una scelta consapevole per tutelare la propria dignità"
  38. Michelini vedrà Insogna...
  39. Si è dimessa anche Raffaella Valeri
  40. "La giunta Michelini ha bisogno di una ripartenza"
  41. Giunta a sei, ma anche a sette, otto o nove assessori
  42. Il rimpasto? Dopo santa Rosa...
  43. Il Pd ribadisce: giunta a 7 e ora tocca a Serra
  44. "Ma il sindaco sa contare?"
  45. Oggi tocca al Pd, ma Serra andrà da solo
  46. Tre assessorati alle liste civiche
  47. Surreale che un organo di partito censuri un consigliere...
  48. "Non stiamo navigando a vista"
  49. "Imbarazzanti le affermazioni di Serra..."
  50. "Se non sa gestire la crisi, figuriamoci la città"
  51. "Con i 7 del Pd ci siamo anche noi"
  52. "Perché Serra fino a dieci giorni fa condivideva Michelini?"
  53. "Città devastata per le faide tra Fioroni e Panunzi"
  54. Subito il bilancio consuntivo o tutti a casa
  55. "Comune senza obiettivi, si vive alla giornata"
  56. "Con quale diritto Sel chiede le mie dimissioni?"
  57. Minchella (Pd): "Dissensi legittimi, ma sostegno al sindaco non in discussione"
  58. Verifica, Michelini prende tempo
  59. Cartellino rosso per Taborri
  60. Michelini o fa sette o sballa
  61. Boco: "Abbiamo peccato di presunzione, ritorniamo all'ordine"
  62. "Decidiamo insieme dove vogliamo andare e perché"
  63. "Ci vuole coraggio, Serra faccia l'assessore"
  64. La situazione è grave ma non è seria
  65. "Siamo in maggioranza, se vogliono andare altrove facciano pure"
  66. Ncd scomunica Taborri
  67. "Serra, un improbabile pubblico ministero"
  68. "Non vado bene? Sfiduciatemi"
  69. Moricoli: "Non mi dimetto..."
  70. Sel a Paolo Moricoli: dimettiti
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR