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Viterbo - Crisi in comune - Insogna e Moltoni (Oltre le mura) nettamente contrari

“No a un presidente del consiglio Pd”

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Leonardo Michelini e Sergio Insogna

Leonardo Michelini e Sergio Insogna 

Viterbo – (g.f.) – Un presidente del consiglio Pd? Insogna e Moltoni dicono no.

E’ ancora un’ipotesi che circola nei corridoi di palazzo dei Priori per chiudere la crisi in comune. Voce suffragata da una Maria Rita De Alexandris vista ultimamente non proprio di ottimo umore. Tanto da prevedere che oggi possa rassegnare le dimissioni.

Qualora al vertice del consiglio comunale si dovesse prospettare l’ipotesi di un cambio, da Viva Viterbo al Partito democratico, i due consiglieri Oltre le mura sono netti. Non se ne parla nemmeno.

“Abbiamo letto di questa possibilità, anche se il sindaco Michelini nell’incontro non ce ne ha parlato – spiega Insogna – tuttavia ci tengo a sottolineare che è una scelta che ci vedrebbe contrari”.

Il perché è presto detto: “Soltanto poche settimane fa abbiamo sostenuto la candidatura di Maurizio Tofani alla presidenza, in contrapposizione con Serra (Pd). Alla fine è stata nominata De Alexandris, proprio perché quell’incarico doveva rimanere a un rappresentante di una lista civica.

Adesso si vorrebbero di nuovo cambiare le carte in tavola. Noi rimaniamo dell’opinione già espressa a suo tempo.

Di conseguenza, siamo contrari a eleggere un rappresentante del Pd”.

Senza dimenticare un altro dettaglio non di poco conto: “Tra l’altro – sottolinea Insogna – la presidenza del consiglio non è nella disponibilità del sindaco, ma è una figura eletta direttamente dai consiglieri”. Nodo quest’ultimo che eventuali dimissioni scioglierebbero.

Nell’incontro di ieri con Michelini, Insogna e Moltoni hanno sottolineato di voler rimanere in Oltre le mura, ribadendo le distanze dalla confederazione delle civiche e sopratutto dall’operazione portata avanti in occasione delle elezioni provinciali.

Quella lista civica dei Riformisti che ha visto confluire di tutto e di più al suo interno, compreso il capogruppo Oltre le mura Tofani.

Insogna e Moltoni non ci stanno e lo hanno detto al sindaco.

“Semmai – precisa Insogna – avremmo dovuto portare l’esperienza di Oltre le mura in provincia e non finire in un contenitore.

Secondo me, anche in consiglio comunale abbiamo gestito male il consenso ottenuto dai viterbesi”. Il gruppo in altre parole si è fatto valere poco.

Sul fronte giunta, i due consiglieri sostengono l’assessora Raffaela Saraconi. Rappresentante Oltre le mura.

Ci sarebbe pure Alessandra Zucchi. Hai voglia a dire che non si è ancora dimessa…


Il comunicato dei consiglieri Insogna e Moltoni

Siamo convinti che sia necessario continuare il cammino di Oltre le Mura e non riusciamo a capire il senso politico della confederazione dei civici, questo è il nostro pensiero.

Ieri mattina abbiamo incontrato il sindaco Leonardo Michelini, per un chiarimento politico in vista del rimpasto di giunta.

Auspichiamo che si continui a dare giusta rappresentanza a Oltre le mura e che i due nostri assessori, Raffaella Saraconi e Alessandra Zucchi, vengano confermati nel loro incarico attuale.

Abbiamo ribadito al primo cittadino il nostro interesse e la nostra intenzione di non superare la forza civica che, subito dopo al Partito democratico, ha più contribuito alla vittoria delle elezioni amministrative del 2013.

Soprattutto non siamo intenzionati a condividere l’esperienza della confederazione dei civici, una realtà di cui non conosciamo né i principi ispiratori né le finalità.

Siamo e resteremo, finché ci sarà consentito e sarà possibile, in Oltre le mura, coerenti con il mandato affidatoci dagli elettori della lista e per rispetto dei candidati non eletti, che con i loro voti hanno contribuito alla nostra elezione.

La cosa necessaria è dare nuovo impulso all’amministrazione comunale, per costruire quel cambiamento annunciato, tanto atteso dai cittadini e che non si è ancora visto.

Non siamo interessati ai numeri della giunta nel senso che, non ci importa se saranno sei o sette assessori, a noi importa degli obiettivi amministrativi da perseguire e realizzare, della qualità del loro lavoro per la città e per i cittadini e del doveroso rapporto informativo che spetta a tutti i consiglieri comunali eletti.

Non rivendichiamo nulla per noi, in questo ambito, rivendichiamo un maggior peso nei luoghi decisionali per quella lista civica dentro la quale siamo stati eletti.

Peraltro sentiamo parlare della presidenza del consiglio da dover assegnare al Pd, in funzione di un riequilibrio politico-amministrativo della maggioranza, cosa di cui il sindaco non ci fatto alcun cenno.

In tal senso alcuni mesi fa il gruppo di Oltre le Mura ha espresso una sua precisa posizione sulla questione presidenza.

Vorremo semplicemente far notare che tale scelta spetta esclusivamente al consiglio comunale e non può essere più utilizzata come merce di scambio per questioni e numeri che riguardano la giunta, che invece è di competenza del sindaco.

Allo stato attuale coerentemente non siamo d’accordo su tale ipotesi e speriamo sinceramente che non venga né proposta e né praticata.

I consiglieri comunali di Oltre le Mura Sergio Insogna Francesco Moltoni


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28 maggio, 2015

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