Viterbo – “Sogno che la Tuscia abbia un ruolo trainante per l’economia della Regione”. Il senatore di Forza Italia Francesco Battistoni tira le somme. Parla di un anno difficile per “le calamità naturali, i cicloni politici, i dati economici negativi”. Promette massimo impegno per il territorio a partire dalla battaglia per le infrastrutture e la sicurezza.
Senatore come definirebbe questo anno che si sta concludendo?
“Un anno difficile e sicuramente poco proficuo per gli italiani – dice Battistoni -. Fra le calamità naturali, i cicloni politici, i dati economici negativi, direi che è stato difficile per tutti.
Non ultimo, questo governo non votato dagli italiani, il governo più a sinistra della storia d’Italia, che si sta abbattendo su famiglie e imprese come una tempesta e che, dulcis in fundo, dopo i proclami sul taglio dei parlamentari, sostituisce un ministro con due, di cui uno con competenze dubbie e l’altro fratello di un ex parlamentare. Insomma, un disastro”.
Come è andata l’attività in Senato?
“Personalmente, mi ritengo soddisfatto del mio operato, anche se di indole sono un irrequieto e incapace di stare fermo. Essere all’opposizione non è facile, ma siamo riusciti ad apportare alcune migliorie ai provvedimenti della maggioranza e ci siamo fatti promotori di alcune iniziative significative.
Ovviamente resta il rammarico per non essere stati ascoltati su alcuni temi e dover assistere, ogni giorno, allo scempio del reddito di cittadinanza, che, come preannunciato, si è rivelato uno sperpero inutile di risorse, una misura che non ha dato lavoro a nessuno e che, lo abbiamo letto in questi mesi, spesso è finito nelle mani sbagliate”.
Quali battaglie è riuscito a portare avanti per il nostro territorio?
“Come molti sanno, il mio settore di interesse primario è l’agricoltura. Sono diverse le istanze che mi sono giunte dal territorio e di cui mi sono occupato, a partire dalla battaglia per arginare i danni derivanti da fauna selvatica che, oltre a rappresentare un flagello per chi vive di economia agricola, ha messo a repentaglio la sicurezza di molti cittadini, o quella fatta per la creazione di un fondo ad hoc per risarcire chi ha subito danni dagli eventi climatici ed, infine, l’emendamento presentato per regolare le accise sul tabacco riscaldato, così da dare maggior respiro ai nostri coltivatori di tabacco.
Un altro tema centrale però, è quello delle infrastrutture, penso alla fermata del Frecciarossa ad Orte, che mi ha visto fra i promotori dell’iniziativa. Infine, la lotta portata avanti contro lo smaltimento dei rifiuti romani nel nostro territorio”.
Sulla Loggia dei Papi e i fondi per il recupero ci sono state diverse polemiche. Ci può spiegare come stanno le cose?
“Le cose, come spesso accade, sono più semplici di quel che sembra. Mi dispiace, infatti, che le critiche siano arrivate da chi dovrebbe conoscere la macchina amministrativa ed invece ha mandato segnali sbagliati e negativi ai viterbesi.
In sintesi, è tutto come ho comunicato la prima volta, ovvero, durante le “sessioni fiume” della Commissione Bilancio, su mia richiesta, il capogruppo di Forza Italia ha chiesto che venissero riservati 200mila euro fra i fondi delle tabelle annesse alla legge di bilancio, per il restauro della Loggia.
Adesso, come richiesto dal collega Battilocchio alla Camera, tramite un ordine del giorno, abbiamo impegnato il governo affinché detti fondi vengano rilasciati quanto prima. Dopo di che, se altri, riusciranno a trovare altri e maggiori fondi per questa causa non posso che esserne felice. Quel che conta è il bene della città, non certo il protagonismo”.
Quali sono le criticità del nostro territorio e su quali battaglie vorrà concentrare la sua azione per il prossimo anno?
“Come accennato prima, partirei sicuramente dalle infrastrutture e dalla sicurezza. A seguire poi, sogno che Viterbo e tutta la provincia possano avere un ruolo centrale e trainante per l’economia della Regione. Per questo mi sto facendo promotore di alcune iniziative in grado di ampliare il raggio di azione oltre i confini nazionali per dare alla provincia il ruolo che merita. Come ripeto sempre, tutti dovrebbero godere delle eccellenze della Tuscia”.
Forza Italia ha ancora presa nella nostra provincia?
“Direi di si. Lo dimostrano i risultati delle ultime elezioni provinciali: abbiamo ottenuto lo stesso numero di consiglieri degli altri partiti di centrodestra, senza contare che è di Forza Italia il candidato che ha ottenuto il maggior numero di preferenze. Quello che conta è l’affidabilità e la fiducia che trasmettono le persone e su questo Forza Italia è sempre rimasta un faro”.
Teme la competizione con la Lega e Fratelli d’Italia che, dati alla mano, sembrano avere più appeal?
“Come ho detto prima, quello che conta è la fiducia dei cittadini. La politica è cambiata, l’elettorato non è più “orientato” come una volta, adesso al centro ci sono le persone e nella scelta degli amministratori e dei dirigenti Forza Italia ha sempre investito molto”.
Un giudizio sull’operato dell’amministrazione Arena.
“Giovanni Arena è un sindaco molto presente e molto amato. Non posso che esprimere un giudizio positivo e sono certo che continuerà a fare molto per tutti i viterbesi”.
Una augurio per il prossimo anno?
“Mi auguro che i cittadini possano presto tornare alle urne per far governare il nostro paese al centrodestra, come stanno chiedendo a più riprese e come dimostrano tutti i sondaggi, per evitare così altri disastri per la nostra economia, per il comparto giudiziario e anche per i rapporti internazionali.
Spero quindi che possa esserci presto una significativa ripresa per la nostra economia, che possa portare a nuovi posti di lavoro e che faccia tornare primaria l’eccellenza del nostro Made in Italy”.
Paola Pierdomenico
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