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Roma – Omicidio Luca Sacchi, confermate le pene per il killer e la fidanzata Anastasiya.
Confermati i 3 anni per Anastasiya Kylemnyk, la fidanzata di Luca Sacchi, giovane romano ucciso a ottobre del 2019 con un colpo di pistola alla testa per aver reagito a uno scippo. In giornata l’udienza in tribunale.
La compagna è stata accusata di violazione della legge sugli stupefacenti. I giudici hanno confermato i 27 anni per il killer di Sacchi. Ridotta la pena a 14 anni e 8 mesi per i suoi complici.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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