Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi risponde a Don Miguel Zambrano, viceparroco di Sutri, che in una nota si dice “sconcertato” dall’ordinanza del Comune con cui si regolamenta l’utilizzo delle mascherine nella città della Tuscia.
“Nessuna minaccia. Pensavo che don Miguel fosse un uomo spiritoso; ma evidentemente non sa leggere. E non conosce i dati: non ci sono più morti, nessuno fra i bambini – afferma Sgarbi –. Lui ha dubitato di Dio, non facendo le messe. E ha ancora paura. Un tempo gli uomini della chiesa stavano fra i malati, durante la peste. Don Miguel è stato in casa. Eppure, proprio io ho chiesto al vescovo di non mandarlo via da Sutri”.
“Lo invito a leggere bene l’ordinanza – prosegue Sgarbi – e a valutare che la multa è un paradosso. Io ho solo dato istruzioni per un uso corretto, non fanatico, della mascherina. Quando incontrerà, come padre Hamel, un terrorista islamico mascherato, in chiesa, capirà. Serve grande pazienza con questi preti”.
Staff Vittorio Sgarbi
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