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Soriano nel Cimino - Soldi estorti con la scusa del "materiale compromettente" - Ieri la prima udienza

Ricattano 70enne, coppia a processo

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Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino 

Soriano nel Cimino – Saranno processati in coppia i fidanzati arrestati per le estorsioni a un 70enne.

Per Django Barberio e Janina Vasilescu, quarantenni già noti alle cronache per la maxioperazione Drago, si sono riaperte le porte del carcere l’estate scorsa. Ieri, l’inizio del processo. Accusati di aver letteralmente giocato con la vita, i soldi e la dignità di un pensionato che avevano cominciato a ricattare: “Abbiamo materiale compromettente…”, gli dicevano per tenerlo in pugno. E per circa un anno, secondo le indagini, ha funzionato.

Il 70enne aveva ospitato la donna per un paio di mesi a casa sua, a Soriano nel Cimino. Mesi d’inferno, secondo la denuncia che ha poi sporto ai carabinieri della stazione locale, coordinati da Paolo Lonero.

La quarantenne gli avrebbe fatto credere che il fidanzato Django Barberio poteva ricattarlo. Da qui, una richiesta di 5mila euro, puntando a creare nell’uomo timori su un’eventuale divulgazione di materiali, riguardanti vecchie vicende personali.  

E poi, le botte. Gli squilli anonimi. Gli sputi. L’ematoma dopo aver ricevuto un pugno con un anello in pieno viso. Le minacce con un coltello per fargli sottoscrivere assegni e costringerlo a non andare in ospedale. Tantomeno in caserma a denunciare.

Su Barberio pende anche l’accusa di furto, per aver scavalcato il cancello, essere entrato in casa del settantenne e avergli portato via 60 euro che aveva trovato nel suo portafogli. L’imputato, che aveva chiesto il giudizio abbreviato per ottenere uno sconto di pena, sarà invece processato con rito ordinario insieme alla compagna.

Per i fatti dell’operazione Drago, 40 arresti per droga, estorsioni e traffico di anabolizzanti a opera dei carabinieri di Soriano e Viterbo nel 2012, Barberio e Vasilescu sono ancora in attesa di giudizio. L’episodio più grave che li riguarda è la presunta violenza sessuale di Barberio su una donna costretta a prostituirsi. Violenza alla quale la compagna Janina avrebbe addirittura assistito senza fare niente per fermare il suo uomo. 

13mila euro la cifra estorta al settantenne, sottoposto alle più diverse umiliazioni, tra cui una specie di interrogatorio da parte di Barberio, con la fidanzata che, intanto lo picchiava e gli sputava addosso. Barberio minacciava di portarsi in carcere la testa del settantenne, se avesse avuto guai per le sue denunce. I giudici hanno convocato l’anziano per la prossima settimana: in aula, racconterà il suo inferno durato un anno, “ostaggio” della coppia.

 


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13 gennaio, 2016

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