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Tarquinia – Otto gli indagati raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini – Tra gli elementi valutati compare anche il trasferimento di 404.723 euro

Cooperative “usa e getta”, Daniele Moretti ai domiciliari per il rischio di inquinamento delle prove

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Daniele Moretti

Daniele Moretti

Tarquinia – Cooperative “usa e getta” per evadere il fisco, un sequestro preventivo per oltre 14 milioni di euro e otto indagati raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini.

È il quadro già emerso dall’inchiesta della procura di Roma, condotta dalla guardia di finanza e sviluppata tra le province di Roma, Latina e Viterbo. Al centro dell’ipotesi accusatoria c’è Daniele Moretti, 51 anni, tributarista di Tarquinia, nei cui confronti il gip Paola Petti ha disposto gli arresti domiciliari.

Gli altri indagati viterbesi, oltre Daniele Moretti, sono: Francesco Moscetti, Rocco Russo e Salvatore Sanfilippo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il presunto sistema avrebbe operato nei settori della ristorazione, della vigilanza privata e dei servizi alle imprese. Quattro cooperative avrebbero assunto formalmente 2.478 lavoratori, poi impiegati presso le aziende utilizzatrici attraverso contratti di appalto ritenuti fittizi. Una volta maturati debiti fiscali e contributivi, le cooperative sarebbero state poste in liquidazione e sostituite da nuove strutture.

Le contestazioni, formulate a vario titolo, riguardano dichiarazione fraudolenta, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, indebita compensazione e omesso versamento di iva e ritenute.

Nel corso delle perquisizioni i finanzieri si sono avvalsi anche delle strumentazioni dello Scico per individuare intercapedini e doppifondi e dei cani “cash dog” del gruppo di Fiumicino, impiegati nella ricerca di denaro e proventi illeciti nascosti.

Nel provvedimento del gip sono indicate le ragioni che hanno portato alla misura cautelare per Moretti. Il giudice ha ritenuto concreto e attuale il pericolo che l’indagato, se non sottoposto a una misura adeguata, possa inquinare il materiale probatorio già acquisito e quello ancora da acquisire attraverso la creazione di “ulteriore documentazione artefatta”.

L’ordinanza richiama presunte alterazioni delle scritture contabili, che secondo l’accusa avrebbero avuto lo scopo di nascondere distrazioni di denaro. Sono citati bonifici con causali diverse da quelle risultanti nelle registrazioni interne e privi, secondo il giudice, di adeguata giustificazione documentale.

Tra gli elementi valutati compare anche il trasferimento di 404.723,34 euro, effettuato tra il 2018 e il 2019 da una delle cooperative a una holding riconducibile, secondo l’ipotesi accusatoria, alla rete societaria legata a Moretti. Le causali indicate erano “restituzione infruttifera”, “restituzione socio” e “restituzione socio infruttifera”.

Il gip ha inoltre fatto riferimento a una certificazione Durc che sarebbe stata alterata per dissimulare la reale natura dei rapporti tra le società utilizzatrici e la manodopera. L’ordinanza richiama infine trasferimenti di denaro all’estero e la costituzione di una nuova cooperativa a Milano, indicata come collegata a Moretti.

Per il giudice, il complesso di questi elementi ha reso necessaria la misura cautelare degli arresti domiciliari.


Tutti gli indagati viterbesi

Daniele Moretti, nato a Tarquinia, residente a Tarquinia
Francesco Moscetti, nato a Viterbo, residente a Montefiascone
Rocco Russo, nato a Caronia, residente a Viterbo
Salvatore Sanfilippo, nato a Palermo, residente a Viterbo


Articoli: Cooperative “usa e getta”, agli arresti domiciliari il tributarista Daniele Moretti di Silvana Cortignani – Cooperative usa e getta per evadere il fisco: 14 milioni sequestrati, blitz anche a Viterbo


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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8 ottobre, 2026

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