Viterbo – “Spese per la terza farmacia comunale, amministratore Francigena e dirigente responsabile del controllo analogo vengano subito a riferire in quinta commissione”. Alvaro Ricci, capogruppo Pd, non ha perso tempo.
Alvaro Ricci
Dopo l’esposto a corte dei conti e Anac presentato dal collega della Lega Andrea Micci, perplesso per le spese elevate e gli interventi affidati direttamente alla stessa società.
Il conto finale, per locali presi in affitto al Riello, con un contratto di locazione siglato a fine dicembre 2023, arriva a 400mila euro di cui oltre 93mila per gli arredi e il resto per i lavori e pratiche burocratiche. Assegnati, come Micci ha avuto modo d’appurare, alla stessa società. Uno di questi, di poco sotto la soglia dei 150mila euro, oltre la quale l’affidamento diretto non sarebbe stato possibile, poi ci sono gli altri, compresa la commessa per l’insegna da circa 11mila euro.
A chi di dovere, Micci chiede d’indagare, ma nel frattempo chi ha firmato i provvedimenti e chi li doveva verificare, per Ricci è bene che spieghino. Pure dopo l’intervento in consiglio comunale da parte della sindaca Chiara Frontini.
“Ho inviato una richiesta urgente per convocare la quinta commissione consigliare – ricorda Ricci – che si occupa dell’andamento delle società partecipate. Vengano a riferire l’amministratore unico Francigenae il dirigente comunale addetto al controllo analogo. Tra l’altro, il presidente Daniele Rossi mi ha garantito che farà partire la convocazione in tempi stretti”.
Viterbo – La farmacia comunale al Riello
E se Micci ha puntato l’attenzione sulle procedure per l’apertura della terza farmacia, Ricci è intenzionato ad allargare l’orizzonte. “Stiamo verificando – spiega Ricci – il piano di risanamento di Francigena. Qualche perplessità ce l’aveva fatta venire, lo abbiamo sempre detto.
Stiamo lavorando come gruppo Pd, in collaborazione con alcuni esperti per approfondire i vari aspetti e poi tireremo le conclusioni”.
Mentre Micci ha chiesto a corte dei conti e Anac, di tirare loro le conclusioni, ovvero avviare o meno un’indagine.
“L’azione del collega ha sicuramente – continua Ricci – un grande fondamento. Bisogna essere puntuali e precisi quando s’investono soldi e qui parliamo di risorse pubbliche. Francigena è partecipata al cento per cento dal comune e quindi gli obblighi sono gli stessi”.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: La sindaca Frontini: “È un miracolo in sette mesi riuscire ad aprire una farmacia…” – Affidamenti e costi per la terza farmacia comunale, esposto a corte dei conti e Anac – “Lavori per l’apertura della terza farmacia comunale, spesi 400mila euro”
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