Viterbo – Torna il sereno in comune. Tra il sindaco Arena e il suo ex vice Contardo tutto appianato.
È durato un paio di giorni il muro contro muro fra i due, dopo che il primo cittadino gli aveva revocato l’incarico.
Si sono incontrati e chiarito le rispettive posizioni. Al punto che la prevista riunione con il gruppo della Lega nemmeno si è tenuta. “Per quanto mi riguarda tutto chiarito – spiega Arena – le incomprensioni sono superate”. Al punto che: “Non ho nessun problema se la Lega vorrà riproporre il nome di Enrico Maria Contardo per il ruolo di vice sindaco”.
Che tutto si sarebbe risolto, ormai era nell’aria. Passato il clamore, già le dichiarazioni del senatore Umberto Fusco, colui che guida il Carroccio nella Tuscia, avevano fatto capire la linea.
Nessuna intenzione di mettere in crisi il comune e nemmeno di fare una guerra per la posizione di Contardo, che comunque rimaneva al partito.
Poi Arena possibilista nel fare un passo indietro a fronte di un chiarimento. Che puntualmente c’è stato.
Crisi superata, ma non vuol dire che tutto sia risolto. Anzi. Diversi problemi restano nell’agenda di Giovanni Arena.
Ma al momento, Contardo si gode la ritrovata pace, dopo giorni non facili.
“Ho avuto un incontro con il sindaco – spiega Contardo – e ci siamo chiariti rispetto a quanto avvenuto qualche giorno fa. È stato un insieme di cose che l’hanno portato a prendere quella scelta. Ho avuto modo di chiarire che non mi riguardavano”.
In particolare, una riunione con esponenti di tutti partiti di maggioranza, compresi i parlamentari tranne Battistoni (FI), cui ha preso parte lo stesso Contardo, sabato scorso.
“Io però quando si è parlato d’amministrazione comunale non sono intervenuto, essendo parte in causa”. Pare che invece qualcuno abbia riferito ad Arena in modo diverso.
Poi la fuga di notizie sulla delibera Caffeina. “Ho declinato ogni responsabilità, il sindaco adesso sa che l’indiscrezione non è partita da me”.
Altro motivo che ha provocato l’irritazione del primo cittadino, è sempre la delibera relativa al contributo per Caffeina. Motivo del contendere, alcune modifiche con assessori in giunta perplessi sul firmarla, Contardo compreso, dopo che il primo cittadino l’aveva proposta. “Erano state apportate modifiche di cui non eravamo a conoscenza. Solo dopo abbiamo capito quali erano le ragioni e l’abbiamo firmata”.
Tre episodi hanno provocato la reazione di Arena. “Io in generale penso nel ruolo di vice d’essermi comportato sempre in modo corretto – osserva Contardo – non mi sono messo mai a fare il sindaco al posto di Arena.
Mi sono limitato magari ad attività di pungolo verso colleghi e dirigenti per accelerare pratiche e non perdere soldi, come quelli dell’avanzo di bilancio.
Magari questo mio attivismo qualcuno può averlo percepito diversamente da quello che è stato realmente”.
Adesso pare tutto superato. “Dovevamo vederci con l’intero gruppo della Lega – ricorda Contardo – ma non è stato ritenuto più necessario.
Io devo ringraziare il senatore Fusco e tutto il gruppo. Di fronte a questa situazione abbiamo mantenuto la calma. Com’era normale che andasse, la situazione è rientrata”.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Marini (FI): “In comune dobbiamo cambiare e non deve essere solo uno slogan” – Il sindaco Arena: “Contardo di nuovo vicesindaco? Prima serve un chiarimento”– Arena voleva Contardo fuori anche dalla giunta – Umberto Fusco (Lega): “La maggioranza non è a rischio e la Lega non esce” – Il sindaco Giovanni Arena caccia il suo vice Enrico Maria Contardo
