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Padova - È ripreso il processo a nove indagati tra i quali l'imprenditore viterbese che si aggiudicò l'appalto

Curva sud dello stadio Euganeo, il comune alza il prezzo: “Danni per 4 milioni”

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Padova – (sil.co.) – Danni per oltre quattro milioni di euro alle casse comunali. È ripreso il 2 marzo a Padova, davanti al giudice Giulia Leso, il processo scaturito dai presunti subappalti illeciti  per la realizzazione della curva sud dello stadio Euganeo. Tra i 9 imputati, due società e l’imprenditore viterbese Elio Scirocchi, 58 anni, originario di Blera, e la sua Esteel che si era aggiudicato la gara nel 2020 e stava svolgendo i lavori prima di essere coinvolta nell’indagine della finanza. 


Guardia di finanza

Guardia di finanza


Comune parte civile: “Danni per quattro milioni di euro”. L’appalto da 5 milioni per costruire la nuova curva sud (con annessi due palazzetti dello sport) fu aggiudicato a dicembre 2020 a Esteel. L’impresa aveva vinto assicurando che avrebbe concluso i lavori in 275 giorni al posto dei 550 del bando.

Nuova curva forse in primavera. In seguito all’inchiesta, la curva, che avrebbe dovuto essere terminata entro la primavera del 2021, dovrebbe essere consegnata a aprile. Oltre ai legali rappresentanti delle due ditte coinvolte, le altre persone fisiche sono due tecnici del comune di Padova e tre operai di una delle imprese, accusati di aver partecipato all’insabbiamento di un grave infortunio sul lavoro quando il cantiere era ancora operativo.

Eventi e concerti persi. Parte civile con l’avvocato Leonardo Arnau contro i due imprenditori il comune, per il quale ha testimoniato l’avvocato Laura Paglia, responsabile dell’Anticorruzione di Palazzo Moroni. “Il Comune – secondo la teste – ha subito danni complessivi pari a 4 milioni di euro, tra costi sostenuti e lucro cessante, per eventi e concerti persi, di cui un milione e 200mila euro per permettere di poter riappaltare l’opera”.

Lavori ripresi solo un anno fa. Paglia ha ricordato in aula come fosse il 10 maggio del 2022 quando in comune hanno saputo dell’inchiesta, dando seguito alla risoluzione del contratto di appalto. con via libera dll’Anac a gennaio 2023. Risale invece al 30 gennaio 2023 il dissequestro e attraverso una determina l’opera è stata riappaltata il 3 febbraio del 2025.

Prossima udienza a maggio, per sentire gli imputati che vorranno sottoporsi a esame.


Padova - Il tribunale

Padova – Il tribunale


Sette imputati. Si tratta del responsabile comunale dei lavori pubblici Stefano Benvegnù (subappalto illecito) e del geometra comunale Giacomo Peruzzi, direttore dei lavori (subappalto illecito); oltre all’ingegnere Elio Scirocchi, titolare dell’impresa Esteel di Viterbo che ha vinto l’appalto (turbata libertà degli incanti, subappalto illecito, cooperazione nel delitto colposo, lesioni personali colpose) e a Giovanni Vattiato, titolare della ditta Tecnoedil di Brescia che ha invece ottenuto da Esteel il subappalto (subappalto illecito, cooperazione nel delitto colposo, lesioni personali colpose). Ci sono poi tre dipendenti di Tecnoedil per l’infortunio. 

Nei guai tre operai. Tra i sette imputati anche tre dipendenti di Tecnoedil, accusati di aver insabbiato un grave infortunio sul lavoro avvenuto nel cantiere in accordo con i due imprenditori. Sono Maurizio Norbis di Palazzolo sull’Oglio, 53 anni (cooperazione nel delitto colposo e lesioni personali colpose), Claudio Pasinelli di Palazzolo sull’Oglio, 47 anni (favoreggiamento personale) e Ledian Xoxi, albanese di 42 anni (favoreggiamento personale).

L’infortunio “insabbiato”. Norbis si sarebbe messo alla guida di una gru nel cantiere senza abilitazione, agganciando Pasinelli che era finito alzato per metri prima di precipitare sui gradoni ferendosi gravemente sotto gli occhi di Xoxi. Vattiato, Norbis e Scirocchi si sarebbero sentiti per trovare una versione da raccontare allo Spisal che non mettesse nei guai le aziende, che non avrebbero rispettato le misure di sicurezza. Versione poi avallata anche da Pasinelli in ospedale.

Appalto da cinque milioni. L’appalto da 5 milioni per costruire la nuova curva sud (con annessi due palazzetti dello sport) fu aggiudicato a dicembre 2020 all’impresa  Esteel, che aveva vinto assicurando che avrebbe concluso i lavori in 275 giorni al posto dei 550 del bando, secondo il pm Benedetto Roberti, in base alle indagini della guardia di finanza, “rappresentando una capacità imprenditoriale non corrispondente al vero per strutture e manodopera”. Consapevole quindi che non sarebbe riuscita a tenere fede agli impegni contrattuali”. Per questo avrebbe subappaltato senza autorizzazione a Tecnoedil, mentre i due funzionari comunali avrebbero permesso le condotte illecite senza stralciare il contratto.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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11 marzo, 2026

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