Tarquinia – Guardia di finanza, lotta al traffico di sostanze stupefacenti, tre nuove misure cautelari tra Tarquinia e Santa Marinella.
“Dalle prime luci dell’alba, i finanzieri della compagnia della guardia di finanza di Tarquinia – fanno sapere dalla finanza in una nota – stanno eseguendo nei comuni di Tarquinia e Santa Marinella, altre 3 misure cautelari personali disposte dalla procura della Repubblica di Civitavecchia, nei confronti di altrettanti soggetti indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, che si aggiungono alle 9 misure di custodia cautelare già eseguite nei giorni precedenti.
I controlli antidroga della guardia di finanza
Le odierne attività arrivano dopo l’interrogatorio preventivo effettuato dal Gip del tribunale di Civitavecchia, il quale ha ritenuto che la condotta realizzata dalle 3 persone indagate dovesse essere oggetto di un costante monitoraggio, in attesa dello svolgimento del processo.
Per tale motivo, sono state disposte le seguenti misure restrittive: per una sono stati ordinati gli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico con il fine di monitorare la sua permanenza nell’abitazione ed evitare che reiteri la condotta illecita; per una è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiano presso gli uffici di polizia e per l’ultima l’obbligo di dimora nel proprio comune di domicilio, tutto al fine di garantire la permanenza nel territorio in attesa del processo.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.