Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Tuscania - Assolta per non avere commesso il fatto l'unica imputata

Drogata e derubata, scagionata a sorpresa la “rapinatrice mora”

Condividi la notizia:

Viterbo - Tribunale - Carabinieri

Tribunale – Carabinieri


Tuscania – (sil.co.) – Anziana drogata e rapinata in casa da una mora e da una bionda, assolta per non avere commesso il fatto l’unica imputata, per la quale l’accusa aveva chiesto una condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione.

Ieri, all’ultima udienza del processo, ha testimoniato la figlia diciottenne, che l’ha scagionata, riconoscendo sé, la madre e il fratellino neonato in una foto recante la data e l’ora in cui la donna avrebbe dovuto essere impegnata nel delitto, le 13,34 del 13 febbraio 2014.

Una foto scattata a Civitavecchia dove risiede l’imputata, erede di una storica famiglia di giostrai. “Stavamo preparando le castagnole per dei parenti venuti apposta da Torino per conoscere mio fratello. Siamo state tutto il giorno a casa con loro”, ha detto la ragazza.  

Si è chiuso così ieri davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei il processo a una donna accusata di avere agganciato per strada, con una complice, una 87enne di Tuscania, oggi 94enne, che si è costituita parte civile. Si tratta della “rapinatrice mora”, l’unica riconosciuta al cento per cento dalla vittima nelle foto mostratele dai carabinieri. Non è stata invece in grado di identificare la bionda nell’altra sospettata. 

Dopo avere simpatizzato, con la scusa di aiutarla a portare a casa la spesa, due donne sarebbero riuscite a entrare nell’abitazione e a farsi offrire un caffè dall’anziana, drogando con del sonnifero quello della  vittima, quindi avrebbero fatto razzia. Era il 13 febbraio 2014.

La vittima è stata poi trovata per terra verso le sette di sera dalla figlia in stato di semincoscienza, soccorsa e portata in ospedale, dove per farla riprendere le hanno dato un farmaco usato come antidoto alle benzodiazepine.

Tornata lucida dopo 4-5 giorni, la novantenne ha raccontato di due donne, una bionda e una mora, che l’avevano già avvicinata due giorni prima sotto casa, a bordo di un’utilitaria blu, mentre andava a comprare frutta e verdura, con la scusa di venderle della biancheria. 

A tradire le due presunte malviventi sono stati i filmati delle telecamere di sorveglianza del vicino supermercato, che hanno inquadrato la Panda di colore blu con cui hanno avvicinato l’anziana in entrambe le occasioni. Ma non è bastato. 


Articoli: Novantenne rapinata in casa, stordita col sonnifero nel caffè… – Ultranovantenne agganciata da due donne per strada e rapinata in casa


Condividi la notizia:
12 maggio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/