– “La Provincia di Viterbo non ha avuto e non ha nessuna intenzione di ostacolare il lavoro svolto sul territorio dall’associazione Erinna a salvaguardia delle donne vittime di violenza”.
Il presidente dell’amministrazione provinciale, Marcello Meroi interviene sulla questione Erinna che negli ultimi giorni ha tenuto banco, a volte con qualche inesattezza, sulle cronache dei giornali provinciali.
“Prima di tutto è d’obbligo fare una precisazione – ha aggiunto Meroi – non c’è stata mai volontà, né da parte mia né da parte dell’assessore alle politiche sociali di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini, di mettere i bastoni tra le ruote all’associazione Erinna, una realtà, lo ripeto per l’ennesima volta, che ho avuto modo di conoscere da vicino e che effettua, sul nostro territorio, un lavoro di grande utilità”.
“Detto ciò – ha continuato il presidente – l’assessore Bianchini ha già inviato all’assessore regionale alle politiche Sociali e Famiglia, Aldo Forte, una lettera in cui sottolinea l’esigenza di trovare una soluzione definitiva alla questione. Con quella missiva, Bianchini ha comunicato la volontà della Provincia di allestire un Centro di accoglienza e sostegno per le donne vittime di violenza. Allo stesso tempo ha anche informato l’assessore Forte della presenza sul territorio dell’associazione Erinna, realtà che dal 2006 la Provincia sostiene con fondi propri perché non in possesso dei requisiti di residenzialità o semiresidenzialità, necessari per poter accedere ai fondi regionali stabiliti dalla legge regionale 64/932”.
“Fermo restando la volontà dell’amministrazione provinciale di ottemperare la normativa regionale, contemporaneamente l’assessore Bianchini – ha precisato Meroi – ha richiesto all’assessore Forte di valutare la possibilità di assegnare al nostro Ente un contributo espressamente destinato a sovvenzionare l’operato di Erinna. Questa lettera – spiega ancora il presidente Meroi – è l’ennesima dimostrazione che l’amministrazione provinciale ha un solo scopo finale: quello di salvaguardare il lavoro dell’associazione della presidente Anna Maghi, nonostante la legge regionale richieda espressamente alcuni requisiti che Erinna non può garantire”.
“A questo proposito – conclude il presidente – nella giornata di domani (mercoledì 3 agosto) l’assessore Gianmaria Santucci, di concerto con l’assessore Bianchini, ha in calendario un incontro, in Regione, con l’assessore Forte per definire i dettagli della problematica e per trovare un percorso che porti alla positiva risoluzione dell’intera vicenda. In particolare verrà chiesta all’amministrazione regionale la possibilità di inserire tra i requisiti del futuro bando, quello della non residenzialità. Con ciò non è nostra intenzione fermarci a queste missiva, ma andare oltre laddove ce ne sia la necessità, fermo restando l’intenzione dell’amministrazione provinciale di bandire, in tempi brevissimi, una gara pubblica per l’affidamento del servizio relativo alle prossime annualità”.
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