Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Processo "Genio e sregolatezza" - Al via le arringhe delle difese degli otto imputati

“L’inchiesta Appaltopoli? Come Alice nel paese delle meraviglie”

Condividi la notizia:

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo

Genio e sregolatezza, un'intercettazione ambientale

Genio e sregolatezza, un’intercettazione ambientale

 

Angelo di Silvio

L’avvocato Angelo di Silvio

Viterbo – “Appaltopoli? Alice nel paese delle meraviglie”. Così l’avvocato Angelo Di Silvio, parlando ininterrottamente per due ore di fila, ha dato il via ieri alle arringhe delle difese degli otto imputati del filone principale di Genio e sregolatezza. 

“Nessun sistema per spartirsi gli appalti pubblici – ha detto – è solo una suggestione dei pm, che non ha trovato riscontri in quattro anni di processo”.  

L’accusa ha chiesto complessivamente 25 anni di condanne (con pene dai due anni ai sei anni e nove mesi) e le parti civili un milione di euro di risarcimenti.

Di Silvio assiste l’imprenditore Fabrizio Giraldo, titolare della Tecnoedil. Gli altri imputati sono gli imprenditori Giuliano Bilancini, Angelo Anselmi e Luca Amedeo Girotti, i funzionari del genio civile Roberto Lanzi e Gabriela Annesi e i pubblici amministratori Adriano Santori e Luciano Cardoni, rispettivamente ex sindaco e vicesindaco di Graffignano. Per tutti l’accusa è di corruzione e turbativa d’asta. Avrebbero spartito a suon di mazzette appalti pubblici in tutta la provincia tra il 2008 e il 2010.

“Parlare non è reato e gli imprenditori tra loro parlavano, parlavano tanto. Lo dicono le intercettazioni che parlavano. Ma non era spartizione, era concorrenza”,  ha premesso Di Silvio. 

Giraldo, che durante il processo si è avvalso della facoltà di non rispondere, interrogato dal gip e dai pm mentre era in carcere, nel dicembre 2012, ha fatto ammissioni. “I verbali di quegli interrogatori non vanno letti in modo letterale”, ha avvertito Di Silvio, rivolgendosi alla terna giudicante presieduta da Maria Luparelli.

“Bisogna tenere conto – ha proseguito il difensore – del dramma umano di una persona perbene tenuta in carcere per 55 giorni, durante i quali il padre è morto di crepacuore. Mancavano due giorni a Natale e non vedeva l’ora di tornare dalla sua famiglia quando ha parlato contra se. Peraltro credendo di accusare chi riteneva responsabile di averlo costretto a pagare, lasciandogli intendere che sennò non avrebbe più lavorato”.

 Al centro dei suoi guai con la giustizia, la gara da 230mila euro per il rifacimento del tetto della piscina comunale di Bolsena, la gara da 45mila euro per la ristrutturazione della scuola media di Corchiano, la gara da 730mila euro per la realizzazione della palestra di Graffignano e il subappalto per la gara da 64mila euro per gli infissi del palazzo comunale, nonché la gara da 430mila euro per lavori alla scuola elementare della Quercia a Viterbo.

Di Silvio, presente l’imputato, ha fatto di tutto per smontare la versione della procura. “Tutto inizia nel 2008, l’anno della crisi per opere pubbliche ed edilizia – ha sottolineato – metà degli imprenditori viterbesi del settore, 50 su 100, aderirono al consorzio Cost, contando di fare gruppo in vista dei lavori per l’aeroporto. Sfumato l’aeroporto, è rimasto il consorzio. Non per spartirsi appalti che non c’erano, ma perché il Cost poteva offrire strategie, supporto e consulenze”.

Stare nel consorzio aveva però dei costi. “C’era lo stipendio da dare a Lanzi, nominato direttore tecnico. E c’erano le percentuali da dare al consorzio sugli appalti vinti. Giraldo, nel 2011, ha interrotto i rapporti per le incessanti richieste di denaro”. 

Di Silvio ci è andato giù pesante con l’ex sindaco Santori e più ancora con Lanzi, il deus ex machina del “sistema” secondo Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma. “Sono convinto che anche i pm si sono chiesti se Giraldo non sia stato vittima di concussione”, ha detto il legale.

“A un certo punto era tra due fuochi – ha spiegato – Lanzi l’aveva spinto verso il Comune di Graffignano. In un’intercettazione, Giraldo gli dice ‘io sono venuto con te a ricatto’. Santori invce andava da Lanzi, gli diceva il peggio di Giraldo e poi Lanzi gli faceva i cazziatoni, “che stai a fa’ a Graffignano, come te stai a comporta’?'”.

L’appalto per la palestra di Graffignano, secondo Di Silvio, è il cuore di Appaltopoli. Per arrivare a quell’appalto, che Lanzi e Santori avrebbero voluto assegnare a lui, Giraldo sarebbe stato messo alla prova.

“Gli hanno fatto un ‘esame di affidabilità’ – ha spiegato l’avvocato – gli hanno fatto trovare bello e pronto il contratto di subappalto per gli infissi da 64mila euro del Comune. In cambio, secondo i pm, Giraldo avrebbe dovuto versare tre tangenti del 10%, pari alla somma incredibile di 30mila euro, una delle quali al sindaco. Ma Giraldo non ha versato niente, tant’è che quegli infissi non li ha fatti lui. E lo stesso Santori dice a Lanzi che Giraldo è fuori”. 

Poi però ha partecipato alla gara per la palestra di Graffignano e l’ha vinta. “Ha partecipato perché aveva i requisiti. E l’ha vinta in maniera regolare. Lo dimostra che il secondo arrivato ha perso il ricorso contro Giraldo. L’ha vinta, ma ci ha rimesso 200mila euro, spesi per avviare il cantiere che poi è stato bloccato”. 

Per l’accusa Giraldo avrebbe versato a Lanzi 40.900 euro di acconti. Un fiume di denaro che risulterebbe dal famoso “elenco” rinvenuto dagli investigatori nella valigetta di Lanzi sequestrata il giorno dell’arresto.

“Quel documento è un nulla. Giraldo ha ammesso di avere dato a Lanzi tre acconti per la gara vinta della palestra che dovevano andare al consorzio. Ma stando a quel foglio avrebbe pagato tremila euro per una gara di Allerona cui non ha partecipato, come non ha mai fatto altre due gare a Blera e Corchiano. C’è la somma di 64mila euro per una gara a Graffignano, che potrebbe corrispondere agli infissi, ma non ha fatto nemmeno quella. Qualcosa non torna, a meno che non si voglia credere che Giraldo pagasse le tangenti agli altri”. 


Condividi la notizia:
30 maggio, 2017

Genio e sregolatezza ... Gli articoli

  1. Appaltopoli, dopo dieci anni prescrizione in appello per 6 imputati
  2. Appalti truccati, 10 anni fa la raffica di arresti del blitz "Genio e sregolatezza"
  3. Appalti pubblici truccati, processo d'appello al via per sei imputati
  4. Lottizzazione Acquabianca, caso chiuso per i sette imputati
  5. Lottizzazione Acquabianca, verso la prescrizione l'accusa di corruzione per sette imputati
  6. "Tordi e cacciatori" nelle intercettazioni, per la procura si trattava di una soffiata
  7. Genio e sregolatezza, al via il filone "Bomarzo" della maxinchiesta
  8. Lottizzazione Acquabianca, sfilano i primi sei testimoni dell'accusa
  9. Appalti truccati, verso la prescrizione altri due processi
  10. Appalti truccati, Annesi e Lanzi fanno appello contro la condanna
  11. "Un preoccupante sistema di gestione degli appalti pubblici nel Viterbese"
  12. Appalti truccati, la maxinchiesta fa tappa anche a Bomarzo
  13. Appalti truccati e tangenti, al via due nuovi processi falcidiati dalle prescrizioni
  14. Truffa e corruzione, sì alle intercettazioni
  15. Appaltopoli bis, pioggia di prescrizioni a raffica
  16. Pista rossa, prescrizione anche per Scapigliati
  17. Al via il processo ai sette imputati del filone Acquabianca
  18. Appalti pubblici truccati, giudice incompatibile stop al processo
  19. "Sono sollevato, anche se ho sempre saputo di essere innocente"
  20. Appaltopoli, inflitti oltre dieci anni di carcere
  21. Ponte del primo maggio col fiato sospeso per otto imputati
  22. "Nessuna prova, solo suggestioni..."
  23. Appalti truccati, processo prescritto prima di cominciare per due imputati
  24. "Nessuno scambio di buste, solo una sonora cantonata"
  25. "La Annesi non ha mai confessato..."
  26. Appaltopoli bis, maxiprocesso per 31 imputati e 17 parti offese
  27. Funzionari del genio civile accusati di corruzione, tutta per loro l'ultima udienza
  28. Lottizzazione Acquabianca, il comune parte civile al processo
  29. "Genio e sregolatezza, il Comune si costiuirà parte civile?"
  30. "Hanno pescato un pesce che non c'entrava niente... "
  31. Lottizzazione Acquabianca, sei imprenditori e l'ex city manager a processo
  32. Appaltopoli bis, sarà maxiprocesso per trentuno imputati
  33. Villette invece di condomini all'Aquabianca, slitta l'udienza preliminare
  34. "Le accuse dei pm? Solo teorie..."
  35. Genio e sregolatezza, parola alle difese
  36. Genio e sregolatezza, nuovo processo per sei indagati
  37. Nuovo processo per Genio e sregolatezza
  38. "Pochi, maledetti e subito..."
  39. "Ecco come si spartivano gli appalti"
  40. Appaltopoli, chiesti oltre 25 anni di carcere
  41. Genio e sregolatezza, processo al rush finale
  42. Giudice incompatibile, salta appaltopoli bis
  43. Villette invece di condomini, in sette davanti al gup
  44. Genio e sregolatezza bis, incombe la prescrizione
  45. "Impossibile pilotare la gara"
  46. Appalti truccati, slitta l'udienza preliminare
  47. Genio e sregolatezza, in sei rischiano un nuovo processo
  48. Genio e sregolatezza, è guerra sulle intercettazioni
  49. "Le intercettazioni non tornano..."
  50. "Da Lanzi? Mai ricevuto pressioni"
  51. Pista rossa e lavori a scuola, tutti a processo
  52. Pista rossa e lavori a scuola, in 7 rischiano il processo
  53. "Normale chiedere delucidazioni sui bandi..."
  54. Genio e sregolatezza, verso il processo altri 32
  55. "Rifiuti in discarica? Pagava il comune"
  56. Appalti truccati, ex assessore parla per due ore
  57. Genio e sregolatezza, 'processo' alle indagini
  58. "Genio e sregolatezza", tutto da rifare
  59. Pista rossa e lavori a scuola, in sette davanti al gup
  60. Brivido appaltopoli, processo appeso a un filo
  61. Venti giorni per farsi interrogare
  62. "Facevamo tutto da soli"
  63. Balducci e Amedeo Orsolini, chiusa l'inchiesta per corruzione
  64. "Tutte queste ditte a braccetto non ce le vedo..."
  65. "Nessuna pressione per aggiudicare gli appalti"
  66. "Bilancini non doveva essere arrestato"
  67. Appalto differenziata, Santori scarica tutto su Curti
  68. "Ho chiesto aiuto per non licenziare gli operai"
  69. Giudice incompatibile, salta l'udienza preliminare
  70. Stralci di appaltopoli, rinviate le due udienze preliminari
  71. Genio e sregolatezza, altri 32 a rischio processo
  72. Appalti e tangenti, chiusa l'inchiesta
  73. Appalti truccati, un imprenditore: "Offerte anomale"
  74. "Appalti pilotati, nell'ambiente si sapeva..."
  75. Appalti truccati, difese all'attacco
  76. "Soldi per il consorzio, non per Lanzi"
  77. Appalti truccati, Chiavarino e Tomassetti supertestimoni
  78. "La gara s'ha da piglia'..."
  79. "Metti nel vaso un fiore da 3 euro e 10..."
  80. Appaltopoli slitta a dicembre
  81. Appaltopoli ricomincia da capo
  82. Appaltopoli, processo al palo
  83. "Contro Lanzi nessuna prova"
  84. "Pochi, maledetti e subito"
  85. Appaltopoli, ok alle intercettazioni
  86. Indagini e intercettazioni, è scontro tra accusa e difesa
  87. Due processi per appaltopoli
  88. Appaltopoli, si torna in aula
  89. Appaltopoli, raffica di eccezioni contro il giudizio immediato
  90. Appaltopoli, il processo non decolla
  91. Appaltopoli, patteggiano i Chiavarino e Tomassetti
  92. Giudice in causa col comune di Graffignano, salta il processo
  93. Appaltopoli, riparte il processo
  94. Appalti truccati, patteggiamenti rinviati a settembre
  95. Giudici incompatibili, salta il processo
  96. Appalti truccati, parte il processo
  97. Ore contate per la decisione sul destino dei 13 arrestati
  98. Daniela Chiavarino per sei ore in procura
  99. Appalti truccati, parla solo Anselmi
  100. Appalti truccati, nuovi interrogatori in vista
  101. Appalti truccati, i funzionari del Genio non rispondono
  102. Appalti truccati, Lanzi non risponderà
  103. Anselmi: "C'erano due cordate..."
  104. Bilancini "recuperatore di tangenti"...
  105. Interrogatori fiume in tribunale e in carcere
  106. Appalti truccati, Santori e Giraldo rispondono
  107. "Gente forte, abituata a cadere e rialzarsi"
  108. Settanta uomini impegnati nel blitz
  109. Nove in carcere e quattro ai domiciliari
  110. Scattano di nuovo le manette
  111. "Contestiamo qualsiasi coinvolgimento"
  112. "Balducci sempre leale e trasparente"
  113. Balducci e Amedeo Orsolini indagati per corruzione
  114. Forestale in comune, sequestrati documenti
  115. "Indagato? Non ho ricevuto avvisi di garanzia..."
  116. Appalti truccati, inchiesta al rush finale
  117. Santori ritira le sue dimissioni
  118. Appalti truccati, liberi tutti
  119. Appalti truccati, il giorno della verità
  120. Battisti: "Ci costituiremo parte civile"
  121. Chiesta la scarcerazione immediata
  122. Otto tangenti in due anni al funzionario del Genio
  123. Appalti truccati, liberi in quattro
  124. Rifiuti e appalti, 12 arrestati - Le immagini dell'operazione

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/