Viterbo – “Un flash mob per rilanciare il TusciaPride, perché la storia medievale di Viterbo si può integrare con i diritti e le rivendicazioni Lgbt”. Così Mirko Giuggiolini, vicepresidente dell’associazione, all’iniziativa di questa mattina. Un flash mob per rilanciare l’appuntamento del primo giugno. Sarà questa infatti la data in cui si terrà il primo TusciaPride a Viterbo.
Viterbo – Flash mob per il TusciaPride
Ed ecco quindi che gli organizzatori hanno esposto uno striscione lungo il ponte che porta al Duomo.
“Nei giorni scorsi abbiamo annunciato il primo TusciaPride per il 1 giugno e questo flash mob serve proprio per rilanciare questa data – ha spiegato Mirko Giuggiolini -. In particolare abbiamo scelto questo luogo, quindi il ponte che va verso piazza San Lorenzo, per simboleggiare che il nostro Pride non si pone in contrapposizione rispetto a quella che è la tradizione e la storia della nostra città e del nostro territorio. La nostra città è una città medievale, è stata città dei papi e questo è proprio ciò che rende ricco Viterbo e la caratterizza rispetto a tutte le altre città. E per noi il Pride, la primavera dei diritti, le rivendicazioni per quanto riguarda l’autodeterminazione della propria identità, non devono andare in contrapposizione rispetto alla storia della nostra città”.
Mirko Giuggiolini, vicepresidente del TusciaPride
“Per noi questi aspetti si possono integrare a vicenda. – ha aggiunto Mirko Giuggiolini -. Per questo, appunto, abbiamo scelto di fare questo flash mob. Proprio nel luogo simbolo della nostra città, per la sua tradizione medievale e papale, proprio per dire che la storia medievale di Viterbo si può integrare anche con i diritti e con tutte quelle che sono le rivendicazioni dei movimenti Lgbt”.
La manifestazione di giugno sarà per la prima volta un Pride legato in maniera particolare al territorio. E lo rappresenterà, dando spazio a più voci.
Viterbo – Flash mob per il TusciaPride
“Il TusciaPride ci sarà il primo giugno e coinvolgerà il centro storico della città. Sarà un Pride molto territoriale, non solo per il suo forte legame con Viterbo, ma proprio perché vuole comprendere tutta la provincia, rappresentare tutte le persone della provincia – ha chiarito il vicepresidente dell’associazione-. Sarà territoriale anche nel senso che parlerà alle istituzioni del territorio. Avrà delle istanze politiche rivolte ai comuni, alla provincia, all’università e alle scuole. Sarà una grande festa, un momento di gioia dove si esprime liberamente la propria identità, però è anche il principale momento politico della comunità queer e trans”.
E la territorialità della manifestazione è stata rimarcata anche dalla scritta dello striscione esposto questa mattina.
Viterbo – Flash mob per il TusciaPride
“Lo slogan che accompagnerà il nostro Pride, proprio per rimarcare ancora una volta il legame rispetto al territorio, è proprio ‘f(e)roce per davero’. Per indicare sia la parola ‘froce’ che ‘feroce’ e ‘davero’, ricalcando anche un’espressione tipica del nostro territorio, che più o meno risuona tra i giovani anche tra altre generazioni – conclude Mirko Giuggiolini -. Uno slogan per far capire che siamo assolutamente determinati, non solo nel fare un Pride, ma nel costruire a tutti gli effetti un percorso politico che possa poi portare al riconoscimento e al pieno rispetto delle persone queer e trans nel nostro territorio”.
Maurizia Marcoaldi
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