--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - Comune - Lega e FdI blindano il sindaco dopo la sua apertura a un innalzamento dei costi - Mozione per imporgli il no

“Talete, Caprioli voti no all’aumento delle tariffe”

di Giuseppe Ferlicca

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Luca Giampieri

Luca Giampieri

Andrea Sebastiani

Andrea Sebastiani

Franco Caprioli

Franco Caprioli

Civita Castellana – “Talete, il sindaco Caprioli voti no all’aumento delle tariffe”. FdI e Lega blindano il sindaco.

Il primo cittadino di Civita Castellana in commissione, presente il presidente della società idrica Bossola, ha spiegato come non sembrano esserci altre vie per consentire a Talete di reperire fondi. La tariffa va ritoccata.

Un’affermazione che ha provocato il putiferio nell’opposizione. Ma anche la maggioranza che sostiene Caprioli non l’ha presa molto bene e adesso blinda o forse sarebbe meglio dire che in qualche modo “commissaria” il sindaco.

Giovedì è in programma una seduta aperta di consiglio comunale dedicata proprio a Talete, che si prevede molto accesa. Sono state presentate tre mozioni e per quella “Talete dalla parte dei cittadini”, Fratelli d’Italia e Lega hanno presentato tre emendamenti da far votare, a firma dei capigruppo Luca Giampieri e Andrea Sebastiani.

Quello che chiedono a Caprioli è chiaro. “Votare contrariamente in assemblea dei soci a ogni ulteriore aumento tariffario – è uno degli emendamenti – oltre a proporre un ritorno alle tariffe ante aumento 2019, qualora il mutuo perequativo di 35 milioni di euro non venga concesso entro il dicembre 2020”. L’aumento è pari al 7%.

Quindi non solo lo stop, ma anche un abbassamento dei osti, ritornando al passato se non dovesse arrivare il prestito da Area.

Ma a Caprioli Lega e FdI chiedono anche altro. “Io e il collega Sebastiani – spiega Giampieri – chiediamo al sindaco di attivarsi contro i distacchi delle utenze ritenute di morosità non colpevole, attivandosi a una riduzione del flusso”.

Poi l’arsenico, con la richiesta di fare pressioni in regione e conferenza dei sindaci per attuare la miscelazione delle acque e superare gli attuali dearsenificatori”.

Si chiama la regione a prendersi carico delle problematiche di un ato debole. “Con pochi utenti e una rete enorme – fa notare Giampieri – magari dando vita a un Ato regionale o una tariffa unica nazionale”.

Giuseppe Ferlicca


Artioli: Franco Caprioli: “A Talete servono capitali e la soluzione è aumentare la tariffa”– Erbetti (M5s):  “40 milioni di crediti e dicono che la Talete è sull’orlo del fallimento…”“Talete è in crisi e non può investire, le infrastrutture muoiono e la rete è un colabrodo”


Condividi la notizia:
3 dicembre, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR