Viterbo – Sei stato nominato! Ancora poche ore e le candidature per le elezioni provinciali dovranno essere consegnate.
Termine ultimo, lunedì entro mezzogiorno. Urne aperte il 17 settembre.
Nel frattempo, sarà un fine settimana caldo. Per chiudere sui nomi di consiglieri e sindaci. Destinazione palazzo Gentili. Saranno votati dai loro colleghi, trattandosi di votazione di secondo livello.
Ma il nome comuque conta. È bene sceglierlo con attenzione. Due i candidati alla presidenza. Per il dopo Mauro Mazzola, il centrodestra propone il primo cittadino di Bolsena Paolo Equitani. Uno che l’ente lo conosce.
È stato vice e assessore, anche se nella vecchia versione. Prima che la provincia venisse smontata e lasciata a se stessa. Sul fronte opposto, Pietro Nocchi. Fresco d’elezione a sindaco di Capranica.
A sostegno del primo, una lista di centrodestra e per il secondo, con tutta probabilità, due. Quella di Pd e centrosinistra e l’altra, Moderati e Riformisti.
Il Partito democratico ha pensato bene di schierare i suoi “pezzi da novanta” per la carica di consigliere. A cominciare da Gianluca Angelelli ed Eugenio Stelliferi, rispettivamente sindaci di Civita Castellana e Caprarola.
Erano i due papabili alla presidenza, prima del doppio passo indietro a favore di Nocchi.
Quindi, due sindache democratiche, Lina Novelli da Canino ed Elena Tolomei direttamente da Blera.
Da Viterbo, invece, il vice capogruppo Aldo Fabbrini, ma pure Francesco Serra.
Moderati e riformisti, invece, moderati lo sono pure nel far circolare indiscrezioni sui possibili candidati.
Temono, forse, l’effetto battaglia navale. Una volta individuati, colpiti (politicamente) e affondati. Comunque, i Mo.Ri. dovrebbero riconfermare Livio Treta, consigliere comunale nel capoluogo e schierare Massimo Paolini, neoeletto sindaco di Montefiascone, Susanna Cerchi di Marta e Andrea Occhione di Acquapendente.
Dall’altra parte, nel centrodestra dovrebbe essere in lista il primo cittadino di Tarquinia Pietro Mencarini, forte della vittoria nella cittadina tirrenica.
Ci sarà anche Alessandro Romoli da Bassano in Teverina. Nome che ha ha fatto diventare nero più di un “mo.ro”.
Dal capoluogo, la conferma è quasi certa per Elpidio Micci, quindi la new entry Gianluca Grancini.
Potrebbe esserci anche Guido Cianti da Sutri.
Per il resto, qualche sorpresa (nel bene e nel male) è possibile. Perchè saranno pure di secondo livello, ma quando si tratta di voti, la politica è sempre in primo piano.
Giuseppe Ferlicca
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