Operazione Déjà vu - Il collegio ha dato due giorni al pm per emettere parere favorevole o contrario
| |
 L’imprenditore Elio Marchetti – A processo per l’operazione Déjà vu |
 Operazione Déjà vu – Guardia di finanza e Polstrada nella concessionaria di via Mainella  Viterbo – Operazione Déjà vu  Viterbo – Guardia di finanza e Polstrada nella concessionaria di via Mainella |
 Gli avvocati di Elio Marchetti, Marco Valerio Mazzatosta e Roberto Massatani |
Viterbo – (sil.co. ) – Operazione Déjà vu, nessun colpo di scena. Il decreto di giudizio immediato è regolare e il processo si può celebrare a Viterbo.
Lo ha deciso il collegio, che lo scorso 24 ottobre si era riservato sulle eccezioni sollevate dalla difesa e ieri le ha entrambe rigettate. Per cui si è proceduto all’ammissione delle prove in vista della prima udienza dibattimentale, rinviata al 20 febbraio, per sentire i primi testimoni dell’accusa.
E’ il processo al noto imprenditore del settore auto Elio Marchetti, arrestato il 3 maggio scorso con altri cinque complici del presunto sodalizio criminale, con l’accusa di associazione per delinquere in concorso finalizzata all’evasione fiscale sulle vetture di grossa cilindrata importate dall’estero. E, grazie al “trucco”, rivendute a prezzi imbattibili da due società viterbesi a lui riconducibili.
Marchetti, nel frattempo, tramite i difensori Marco Valerio Mazzatosta e Roberto Massatani, ha chiesto, a margine dell’udienza, la revoca degli arresti domiciliari oppure un alleggerimento della misura, come l’obbligo di firma o di presentazione.
“Marchetti – hanno detto Massatani e Mazzatosta – è agli arresti da sei mesi e mezzo, due dei quali trascorsi in carcere per la sola violazione delle prescrizioni, come ribadito anche dal Riesame. Da un mese e dieci giorni si trova ai domiciliari quando, a processo iniziato, l’unico rischio è la reiterazione del reato”.
“Ma i reati contestati – hanno sottolineato i legali – risalgono ormai a un paio di anni fa e le due società coinvolte, nel frattempo, sono state smantellate e non hanno più l’autorizzazione a importare auto dall’estero. Idem le due società precedenti, una delle quali è in liquidazione. Per cui è solo un’ipotesi astratta il fatto che potrebbe tornare in libertà e trovare altre società cartiera”.
Il tribunale si è preso un tempo massimo di cinque giorni per decidere, sollecitando il pm Fabrizio Tucci, che si è riservato, a emettere il suo parere, favorevole o contrario, entro le prossime 24-48 ore.
Imponente la mole di documenti presentata dal pubblico ministero Fabrizio Tucci e raccolta in due faldoni, uno dei quali solo per la rogatoria in Germania, paese da dove venivano importate col trucco le supercar. C’è anche un cd contenente fatture, fornito agli inquirenti dall’indagato pugliese De Lucia. Infine le intercettazioni da trascrivere, 166 per l’accusa, cui si aggiungeranno quelle utili alla difesa.
Troppi, invece, 114 testimoni per un solo imputato, nella fattispecie il foggiano Sordo. La presidente del collegio Silvia Mattei ha già dato un primo altolà: “Le liste sono manifestamente sovrabbondanti, nel corso del dibattimento dovranno essere scremate”.
Con Marchetti sono imputati la dipendente Carla Corbucci e l’imprenditore pugliese Domenico Sordo, titolare dell’agenzia di pratiche auto di Foggia coinvolta nell’inchiesta. Hanno invece preso altre strade gli altri tre indagati, che saranno processati, sempre a Viterbo, ma col rito ordinario, davanti al giudice monocratico, per i soli reati tributari, dopo essersi liberati del peso dell’associazione per delinquere ricorrendo a riti alternativi. Sono Simone Girolami, uno dei due fratelli di Latina titolari di presunte società cartiere, il pluripregiudicato foggiano Giuseppe De Lucia, titolare di una società di autotrasporti in Puglia e l’altra dipendente di Marchetti coinvolta nell’inchiesta della procura, Emilia Tiveddu.
Per ora resta col fiato sospeso Marchetti, la cui speranza nell’immediato è quella di essere rimesso in libertà entro la fine della settimana.
15 novembre, 2017Operazione Déjà vu ... Gli articoli
- Auto dall'estero senza pagare l'iva, confiscati definitivamente 8 milioni all'imprenditore Elio Marchetti
- Supercar col trucco dalla Germania, definitiva la condanna a 2 anni e 4 mesi di Giuseppe De Lucia
- Maxiconfisca da 8 milioni di euro a Marchetti, "a rischio" anche una barca ormeggiata all'Argentario
- Auto dall'estero senza pagare l'Iva, confermata la confisca del patrimonio milionario a imprenditore viterbese
- Supercar col trucco, Elio Marchetti condannato a 1780 ore di lavori di pubblica utilità
- Supercar dall'estero a prezzi imbattibili, slitta per un "guasto" la sentenza Marchetti bis
- Supercar "truccate" dall'estero, Elio Marchetti chiede i lavori di pubblica utilità
- Frode fiscale sulle auto d'importazione, chieste quattro condanne e un'assoluzione
- Processo Marchetti, parola a accusa e difesa
- Supercar col trucco dalla Germania, processo a Elio Marchetti al rush finale
- "Maxiconfisca da 8 milioni di euro, Marchetti è già ricorso in appello"
- Operazione Déjà vu, dimezzata in appello la condanna di Elio Marchetti
- "Confiscati beni per 8 milioni di euro a imprenditore nel settore auto"
- Supercar col trucco dalla Germania: "Utenze telefoniche morte dopo la fuga di notizie..."
- Supercar col trucco dalla Germania: "Utenze telefoniche morte dopo la fuga di notizie..."
- Supercar a prezzi imbattibili col trucco da Elio Marchetti, secondo agenzia delle entrate e finanza
- Supercar col trucco da Elio Marchetti, al via il processo "Déjà vu bis e ter"
- Supercar col trucco, processo bis per Elio Marchetti e altri quattro
- Elio Marchetti, beni sequestrati per quasi 10 milioni di euro
- Supercar col trucco dalla Germania, Elio Marchetti condannato a 5 anni e 4 mesi
- Impianto elettrico in tilt, slitta al 10 luglio la discussione del processo Marchetti
- Sta male uno dei coimputati, salta la sentenza del processo a Elio Marchetti
- "Marchetti ha una lunga storia criminale, caratterizzata da reati e da un'evasione fiscale colossale"
- Sequestrati soldi e beni per 4,5 milioni di euro a Elio Marchetti
- Supercar col trucco dalla Germania, al rush finale il processo a Elio Marchetti
- Maxiconfisca da 4 milioni a Elio Marchetti, dietro c'è la maxievasione sulle supercar dall'estero
- Sequestri e confische per oltre 4 milioni di euro, ancora guai per l'imprenditore Marchetti
- "Supercar dalla Germania, le fatture vanno acquisite dal fornitore tedesco"
- Supercar col trucco da Marchetti, condannati un pugliese e il prestanome di Latina
- Supercar dall'estero col trucco, indagato anche il fornitore tedesco di Marchetti
- Elio Marchetti, come un fiume in piena, si difende davanti ai giudici
- Supercar dalla Germania, Elio Marchetti pedinato dagli investigatori fino in Puglia
- "Marchetti importava auto tedesche col trucco tramite le società cartiera"
- Supercar col trucco, ecco come funzionava il "sistema Marchetti"...
- E' il titolare di una società cartiera il primo teste contro Elio Marchetti
- Nuovi guai giudiziari per l'imprenditore Elio Marchetti
- Giro di auto dall'estero, Elio Marchetti torna in libertà
- Supercar dall'estero col trucco, processo lampo per Elio Marchetti
- Elio Marchetti sventa un tentativo di suicidio in carcere
- Giro di auto dall'estero, sequestrate le targhe
- Evade dai domiciliari, Elio Marchetti in carcere
- Frode carosello, confermati i domiciliari dal Riesame
- Giro di auto dall'estero, il Riesame prende tempo
- Frode carosello, parola al tribunale del riesame
- Per prestanome un muratore e il gestore di una lavanderia
- Giro di auto dall'estero, difese pronte a ricorrere al Riesame
- Evadevano l'Iva per poi spartirsi il bottino
- Giro di auto dall'estero, si setacciano le intercettazioni
- Giro di auto dall'estero, altri tre indagati
- Anche due donne viterbesi tra gli arrestati
- Giro di auto dall'estero, interrogatori fiume
- Déjà vu, ovvero già vissuto...
- "Tutto ruotava intorno a Elio Marchetti..."
- Operazione Déjà vu - Arrestato Elio Marchetti
- Reati contro il fisco, arrestato Elio Marchetti
- Reati contro il fisco, sei arresti