Viterbo – Scatta l’astensione dalla mensa della penitenziaria.
Continua la protesta degli agenti di polizia penitenziaria del carcere Mammagialla di Viterbo. Ieri i cancelli dell’istituto erano tappezzati si cartelli e striscioni delle sigle sindacali.
Dal 9 novembre, infatti, Sappe, Osapp, Uil, Uspp e Cgil hanno proclamato lo stato di agitazione.
“Sempre più spesso – hanno fatto sapere attraverso un comunicato -, il personale di polizia penitenziaria operante a Viterbo si trova lasciato alla mercé di soggetti che incuranti di regole e norme creano situazioni oltre il limite della sicurezza”.
Risse, minacce e aggressioni che hanno spinto i poliziotti a indire la protesta.
“Senza guardie scappano”, recitava uno dei cartelli fuori dal carcere.
Gli agenti chiedono più vicinanza da parte dell’amministrazione e condizioni di lavoro più “sicure” e la convocazione di un tavolo per discutere e affrontare le criticità.
Lo stato di agitazione continua e le sigle sindacali fanno sapere che, in mancanza di risposte, la protesta continuerà con l’astensione dalla mensa del personale della penitenziaria.
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