Viterbo – “Il TusciaPride è fondamentale perché a Viterbo la discriminazione è ancora presente”. Così il vice presidente dell’associazione TusciaPride, Mirko Giuggiolini, oggi pomeriggio nella sala consiliare di palazzo dei Priori dove è stata presentata la manifestazione per i diritti trans e queer che il primo giugno attraverserà il centro storico della città dei papi.
Viterbo – Conferenza di presentazione del TusciaPride – Da sinistra Mirko Giuggiolini, Giancarlo Mazza, Alfonso Antoniozzi, Emanuele Aronne ed Elena Angiani
Lo slogan della manifestazione: F(e)roc3 pe’ davero.
“È la prima volta – sottolinea poi Giuggiolini – che un Pride attraversa il centro storico della città. E parteciperà anche la sindaca Chiara Frontini. Con il TusciaPride vogliamo costruire un presidio permanente e ripetere la manifestazione ogni anno”.
Viterbo – Conferenza di presentazione del TusciaPride – Mirko Giuggiolini
Al tavolo della sala consiliare, assieme a Giuggiolini, ci sono anche il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, l’assessore all’urbanistica Emanuele Aronne, l’assessora al bilancio Elena Angiani e il presidente del TusciaPride Giancarlo Mazza.
In sala ci sono anche i consiglieri Francesco Buzzi, Francesca Sanna, Alessandra Troncarelli e Lina Delle Monache, e il segretario dei Giovani democratici Francesco Boscheri. Prima della conferenza stampa è passata anche la sindaca Chiara Frontini per portare il suo saluto agli organizzatori.
Viterbo – Conferenza di presentazione del TusciaPride – Giancarlo Mazza
“Per quanto riguarda i patrocini – sottolinea Giuggiolini -, abbiamo inviato la richiesta a tutti gli enti territoriali. Patrocini che ci sono stati concessi dal comune di Viterbo, Unitus, i comuni di Calcata, Montefiascone, Ronciglione, Canepina, Capranica, Bracciano, Villa San Giovanni in Tuscia. La provincia invece non ci ha ancora risposto”.
Il percorso del corteo del primo giugno: partenza alle 15,30 da via delle Fortezze. Dopodiché il corteo proseguirà per via Giuseppe Garibaldi, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, Corso Italia, piazza Giuseppe Verdi, via Guglielmo Marconi, piazza Martiri d’Ungheria, via Ser Monaldo, via San Giovanni Decollato, piazza Trinità, via Santissima Maria Liberatrice, piazza San Faustino e piazza Sallupara. Infine, a piazza Sallupara, concerto con band del territorio e Dj set.
Viterbo – Conferenza di presentazione del TusciaPride – Alfonso Antoniozzi
“La nostra non è una società realmente inclusiva – prosegue Giuggiolini -. E lo avvertiamo soprattutto a Viterbo, dove la posizione di svantaggio sociale è evidente. E lo vediamo anche nelle nostre case e nelle nostre famiglie. A Viterbo la discriminazione è ancora presente e il Pride è fondamentale per costruire un presidio permanente, cioè un presidio che si ripeta ogni anno come contrasto a ogni forma d’odio”.
“Sono felice che il comune di Viterbo abbia dato il patrocinio al TusciaPride – dice Antoniozzi -. Il sogno di tutta l’amministrazione è una città veramente accogliente e aperta”.
“Il Pride è organizzato direttamente dal territorio – precisa Mazza -. Un TusciaPride che non si ferma qua, ma lavorerà anche in vista dei prossimi anni”.
Un TusciaPride accompagnato poi da tutta una serie di eventi che caratterizzeranno le vie di Viterbo tra il 29 e il 31 maggio.
Daniele Camilli
IL PROGRAMMA DEL TUSCIAPRIDE
29-30-31 Maggio 2024
Nei tre giorni antecedenti il Pride troveranno luogo le seguenti attività:
Rainbow Street e mercato queer a Via Saffi
Via Saffi, in accordo con le attività commerciali del quartiere, verrà decorata con bandiere e altri accessori queer. Per tutta la durata della Rainbow Street sarà inoltre presente un mercato queer, collocato all’interno delle attività di Via Saffi e così articolato:
Libreria Straffi, che per l’occasione venderà libri di saggistica e narrativa sulle tematiche queer e trans*;
Lu.Ma.Ri., con calamite e quadretti arcobaleno;
NF atelier, con spille in tessuto arcobaleno;
Happiness cafè, con l’aperitivo happiness;
Livres au chocolat, con cioccolatini arcobaleno;
Atelier Immaginar (io), con spillette in ceramica “Love is Love” e workshop di ceramica di coppia (tutti i pomeriggi su prenotazione al 36647512089).
Rainbow Street a San Pellegrino
Anche Via San Pellegrino per il 29, 30 e 31 maggio diventerà Rainbow Street, con decorazioni esposte dalle facciate dei locali e offerte e drink speciali previsti da Da Lucio e Alfredo, Il Settantasette e Green Pub.
Famiglie plurali
Il 29 maggio dalle 18.00 presso l’Happiness cafè di Via Saffi si svolgerà il talk: “Famiglie plurali” con Monica Cirinnà, già senatrice della Repubblica, Alessia Crocini, presidente nazionale dell’associazione “Famiglie arcobaleno” e Angelo Schillaci, docente di diritto pubblico comparato presso La Sapienza università di Roma.
CineQueer
La sera del 30 maggio presso il Circolo Arci Il Cosmonauta (Via dei Giardini 11) verrà proiettato il film “Pride!”.
Corpi liberi: un dialogo sull’autodeterminazione delle persone trans* a partire dal territorio
Il 31 maggio dalle 16.00 presso Piazza San Pellegrino si svolgerà il talk “Corpi liberi: un dialogo sull’autodeterminazione delle persone trans* a partire dal territorio” con la partecipazione, fra il resto, dell’avvocato Giovanni Guercio, esperto nella difesa dei diritti delle persone queer e trans* nonché artefice di importanti sentenze fra le quali il primo caso di rettifica anagrafica del nome e del sesso senza intervento chirurgico (1997) e il primo caso di autorizzazione all’intervento chirurgico di riassegnazione del sesso ad un minorenne (2011).
Manifestazione TusciaPride
Primo giugno, TusciaPride: partenza da via delle Fortezze alle ore 15,30, arrivo a piazza Sallupara
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