– Truffa aggravata, nei guai il mago Cagliostro.
Si è chiusa l’inchiesta sul mago Cagliostro, al secolo Enrico Guarrera.
Al 55enne di Marta, sedicente sciamano, è stato notificato nei giorni scorsi l’avviso di conclusione delle indagini.
Cagliostro, assistito dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli, è inquisito per truffa aggravata. Secondo i magistrati della Procura di via Falcone e Borsellino, avrebbe approfittato della buona fede di almeno quattro pazienti, rivoltisi a lui per alleviare le loro pene d’amore. Ma le arti magiche dello sciamano di Marta costano care. E per esercitarle, al fine di togliere fatture e malocchio, Cagliostro avrebbe chiesto ai suoi clienti qualcosa come mille o 2mila euro ciascuno, a seconda, ovviamente, della gravità del problema.
Lo sciamano di Marta era finito sotto i riflettori nel marzo 2010, dopo la trappola tesagli da Striscia la Notizia. Un’inviata di Antonio Ricci aveva finto di essere una malata di cancro che, disperata, chiedeva l’aiuto del mago.
Cagliostro, per tutta risposta, le disse di sospendere le cure mediche e le chiese 100mila euro divisi in due rate: subito un acconto di 50mila, il resto a fine lavoro.
Smascherato da Striscia, che filmò il tutto e lo mandò in onda, il mago promise vendetta e annunciò querele, salvo poi riceverle lui stesso dai suoi clienti. Da qui, l’indagine che lo vede coinvolto per truffa aggravata.
Nei prossimi venti giorni il suo legale, Picchiarelli, valuterà se presentare una memoria difensiva.
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