Guardia di finanza
Padova – (sil.co.) – Stadio Euganeo, più vicino il completamento della curva sud grazie alle “carte” di Elio Scirocchi mentre il comune di Padova sarebbe pronto a chiedere i danni all’imprenditore viterbese in caso di condanna.
La ditta viterbese, lo scorso mese di ottobre, ha fatto pervenire al comune la documentazione mancante per il riavvio dell’iter per la progettazione e per il completamento dei lavori. Il cantiere è rimasto sotto sequestro dall’8 novembre 2022 al primo febbraio 2023. Nove in tutti gli indagati, sette persone fisiche e due società.
Risale invece al 22 dicembre l’annuncio da parte dell’assessore Diego Bonavina dell’affidamento del progetto esecutivo per il completamento della curva sud. Curva sud i cui lavori sono stati bloccati nell’autunno 2022 fa in seguito all’inchiesta per subappalto illecito della guardia di finanza, che si è chiusa la scorsa estate con la richiesta da parte della procura di Padova di rinvio a giudizio dei titolari della ditta viterbese vincitrice e di quella che ha avuto il subappalto nonché di due tecnici comunali, cui sarebbe ora pronto a chiedere i danni in caso di condanna il comune parte civile.
L’imprenditore 56enne di Blera, che si è aggiudicato i lavori nel 2020, è indagato per turbativa d’asta, in quanto avrebbe subappaltato le opere a un’altra società, la Tecnoedil di Brescia di Giovanni Vattiato, priva delle necessarie autorizzazioni per il tetto dell’importo fatturato all’interno di un appalto pubblico. Scirocchi e Vattiato sono inoltre imputati di cooperazione nel delitto colposo e lesioni personali colpose per aver nascosto un incidente sul lavoro, per il quale sono indagati anche tre dipendenti della Tecnoedil, tra i quali la vittima dell’infortunio, un operaio 46enne di Brescia.
Ci sono poi il dirigente comunale Stefano Benvegnù e il geometra comunale Giacomo Peruzzi, accusati di subappalto non autorizzato per non aver bloccato i lavori una volta a conoscenza della irregolarità. In un primo tempo erano stati indagati anche il sindaco Sergio Giordani e l’assessore allo Sport Diego Bonavina per concussione, indagine poi archiviata.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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