Viterbo – “Apprezzo gli stimoli ma presto e bene raro viene”. Giovanni Arena è netto. Accetta con qualche distinguo la sollecitazione della Lega, dal senatore Fusco al capogruppo Micci sugli 11 milioni in investimenti per la città che non vanno persi. Altrimenti il Carroccio viterbese si sfila dalla maggioranza.
Il sindaco approfitta della conferenza stampa per il bilancio di un anno d’amministrazione per guardare avanti, a tutti quei progetti che devono servire per un cambio di marcia rispetto ai primi 365 giorni per i quali, però, il primo cittadino si dà la sufficienza piena. E anche qualcosa in più.
Accanto ha tutti gli assessori, tranne Enrico Maria Contardo (Bilancio). Impossibilitato, il suo lavoro lo ha raccontato in diretta telefonica. Un’innovazione. Senz’altro da annoverare tra le cose fatte.
Uno per uno parlano, raccontano iniziative, in diversi casi sono progetti. I fatti arriveranno. In altri sono il racconto di quello che si farà. Va bene tutto. Purché si faccia. Conferenza fiume, c’era così tanto da raccontare?
“È stato un un anno di lavoro – ricorda Arena – abbiamo trovato la casa in disordine. Quindi abbiamo pensato a riorganizzare gli uffici e il personale”.
Adesso ci sono gli 11 milioni da spendere, fra avanzi di bilancio e mutui. Già destinati. Ma qui già si parla al futuro.
“Cifre importanti – precisa Arena – il banco di prova sarà a fine 2019, quando partiranno le grandi opere, dando risposte a esigenze sentite da tempo, come il marciapiedi di collegamento tra Ponte dell’Elce. Progetto finanziato. Un chilometro e mezzo di percorso pedonale, sarà una delle prime opere a partire”.
Tanti altri cantieri dovranno essere inaugurati. Lo chiede la Lega e non solo. “Apprezzo lo sprone a fare meglio – precisa Arena – ma esistono procedure da seguire. Ho 25 anni d’esperienza amministrativa. Presto e subito, se non rispetti alla lettera le norme, poi poi si pagano le conseguenze. I procedimenti si bloccano e occorre il doppio del tempo”.
Giusto, però, lo stimolo. “Il monitoraggio deve essere continuo, ogni settimana il contatto fra assessori e uffici deve essere costante”. Su un punto più di altri, Arena concorda con Fusco e Micci: “Non spendere gli undici milioni sarebbe una sconfitta”. Poi si passa all’illustrazione dei progetti realizzati durante l’anno.
Laura Allegrini (Lavori pubblici): mura civiche e a gennaio apre il museo dedicato a Sebastiano Del Piombo.
“È stato un anno proficuo – spiega Allegrini – abbiamo speso i soldi che ci siamo trovati, ma non solo. Sono stati sei gli interventi alle mura civiche, con le torri. Abbiamo predisposto uno studio di fattibilità per il tratto da San Carlo in giù, coperto da vegetazione. Abbiamo riscontrato crepe, mentre a porta del Carmine abbiamo monitorato il tratto dove c’era una perdita d’acqua”. Prosegue il recupero dei locali sotto i portici di palazzo dei Priori. “Il museo dedicato a De Piombo a gennaio sarà ultimato. Il progetto è stato stravolto, prevedeva solo l’esibizione, invece sarà un’esposizione dinamica. Si affiancheranno pure altre mostre, inoltre abbiamo studiato un progetto per la biglietteria, non prevista”. Quindi l’ex Eca, palazzo Vico, la palestra a santa Barbara, le pavimentazioni speciali, gli interventi nelle scuole.
Antonella Sberna (Servizi sociali): “500mila euro a sostegno di famiglia e inclusione sociale”.
Mezzo milione di stanziamenti, risorse esterne, oltre a quelle in bilancio, per servizi a famiglia e inclusione sociale. Li annuncia Sberna. “Abbiamo provveduto al sostegno economico e in solido – precisa Sberna – dei nuclei in difficoltà. Per le categorie fragili, sostegno ai malati di Alzheimer, per la disabilità gravissima abbiamo triplicato le risorse, con i casi passati da 20 a 70 e abbiamo previsto 150mila euro in interventi al contrasto della povertà”.
Claudio Ubertini (Urbanistica): “Al lavoro per mantenere i fondi sulle periferie”.
Sono 17 milioni dal precedente governo, sui quali ci sono stati non pochi problemi. “Ci hanno lasciato una scatola vuota – osserva Ubertini – solo studi di fattibilità e presunti accordi con Ferrovie, Ater, università, per i quali non abbiamo trovato riscontri. Abbiamo rivisto il crono programma, i tempi previsti erano ridicoli. Addirittura 24 mesi per opere in cui sono previsti anche espropri. Ci auguriamo che i soldi possano essere utilizzati. Rappresentano una priorità. Restiamo perplessi dal fatto che in presenza di progetti già pronti e nei cassetti del comune, si sia voluto ripartire da zero”. Il vincolo imposto dalla Sovrintendenza ha portato via tempo per contrastare la norma. “Abbiamo portato a compimento un buon lavoro, adesso scadono i termini”.
Paolo Barbieri (Patrimonio) “Situazione pesante per affitti non pagati da anni”.
Le locazioni sono la croce dell’assessore Barbieri. “Canoni non riscossi, la situazione è pesante, stiamo intervenendo. Con 150mila euro di finanziamento sistemeremo appartamenti da utilizzare per fini sociali. Mentre portiamo avanti i contenziosi con chi non paga, oltre a recuperare somme dovute”. Attenzione a palazzo Donna Olimpia a San Pietro. Sgomberato. Mentre i locali a via Emilio Bianchi sono tornati al comune, restituiti dall’università.
Ludovica Salcini (Agricoltura): “Prodotti tipici locali prima di tutto”.
Si è insediata da nemmeno un mese, è l’assessora più giovane. “Posso parlare di obiettivi – precisa Salcini – e il primo è valorizzare i produttori e i prodotti agroalimentari del territorio. Il comune deve essere promotore istituzionale delle eccellenze agricole, partendo dagli eventi ufficiali, come Santa Rosa. Abbiamo eccellenze come la Scarsella, che meritano di essere messi in risalto”.
Alessia Mancini (Sviluppo economico): “179 persone avviate al lavoro”.
Mancini si occupa anche del centro orientamento al lavoro e in un anno qualche numero c’è stato. “Sono stati presi in carico 2136 viterbesi – spiega Mancini – 914 orientamenti specialistici, accompagnati al lavoro 322 viterbesi, attivati 308 tirocini extracurricolari, avviato al lavoro 179 persone”. Poi l’ufficio cinema. “Ha lasciato sul territorio qualcosa come più di un milione e 400mila euro. Abbiamo avuto 10 produzioni, una grossa visibilità”. Fonte mercati: spostato quello di Grotte, presto quello di Bagnaia e prossimamente quello del Sacrario. Resta da risolvere il problema dell’ufficio anagrafe, mentre i matrimoni sono tornati a palazzo dei Priori, sala delle Bandiere.
Elpidio Micci (Frazioni e Pubblica istruzione): “635mila euro per le strade”
Micci ha pure la delega ai cimiteri e di recente è stato aggiudicato l’appalto, sono stati messi in sicurezza gli affreschi alla chiesa di San Lazzaro, mentre sul fronte lavori: “Con l’avanzo 2018 abbiamo effettuato interventi nelle frazioni, anche se i cittadini si aspettano molto, ci sono 635mila euro per strade e marciapiedi, mentre per le scuole sono aumentate le somme a disposizione per la piccola manutenzione”. Un risultato tangibile: “Abbiamo riaperto l’unico ecocentro, a Grotte Santo Stefano”.
Marco De Carolis (Turismo). Gira la ruota (panoramica) a Pratogiardino
Cartellonistica rifatta, la rassegna a Castel d’Asso, santa Rosa con le novità, la riapertura dell’Unione sono solo alcuni dei punti presentati da De Carolis per il suo personale bilancio d’assessore. Sul teatro: “Lo vorremmo aprire ai turisti, oggi non è possibile, partiremo col cartellone del Settembre viterbese, mentre con il nuovo anno arriverà la ruota panorami a Pratogiardino”.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Proietti (FI): “Un aut-aut della Lega di cui non capiamo le ragioni” – Fusco (Lega): “Realizziamo i progetti, altrimenti si va a casa” – Undici milioni per cambiare la città, parte la sfida – Arena: Parlerò con la giunta e vedrò a chi affidare la delega” – Santucci (Fondazione): “Ci hanno eletti per governare, non per polemizzare con l’opposizione” – Rifiuti, il centrodestra attacca l’opposizione ma Fondazione si sfila – Micci (Lega): “La nostra fiducia non è più in bianco, bisogna cambiare marcia” – Galati (Lega): “Se non sappiamo asfaltare una strada riconsegniamo le chiavi” – Meno male che Martina Minchella c’è…
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