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Inferno in tangenziale a Bologna - Il camionista era alla guida del tir - L'agente, rimasto ustionato, è stato uno dei primi a intervenire

La vittima e il poliziotto eroe, ecco chi sono Andrea Anzolin e Riccardo Muci

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Inferno in tangenziale a Bologna - Il poliziotto Riccardo Muci in ospedale

Inferno in tangenziale a Bologna – Il poliziotto Riccardo Muci in ospedale

Inferno in tangenziale a Bologna - Il premier incontra il poliziotto Riccardo Muci in ospedale

Inferno in tangenziale a Bologna – Il premier Giuseppe Conte incontra il poliziotto Riccardo Muci in ospedale

Inferno in tangenziale a Bologna - Il premier incontra il poliziotto Riccardo Muci in ospedale

Inferno in tangenziale a Bologna – Il premier incontra il poliziotto Riccardo Muci in ospedale

Bologna - Tir esplode sul raccordo

Bologna – Tir esplode sul raccordo

Bologna – (sil.co.) – Una vittima e un poliziotto eroe rimasto gravemente ferito per portare soccorso alle decine di feriti del tragico schianto di ieri a Bologna. Ecco chi sono Andrea Anzolin e Riccardo Muci.

La vittima è Andrea Anzolin, aveva 42 anni, era sposato e senza figli. La moglie è stata avvisata della tragedia dalla polizia. Viveva ad Agugliaro, nel vicentino, e lavorava per l’azienda “Loro” di Lonigo, che si occupa di produzione e commercio di carburante. Pare fosse un conducente esperto, veniva da un decennio alla guida dei camion di un’altra ditta di trasporti, a Noventa.

C’era lui alla guida del tir che ha tamponato il camion poi esploso. L’autoarticolato aveva una cisterna piena di materiale infiammabile che dopo lo schianto è deflagrato assieme all’altro mezzo.

Messaggi di cordoglio sono apparsi sul gruppo Facebook “Figli dell’asfalto – Il gasolio nelle vene”. “Colleghi – scrive in un post l’amministratore del gruppo – invece di fare i periti e di sputare sentenze su com’è successo e sulle colpe di questa terribile tragedia stringiamoci tutti in un doveroso silenzio per rispetto delle persone morte, quelle ferite e le loro famiglie”. Sotto un moltiplicarsi di commenti:   “R.i.p collega”, “Condoglianze e rispetto verso tutti coloro coinvolti sia direttamente che indirettamente. Sentendo la notizia mi è venuta la pelle d’oca. Sono fatalità a cui se e ma servono a nulla”, “È vero! Pace all’anima di tutti i defunti !!!!! In bocca al lupo a tutti i feriti affinché guariscano presto”,  “Rispetto x le vittime e preghiere x i tanti feriti”.

Riccardo Muci è invece il poliziotto eroe che ha messo in salvo le persone durante l’esplosione. E’ uno dei feriti dell’incendio di Bologna, ma è anche un poliziotto e un eroe, che nei primi minuti dell’esplosione era intervenuto per bloccare il traffico. Ha 31 anni ed è un poliziotto di Copertino, in provincia di Lecce, che presta servizio a Bologna.

Riccardo Muci è stato uno dei primi ad intervenire subito dopo l’incendio che ha coinvolto un’autocisterna sul viadotto che sovrasta la via Emilia a Borgo Panigale: l’agente è rimasto ustionato alla schiena in seguito alla forte esplosione e alla deflagrazione che è seguita. La maglietta ignifuga indossata dall’uomo si è liquefatta e ciò ha comportato le ustioni di secondo grado. Il poliziotto era intervenuto per bloccare il traffico diretto sotto il viadotto poi in parte crollato.



Le sue condizioni sono stabili e non destano preoccupazioni: l’agente è ricoverato a Cesena, nel reparto grandi ustionati dell’ospedale “Bufalini”. Stamattina il poliziotto ha ricevuto la visita del premier Giuseppe Conte, che ha pubblicato sui suoi profili social la foto della stretta di mano.

Anche per lui una pioggia di commenti, sulla pagina Facebook “Noi Poliziotti per sempre” “Sono quelli come te che fanno Grande il nostro paese,che sia da esempio per tutti.grazie e condivido per diffondere”,  “Grandissimo eroe e orgoglio italiano! Tanti auguri di pronta guarigione”,  “!Grazie super poliziotto vorrei poterti stringere la mano e dirti che sei un eroe.Orgogliosa di essere italiana e sapere che fuori ci sono persone vere umane come te!!!Grazie!!! Un abbraccio…Mery”. 


Articoli: Inferno in tangenziale: “Abbiamo pensato a un attentato” – “Un macello, persone bruciate e cadute a terra” – Esplode autocisterna in tangenziale, chiusa la A14


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7 agosto, 2018

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