Viterbo – (g.f.) – “L’ostruzionismo se lo sono fatti da soli”.
Alle accuse dell’assessora Luisa Ciambella, Giulio Marini (FI) risponde con un netto no. I seimila emendamenti prima, la scelta d’abbandonare i lavori del consiglio poi, per la responsabile al Bilancio sono la prova che l’opposizione era mossa da ragioni d’ostruzionismo e strumentali.
“Ma qualche ostruzionismo? – prosegue Marini – Noi siamo usciti, domenica in modo definitivo, ma già da sabato sera eravamo fuori dai banchi.
Sono loro che hanno portato avanti i lavori a tempo di lumaca”.
Ieri sono stati ricevuti dal prefetto. Il prossimo passaggio sarà il ricorso al Tar. Le procedure stabilite dal centrosinistra, stando a Marini & co, hanno messo il bavaglio alla minoranza. Con la chiusura alle 22 del 31 luglio.
Ieri in prefettura, dopo santa Rosa al Tar.
“Eravamo consapevoli – continua Marini – che a mezzanotte il bilancio doveva essere approvato. Le istituzioni avevano dato indicazioni e noi ci saremmo adeguati, anche in base al rapporto istituzionale che si è instaurato con la prefettura.
Invece hanno voluto dare un calcio all’opposizione”. Un calcio che avrà le sue conseguenze.
“E’ la prova che è inutile – dice Buzzi (FdI) – andare alle riunioni dei capigruppo, tanto decidono sempre come vogliono e poi si rimangiano le decisioni prese”.
Qualche problema la tornata di consigli comunali sul bilancio l’ha prodotto anche nei rapporti all’interno della minoranza.
Niente fronte comune. Il Movimento 5 stelle è rimasto in aula, adottando una linea diversa. Leggere gli emendamenti per poi ritirarli.
“Di sicuro – osserva Buzzi (FdI) – d’ora in poi non si aspettino per quanto ci riguarda, trattamenti di favore.
La nostra disponibilità verso le loro proposte non sarà scontata”.
Articoli: Ciambella: “Solo ostruzionismo e demagogia” – Opposizione dal prefetto – Chiara Frontini: “Dovete andare a casa” – La minoranza abbandona i lavori – Santucci (Fondazione): “Intervenga la prefettura” – Bilancio, il consiglio si trasforma in un pollaio – Taglio ai compensi, no grazie – Tagliola sugli emendamenti, stop alle 22 del 31 – De Dominicis (M5s): “I nostri duemila emendamenti li discuteremo tutti”
