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Viterbo - Parlano Ignazio Pona e Giovanni Zaccone, gli eroi della Tangenziale - Sono stati loro i primi a soccorrere e salvare il ragazzo che giovedì sera si è sentito male all'altezza del distributore - Sono entrambi infermieri - VIDEO
Viterbo – Ignazio Pona e Giovanni Zaccone. Sono loro gli eroi della Tangenziale. I due giovani che giovedì sera hanno salvato il 19enne che, attorno alle 20,30, si è sentito male sulla Tangenziale ovest all’altezza di un distributore di benzina. Il sospetto dei sanitari, che hanno sottoposto il giovane ad analisi e accertamenti, è che possa aver ingerito delle sostanze tossiche. Il ragazzo si trova ancora nel reparto rianimazione dell’ospedale Belcolle.
“Eravamo a cena fuori – racconta Pona -. Rientrando a casa ci siamo trovati sulla tangenziale. Il fatto era appena successo. Ci siamo fermati immediatamente. Abbiamo trovato questa persona molto giovane a terra e in fin di vita. E abbiamo fatto di tutto per salvarlo”.
Viterbo – Ignazio Pona e Giovanni Zaccone
Un ragazzo “fortunato”, il 19enne, non solo perché Ignazio e Giovanni si trovavano lì per caso, ma sono entrambi infermieri. Il primo si è laureato proprio ieri in scienze infermieristiche all’università degli studi La Sapienza, con una tesi di laurea discussa in mattinata in via Saffi a Viterbo, sede della provincia, sala Benedetti, con una tesi sull’importanza delle nutrizione. Il secondo è invece infermiere da diverso tempo e lavora in un istituto ospedaliero a Palermo. Ad assistere Ignazio durante la discussione di laurea, il professor Valerio Oliva.
Viterbo – Giovane si sente male sulla Tangenziale ovest – Intervento di 118 e polizia
Ed è stato proprio Oliva a spiegare davanti alla commissione di laurea e ai familiari degli studenti perché Ignazio era così emozionato, raccontando quant’era accaduto la sera prima. La notte prima dell’esame più importante. La discussione della tesi di laurea.
“Signori – ha detto Oliva, anche lui visibilmente emozionato – questo ragazzo ieri notte ha salvato una vita. Se lo vedete un po’ scosso, il motivo è questo”.
Viterbo – Il professor Valerio Oliva
Ignazio Pona, 36 anni, e Giovanni Zaccone, 35, sono tutt’e due siciliani. Per l’esattezza di Agrigento. Amici da una vita. “Giovanni – ha sottolineato Ignazio – è come se fosse mio fratello”. Pona vive a Viterbo da 15 anni e lavora per il 118. Zaccone sta invece a Palermo ed è venuto nella Tuscia per assistere alla discussione del suo amico e per farsi anche un giro turistico in zona.
“Abbiamo anche visto che c’erano altre persone ferme vicino al ragazzo in fin di vita e che non sapevano cosa fare – ha proseguito Pona -. A quel punto ci siamo immediatamente attivati e abbiamo iniziato la rianimazione cardio polmonare fino all’arrivo dei soccorsi. Abbiamo agito prima che fosse troppo tardi per il ragazzo”.
Viterbo – Ignazio Pona e Giovanni Zaccone
Subito dopo l’intervento di Ignazio e Giovanni sono arrivati i sanitari con un’ambulanza e un’automedica. Il 19enne è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Belcolle.
Viterbo – La discussione di Laurea di Ignazio Pona
“Ci siamo trovati al posto giusto nel momento giusto – ha concluso Zaccone -. Questa persona, per caso, ha avuto a disposizione un soccorritore e un infermiere. Lì, pronti ad assisterlo”.