Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il presidente di Tusciapride al primo congresso dell’organizzazione, ieri pomeriggio in sala Gatti

Giancarlo Mazza: “Governo e regione sono espressione di rigurgiti fascisti e sentimenti d’odio”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo – “Governo e regione sono espressione di rigurgiti fascisti e sentimenti d’odio”. A dirlo il presidente di Tusciapride, Giancarlo Mazza, durante il primo congresso dell’organizzazione che si è svolto ieri nella sala Gatti a Viterbo con il patrocinio del comune.

Da sinistra: Giancarlo Mazza e Mirko Giuggiolini

Da sinistra: Giancarlo Mazza e Mirko Giuggiolini


“Sono stati due anni molto densi – ha detto Mazza, ricordando il periodo di attività di Tusciapride – dove il nostro desiderio di dar vita ad una società realmente fondata sull’uguaglianza, la dignità umana e il rispetto è stato alimentato come fuoco vivo durante una tempesta dai rigurgiti fascisti e oscuri, intrisi dei peggiori sentimenti di odio, di cui il governo nazionale e quello regionale sono attualmente espressione”.

Giancarlo Mazza è stato poi confermato presidente di Tusciapride. Vice presidente Mirko Giuggiolini.

Congresso Tusciapride

Congresso Tusciapride


“Questo governo – ha poi aggiunto Mazza – non ha rispetto per nulla. Non ha rispetto per le bambine e i bambini nati da coppie omogenitoriali, arrogandosi il diritto di poterli considerare come bambine e bambini di serie B e dunque di poter negare loro il riconoscimento legale di entrambi i genitori. Non ha rispetto per la libertà d’opinione, quando condanna moralmente i Pride, negando anche il patrocinio gratuito, come accaduto nel Lazio, consentendo però siparietti teatrali come quello messo in atto ad Acca Larentia. Non rispetta le studentesse e gli studenti quando, rispondendo alla loro richiesta di un’educazione sessuo-affettiva nelle scuole realmente inclusiva e utile, mette in piedi un programma occasionale gestito da una suora e per nulla improntato ad abbracciare la diversità sessuale e dunque umana che ci caratterizza. Non rispetta le donne e le altre soggettività che utilizzano assorbenti quando ripristina la tampon tax, come accaduto con la nuova legge di bilancio. Non rispetta l’ambiente, il pianeta in cui viviamo e le future generazioni quando, anziché adottare politiche per sanare i danni conseguenti al cambiamento climatico, li inasprisce”.

Giancarlo Mazza

Giancarlo Mazza


“L’unica cosa per cui porta rispetto – ha sottolineato Giancarlo Mazza – è il potere. Rispettano i potenti e si scagliano contro le soggettività oppresse, ad esempio astenendosi nel voto alle Nazioni Unite per il cessate il fuoco in Palestina e censurando chi chiede pubblicamente la pace”.

Ad ascoltare Mazza in sala Gatti ci sono il consigliere comunale Paolo Moricoli, il presidente provinciale di Anpi Enrico Mezzetti, la presidente di Arcigay Virginia Migliore, la senatrice accademica dell’Unitus Lucia Ferrante, il segretario generale dei Giovani democratici Francesco Boscheri e la segretaria provinciale del Pd Manuela Benedetti.

“Ecco – ha continuato Giancarlo Mazza -, di fronte a questo governo che non rispetta nulla, per noi è oggi più che mai importante farci portatrici e portatori di un modello di vita e di politica alternativo, che riparta dall’ascolto, dal confronto e dal riconoscimento del valore di tutte le persone, al di là della propria identità. Inclusività e accoglienza, sicurezza e integrità fisica e mentale, aggregazione, comunità, cultura, consapevolezza, informazione e visione di sistema sono i valori che caratterizzano la nostra identità ovvero gli obiettivi politici che strutturano la nostra battaglia”.

Mirko Giuggiolini

Mirko Giuggiolini


Tra i presenti ci sono anche Massimo Erbetti del movimento 5 stelle, la presidente di Kyanos Marta Nori, il presidente di Anpi Viterbo Paolo Henrici De Angelis, la presidente di Arci Viterbo Cipriana Contu, Raimondo Raimondi, presidente della consulta del volontariato, la presidente di Auser Rita Squarcetti, la segretaria generale Spi Cgil Cinzia Vincenti e Alessandro Candy rappresentante dell’associazione La Via.

Vogliamo costruire insieme, collettivamente – ha concluso infine Mazza – una Tuscia adatta a tutte le soggettività, in grado di accogliere al suo interno con calore e sicurezza tutte le persone queer e trans, nonché tutte le donne, tutte le persone di etnia, nazionalità, religione e provenienza geografica diversa e, più in generale, tutte le categorie di persone ad oggi poste ai margini della società. Un’altra Tuscia è possibile, arcobaleno anziché grigia, aperta alla pluralità e non più chiusa nei suoi dogmi”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
18 febbraio, 2024

Tusciapride ... Gli articoli

  1. Orazio Francesco Piazza: "Ho un dialogo con la comunità Lgbt, ogni persona ha il diritto di esprimere la qualità della propria vita"
  2. Orazio Francesco Piazza: "Ho un dialogo con la comunità Lgbt, ogni persona ha il diritto di esprimere la qualità della propria vita"
  3. "Ad agosto i giovani della Tuscia avranno l'opportunità di viaggiare gratis in Europa"
  4. "Vacanze invernali, un vademecum per amici e parenti contro la violenza omotrans*fobica"
  5. "Lgbtq, nella cultura sociale siamo sempre visti come froci e lesbiche..."
  6. Franco Grillini: "Lgbtq, siamo diventati un gigante popolare..."
  7. “Il fondamento della società è l’individuo, non la famiglia”
  8. “Tutti i vertici nazionali del M5s a Viterbo per parlare di diritti”
  9. Alfonso Antoniozzi: "A Viterbo il Pride è necessario per costruire un mondo in cui tutti possano vivere liberamente"
  10. "Il TusciaPride è stato un momento fondamentale per tutto il territorio"
  11. Oltre 3mila cittadini al primo TusciaPride
  12. Oggi è il giorno del TusciaPride, per i diritti queer e trans
  13. "Parteciperò al TusciaPride, bisogna stare dalla parte di chi è bersaglio delle politiche illiberali di questo governo"
  14. “TusciaPride, vandalizzata la Rainbow Street di via Saffi”
  15. "TusciaPride primo giugno, chiediamo a tutti i comuni di concedere il patrocinio"
  16. "Abbiamo chiesto a Tajani di sottoscrivere il manifesto politico del TusciaPride"
  17. "TusciaPride: matrimonio egualitario, servizio chirurgico per l'affermazione di genere e sportelli antidiscriminazione..."
  18. "Il Pride è fondamentale perché in città la discriminazione è ancora presente”
  19. Elly Schlein: "Pieno sostegno al TusciaPride del primo giugno"
  20. "TusciaPride, chiediamo alla sindaca Frontini di sfilare con noi sulle note di Raffaella Carrà"
  21. “Un flash mob per rilanciare il TusciaPride, perché la storia medievale di Viterbo si può integrare con i diritti Lgbt”
  22. "TusciaPride, chiediamo un servizio pubblico per la transizione di genere erogato dalla Asl"
  23. "A giugno il primo TusciaPride... per dare voce alla gioia, alla rabbia e ai desideri di tutte le persone queer e trans”
  24. "Dignità, uguaglianza e contrasto a ogni forma d'odio... A Viterbo il primo congresso di Tusciapride"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/