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Tribunale - Caprarola - L'apparecchiatura è stata montata in aula su disposizione del giudice - Chiarito il giallo

Cade dal letto alla casa di riposo e muore, colpa di un dado del sollevatore difettoso

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Caprarola - Il sollevatore in tribunale

Caprarola – Il sollevatore in tribunale

Caprarola - Il sollevatore in tribunale

Caprarola – Il sollevatore in tribunale

Caprarola – Anziana cade all’ospizio e muore, risolutiva la decisione del giudice di far portare e montare il sollevatore del letto in aula.

Okay l’imbracatura, il braccio e le viti. Ma mancava il fermo del dado. E siccome l’attrezzo era sotto sequestro dal giorno dell’incidente, non può che essere stata questa mancanza la causa della caduta.

Per cui il giudice Elisabetta Massini, al termine dell’udienza, non ha ritenuto di dovere disporre ulteriori perizie, ha dissequestrato il sollevatore e rinviato al prossimo 24 giugno per sentire il perito di parte, l’imputato e la sentenza. 

Si è quindi chiarito il “giallo del bullone” dell’apparecchio utilizzato per agganciare i pazienti dal letto e metterli sulla carrozzina, chiarendo definitivamente il perché del drammatico incidente avvenuto il 30 luglio 2013, in seguito al quale ha perso la vita un’anziana non autosufficiente. 

A processo per omicidio colposo la legale rappresentante della cooperativa Silva Cimina che gestiva i servizi di mensa, pulizie e assistenza alla vecchia casa di riposo “Nicolai Ferri fantini” di Caprarola per il Comune, titolare della struttura. 

L’imputata è difesa dall’avvocato Cinzia Ruperto, mentre si sono costituiti parte civile le nipoti della vittima, assistite dal legale Vincenzo Petroni.

Secondo quanto emerso, un’assistente e un’inserviente stavano spostando con l’aiuto di un sollevatore la paziente, non autosufficiente, dal letto alla sedia a rotelle. Le due donne avevano imbracato l’anziana e azionato il pulsante del sollevatore, quando si sarebbe rotta una maniglia facendo precipitare la vittima sul pavimento.

L’anziana nella caduta avrebbe sbattuto la testa sull’attrezzatura metallica. Immediatamente soccorsa, la donna è stata portata in ospedale, ma dopo qualche giorno è deceduta.  

Lo scorso 4 marzo, è stato ascoltato come testimone il carabiniere della stazione di Caprarola che il giorno dopo l’incidente si è recato nella casa di riposo e ha posto sotto sequestro il sollevatore.“Ho visto che accanto al sollevatore c’era un bullone – ha detto – e mi hanno detto che si trattava del bullone che si era staccato facendo cadere tutta la struttura”.

Ora è emerso che il dado si sarebbe staccato perché mancava il fermo. 


Articoli: Anziana cade all’ospizio e muore, in aula il sollevatore del letto – Anziana cade dal sollevatore dell’ospizio e muore, il giallo del bullone – Anziana cade e muore all’ospizio comunale, a processo cooperativa


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7 maggio, 2019

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