Tribunale - Ripreso il processo a Elio Marchetti, al fornitore tedesco Adrian Glowats e altri quattro imputati, con la testimonianza di un ispettore della stradale

Polstrada e finanza in una delle aziende di Elio Marchetti
Viterbo – (sil.co.) – “Utenze telefoniche morte dopo la fuga di notizie”. E’ ancora l’operazione Déjà vu. Ieri in aula si è parlato della fuga di notizie che nell’estate di sei anni fa insospettì Elio Marchetti, facendo temere per il buon esito dell’inchiesta sul un presunto giro di auto di lusso importate dalla Germania evadendo l’Iva.
E’ il processo nato dall’unificazione di due filoni dell’inchiesta Déjà vu, sfociata il 3 maggio 2017 in sei arresti da parte di finanza e polstrada, tra cui quello dell’imprenditore 48enne viterbese. Oltre a Elio Marchetti, sono imputati anche la sorella maggiore Rosalba Marchetti (entrambi difesi dallo studio Massatani e da Marco Valerio Mazzatosta), il fornitore tedesco Adrian Glowats (difeso dall’avvocato Anna De Cesare), la dipendente Emilia Tiveddu (avvocati Giuliano Migliorati e Francesco Massatani), Giuseppe De Lucia (Michele Vaira del foro di Foggia) e Domenico Sordo (Francesco Paolo Ferragonio anche lui del foro di Foggia).
Davanti al collegio presieduto dal giudice Eugenio Turco sono comparsi i due fratelli Simone e Roberto Girolami – titolari nella realtà di una lavanderia e di una ditta di movimento terra – che figuravano a capo delle due società interposte di Latina cui sarebbero state inviate da oltralpe le auto col trucco destinate ai clienti di Marchetti. Dei fratelli Girolami sono stati acquisiti i verbali degli interrogatori.
E’ stato invece lungamente ascoltato l’ispettore Mauro Di Paola del nucleo di polizia giudiziaria della stradale, specializzato nelle indagini sulle importazioni in barba al fisco di auto dall’estero.
E’ stato lui a parlare della famosa fuga di notizie che mise in allerta Marchetti. “In qualche modo venne a sapere che potevano esserci in corso delle attività tecniche di intercettazione”, ha spiegato il testimone.

Elio Marchetti
“Utenze telefoniche morte dopo la fuga di notizie”
“A mezzanotte del 19 luglio 2016 – ha proseguito l’ispettore di polizia – uno dei due fratelli a capo delle società interposte ricevette una telefonata da un amico, a suo dire contattato da Emilia Tiveddu. La dipendete di Marchetti, doveva preannunciagli che c’erano dei problemi”.
“Guarda caso, il giorno successivo, il 20 luglio 2016, le utenze intercettate di Marchetti e di Sordo, il titolare dell’agenzia di pratiche auto di Foggia, hanno smesso di funzionare, sono morte, zero telefonate”.
Gli investigatori, in breve, si sono però messi sulle tracce delle nuove utenze. “Le abbiamo trovate e abbiamo captato conversazioni tra Marchetti e il fornitore tedesco Glowats, che parlavano di nazionalizzazione di veicoli in violazione della normativa sull’Iva”.
Glowats, nel frattempo, avrebbe chiesto a Marchetti perché non prendeva più le macchine da lui, ma da fornitori italiani non con l’Iva a margine ma con l’Iva piena.
“Gli ha detto ‘ci perdi dai mille ai 1500 euro a vettura facendo l’F24’ e anche ‘ti do le macchine, poi fatturi a chi ti pare’. Poi il 26 luglio c’è stato il pagamento F24 di due vetture tramite una delle società interposte intestate ai fratelli Girolami, le stesse cui Glowats inviava le bisarche cariche di auto dalla Germania dirette a Marchetti”.
“Tra Glowats e i fratelli Girolami, invece, non abbiamo intercettato nemmeno una telefonata. Le trattative erano esclusivamente tra Marchetti e Glowats, che parla italiano”, ha sottolineato l’ispettore Di Paola.
Si torna in aula il 25 marzo, per sentire i testimoni della difesa di Emilia Tiveddu.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
12 febbraio, 2022Operazione Déjà vu ... Gli articoli
- Auto dall'estero senza pagare l'iva, confiscati definitivamente 8 milioni all'imprenditore Elio Marchetti
- Supercar col trucco dalla Germania, definitiva la condanna a 2 anni e 4 mesi di Giuseppe De Lucia
- Maxiconfisca da 8 milioni di euro a Marchetti, "a rischio" anche una barca ormeggiata all'Argentario
- Auto dall'estero senza pagare l'Iva, confermata la confisca del patrimonio milionario a imprenditore viterbese
- Supercar col trucco, Elio Marchetti condannato a 1780 ore di lavori di pubblica utilità
- Supercar dall'estero a prezzi imbattibili, slitta per un "guasto" la sentenza Marchetti bis
- Supercar "truccate" dall'estero, Elio Marchetti chiede i lavori di pubblica utilità
- Frode fiscale sulle auto d'importazione, chieste quattro condanne e un'assoluzione
- Processo Marchetti, parola a accusa e difesa
- Supercar col trucco dalla Germania, processo a Elio Marchetti al rush finale
- "Maxiconfisca da 8 milioni di euro, Marchetti è già ricorso in appello"
- Operazione Déjà vu, dimezzata in appello la condanna di Elio Marchetti
- "Confiscati beni per 8 milioni di euro a imprenditore nel settore auto"
- Supercar a prezzi imbattibili col trucco da Elio Marchetti, secondo agenzia delle entrate e finanza
- Supercar col trucco da Elio Marchetti, al via il processo "Déjà vu bis e ter"
- Supercar col trucco, processo bis per Elio Marchetti e altri quattro
- Elio Marchetti, beni sequestrati per quasi 10 milioni di euro
- Supercar col trucco dalla Germania, Elio Marchetti condannato a 5 anni e 4 mesi
- Impianto elettrico in tilt, slitta al 10 luglio la discussione del processo Marchetti
- Sta male uno dei coimputati, salta la sentenza del processo a Elio Marchetti
- "Marchetti ha una lunga storia criminale, caratterizzata da reati e da un'evasione fiscale colossale"
- Sequestrati soldi e beni per 4,5 milioni di euro a Elio Marchetti
- Supercar col trucco dalla Germania, al rush finale il processo a Elio Marchetti
- Maxiconfisca da 4 milioni a Elio Marchetti, dietro c'è la maxievasione sulle supercar dall'estero
- Sequestri e confische per oltre 4 milioni di euro, ancora guai per l'imprenditore Marchetti
- "Supercar dalla Germania, le fatture vanno acquisite dal fornitore tedesco"
- Supercar col trucco da Marchetti, condannati un pugliese e il prestanome di Latina
- Supercar dall'estero col trucco, indagato anche il fornitore tedesco di Marchetti
- Elio Marchetti, come un fiume in piena, si difende davanti ai giudici
- Supercar dalla Germania, Elio Marchetti pedinato dagli investigatori fino in Puglia
- "Marchetti importava auto tedesche col trucco tramite le società cartiera"
- Supercar col trucco, ecco come funzionava il "sistema Marchetti"...
- E' il titolare di una società cartiera il primo teste contro Elio Marchetti
- Nuovi guai giudiziari per l'imprenditore Elio Marchetti
- Giro di auto dall'estero, Elio Marchetti torna in libertà
- Supercar col trucco, ai domicilari da oltre sei mesi Marchetti chiede revoca
- Supercar dall'estero col trucco, processo lampo per Elio Marchetti
- Elio Marchetti sventa un tentativo di suicidio in carcere
- Giro di auto dall'estero, sequestrate le targhe
- Evade dai domiciliari, Elio Marchetti in carcere
- Frode carosello, confermati i domiciliari dal Riesame
- Giro di auto dall'estero, il Riesame prende tempo
- Frode carosello, parola al tribunale del riesame
- Per prestanome un muratore e il gestore di una lavanderia
- Giro di auto dall'estero, difese pronte a ricorrere al Riesame
- Evadevano l'Iva per poi spartirsi il bottino
- Giro di auto dall'estero, si setacciano le intercettazioni
- Giro di auto dall'estero, altri tre indagati
- Anche due donne viterbesi tra gli arrestati
- Giro di auto dall'estero, interrogatori fiume
- Déjà vu, ovvero già vissuto...
- "Tutto ruotava intorno a Elio Marchetti..."
- Operazione Déjà vu - Arrestato Elio Marchetti
- Reati contro il fisco, arrestato Elio Marchetti
- Reati contro il fisco, sei arresti