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Viterbo – Salvatore Genova amministratore unico Talete. Il primo tema che si troverà ad affrontare è la due diligence sulla società idrica. A chiederlo, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, ieri al momento del voto.
Uno dei punti caldi che dovrà risolvere l’ingegnere siciliano di 46 anni, con una laurea in ingegneria chimica con indirizzo ambientale. Nella sua carriera, una lunga esperienza maturata in ambito d’igiene urbana, raccolta differenziata per diverse amministrazioni comunali, con incarichi anche ad Ama e comune di Roma.
In 21 sindaci lo hanno scelto per la partecipata viterbesi. In tanti hanno detto sì, mentre quattro, Montefiascone, Nepi, Tarquinia e Bomarzo, si sono astenuti.
Il solo contrario, Montalto di Castro. “Avremmo preferito – ha spiegato il sindaco facente funzione Benni – una diversa programmazione, arrivare alla scelta non agli ultimi giorni e che fosse più condivisa. Sarebbe stato meglio un consiglio d’amministrazione”.
Ma con l’uscita del presidente Andrea Bossola e degli altri due consiglieri, la strada dell’amministratore unico era ormai spianata. A Genova si è arrivati come vuole la migliore tradizione Talete. Discutendo e con l’immancabile colpo di scena.
L’altra sera, il comitato ristretto dei sindaci pareva convergere sul nome dell’ingegnere. Fino a quando, ieri mattina, la trattativa è tornata in alto mare.
Tra i soci, c’era chi avrebbe preferito tornare indietro, nominare un altro consiglio d’amministrazione e non un amministratore unico. Vista l’impossibilità di votare un nome condiviso, la riunione è stata aggiornata.
Convocata per le 11, rinviata alle 16,30. Pausa pranzo passata non a tavola ma a discutere, anche a distanza. Rincorsa di telefonate, fino a quando si è raggiunto un compromesso. Necessario a Talete, senza governance, dopo che Biagio Eramo ha rinunciato all’incarico.
Si sono espressi a favore primi cittadini di riferimento FdI, FI, Pd, da Viterbo a Civita Castellana, passando per Canepina. Astenuta, invece la Lega, con il suo principale rappresentante Alessandro Giulivi da Tarquinia.
Nell’esprimere, invece, il suo voto a favore di Genova, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena ha aggiunto anche una raccomandazione. “Voto sì – ha detto Arena in collegamento con la riunione – con la raccomandazione di mettere al primo punto dell’ordine del giorno per il nuovo amministratore, la due diligence. L’amministratore si prenda questo impegno”. Non appena avrà accettato l’incarico.
Giuseppe Ferlicca
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