Bimbo ucciso a Vetralla - Secondo il padre, le grida sarebbero il movente del delitto - Arrestato per omicidio, avrebbe tentato il suicidio a Belcolle

Matias Tomkow con il padre Mirko
Vetralla – E’ stato il piccolo Matias ad aprire la porta di casa al padre che lo ha ucciso all’ora di pranzo del 16 novembre 2021 a Cura di Vetralla. “Urlava ‘vai via’, io gli ho rotto il cellulare e tappato la bocca con lo scotch”, ha confessato il genitore davanti alla corte d’assise. Sentenza l’8 luglio.
“Bum, bum, bum. Dal rumore dello zaino che sbatteva sui gradini mentre salivale scale, ho capito che Matias era tornato a casa. Sono sceso dalla soffitta e lui mi ha aperto”, ha raccontato Mirko Tomkow in aula. All’apparenza senza un briciolo di pentimento o emozione.
Il 45enne, sottoposto ad allontanamento e divieto di avvicinamento, era giunto a casa prima del figlio, aprendo la porta con le chiavi nascoste sul pianerottolo e prendendo un coltello grande per forzare l’ingressso della soffitta, dove si è messo a fumare e bere vodka, di cui aveva appena comprato al supermercato tre bottiglie.
Quando il figlio di 10 anni è tornato da scuola, è sceso e lo ha ucciso.

Omicidio del piccolo Matias – Il padre Mirko Tomkow
“Matias mi urlava di andare via”
Il movente? “Matias mi gridava ‘vai via, non puoi stare qua’. A un certo punto gli è squillato il telefono, io mi sono arrabbiato e gliel’ho rotto. Allora si è arrabbiato e urlava ancora di più, per cui, per non sentirlo, gli ho tappato il naso e la bocca con lo scotch”.
“Non so perché non sono scappato”
“Quando ha smesso di muoversi, l’ho portato nel cassettone del letto. Poi sono salito e fumare e bere un altro goccetto in soffitta, tornando con la benzina. Gliel’ho sparsa attorno e gli ho messo il coltello (alla gola, ndr)”. Alla domanda “perché non è scappato?”, posta prima dalla difesa e poi nuovamente dal presidente della cotre d’assise Eugenio Turco, ha risposto “non lo so”.
“Nell’auto soldi e vestiti lasciati da Mariola”
L’ultima volta aveva visto il figlio durante una videochiamata il giorno prima. Secondo lui, Mariola sapeva che sarebbe tornato a Vetralla la mattina dopo dall’hotel Covid di Roma dove si trovava da un paio di settimane.
“E’ stata lei a lasciarmi la macchina parcheggiata vicino alla stazione, con dentro i soldi e i vestiti”, ha detto. Poi è andato a comprare la vodka, ne ha bevuta mezza bottiglia in auto, quindi si è incamminato a piedi, con lo zaino in spalla, verso il civico 6 di Stradone Luzi dove ha ammazzato il figlio.

La dottoressa Serena Dell’Isola
Dopo due giorni, tentato suicidio a Belcolle
Due giorni dopo avere ucciso il piccolo Matias, Mirko Tomkow, dichiarato capace di intendere e di volere dalla Asl, avrebbe tentato di suicidarsi nel reparto di medicina protetta di Belcolle.
Se ne è accorta il 18 novembre un’infermiera, che ha immediatamente allertato gli agenti di polizia penitenziaria, uno dei quali citato come testimone dai difensori Pier Paolo Grazini e Sabina Fiorentini. “Aveva avvolto il cavo elettrico della televisione sullo stipite della porta del bagno”, ha detto il sovrintendente Tiziano Mattielli, spiegando di avere avvisato subito medico di guardia e psichiatra non appena messa in sicurezza la stanza e disposta l”altissima sorveglianza.
Alcolista cronico, ma sano di mente
Per la difesa ha testimoniato anche un medico di Belcolle, la dottoressa Serena Dell’Isola che ha firmato il cartellino delle dimissioni quando il padre omicida è stato trasferito dall’ospedale al carcere di Mammagialla. “Entrato per intossicazione acuta da alcol (3,9 il tasso alcolemico, ndr) è stato dimesso con la diagnosi di alcolemia cronica, con le prescrizioni di Serd e psichiatra che in carcere venisse sorvegliato e preso in carico da psichiatra e psicologo per il rischio di manifestazioni auto e etero aggressive”, ha spiegato.
“Mai detto a mia moglie che l’avrei bruciata con la benzina”
La difesa ha rinunciato a sentire la mamma del piccolo Matias, ma ha voluto che a dirlo fosse il marito. “Non c’è bisogno”, ha detto l’uomo, imputato di omicidio aggravato dalla premeditazione e maltrattamenti aggravati in famiglia.
A proposito di maltrattamenti, anche in gravidanza e davanti al figlio, Tomkow ha negato di averle dato un calcio sulla pancia quando era incinta e anche di averla mai minacciata con l’attizzatoio del camino. Men che meno ha ammesso di averla minacciata di morte: “Non le ho mai detto che l’avrei fatta a pezzettini,né che l’avrei bruciata con la benzina”.
Discussione e sentenza il prossimo 8 luglio.
Silvana Cortignani
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
28 giugno, 2022Bimbo ucciso ... Gli articoli
- Vetralla dedica il centro polifunzionale al piccolo Matias
- Uccise il figlio Matias di dieci anni, ergastolo definitivo
- Uccise il figlioletto di 10 anni, ergastolo confermato in appello
- All'ergastolo per l'uccisione del figlioletto, Mirko Tomkow "ritenta" lo sconto di pena in appello
- Padre all'ergastolo per l'omicidio del figlioletto, rinviato il processo d'appello
- "Il padre di Matias non ha mostrato alcun pentimento..."
- Uccise il figlio, appello a maggio per il padre condannato all'ergastolo
- Una Pigotta dell'Unicef in ricordo del piccolo Matias, è nerazzurra come la sua squadra del cuore
- All'ergastolo per l'omicidio del figlio: "Non volevo ucciderlo, ma farlo stare zitto..."
- "Ieri il ricordo di Matias a scuola, oggi i compagni delle quinte portano un fiore sulla sua tomba..."
- “Un anno fa il terribile omicidio del piccolo Matias, una tragedia che non dobbiamo dimenticare...”
- Ha ucciso il figlio, ergastolo con tutte le aggravanti tranne la crudeltà per Mirko Tomkow
- "Uccise il piccolo Matias per ragioni ignobili e con un grado di perversità ripugnante..."
- Ergastolo a Tomkow, la pm: "Matias ucciso dal padre per vendicarsi della moglie"
- Bimbo ucciso dal padre, Mirko Tomkov condannato all'ergastolo
- Bimbo ucciso dal padre, Mirko Tomkov condannato all'ergastolo
- Uccise il figlioletto, chiesto l'ergastolo per Mirko Tomkow
- Bambino ucciso dal padre, l'uomo confessa in aula
- "Una violenza obbligare la mamma di Matias a testimoniare al processo"
- Padre omicida, su maxischermo le immagini choc del cadavere del piccolo Matias
- "Mirko Tomkow non voleva suicidarsi e non ha disturbi psichiatrici"
- "Tre mesi prima Tomkow ha minacciato Mariola di darle fuoco, senza avere bevuto..."
- "Il cuore di Matias perforato da un fendente, scotch sulla bocca e un coltello in gola"
- Bimbo ucciso dal padre, lo zio: "Pochi giorni prima Tomkow voleva uccidersi"
- "E' morto per asfissia il piccolo Matias, accoltellato e col nastro adesivo sulla bocca"
- Ha ucciso il figlio di 10 anni, la difesa chiede il processo a porte chiuse
- Morte del piccolo Matias: alla sbarra il padre, in aula lo strazio della mamma
- "Minacce di morte abituali" a casa del piccolo Matias, Mirko Tomkow alla sbarra per maltrattamenti
- La Befana arriva con l'elicottero dell'esercito... in memoria del piccolo Matias
- Arriva la Befana in memoria del piccolo Matias...
- Omicidio del piccolo Matias, sotto esame un mazzo di chiavi e un paio di scarpe
- Omicidio del piccolo Matias, nuovo sopralluogo nella casa del delitto
- "Matias stava sempre con me e per me era come un figlio..."
- Marjola Rapaj è tornata a Vetralla a casa della sorella e dello zio di Matias
- "La morte di Matias lascia una ferita che non si rimarginerà più..."
- Da Roma a Vetralla con l'intenzione di uccidere
- Matias, prende quota l'ipotesi della premeditazione
- "Marcelli è lacerato dalla perdita, ha cresciuto Matias come un figlio"
- Rischio suicidio, Tomkow resta a Belcolle
- Marginalità sociale e problemi economici possono essere una miscela micidiale di disperazione e di violenza...
- Irruzione in ospedale con un coltello, ricoverato lo zio del piccolo Matias
- Lo zio di Matias in ospedale con un coltello: "Ditemi dov'è Mirko! Lo ammazzo"
- Un'amichetta di Matias: "Vorrei dargli quell'abbraccio che non gli ho dato..."
- "Un divieto di avvicinamento non può restare un pezzo di carta..."
- "Chiediamo perdono se non ci siamo accorti di niente…"
- "Accompagnava sempre il figlio a scuola ed erano sempre i primi ad arrivare..."
- La gip: "Tomkow in carcere appena sarà dimesso dall'ospedale"
- Una raccolta fondi nel nome di Matias
- Il medico legale: "Dobbiamo capire se Matias sia morto per la coltellata o per naso e bocca tappati con lo scotch"
- Fiori bianchi e palloncini gialli per Matias, aperta la camera ardente
- "La Giornata mondiale dell'infanzia di domani sia nel ricordo di Matias..."
- Domani l'addio al piccolo Matias, oggi pomeriggio la camera ardente al cimitero di Vetralla
- Paolo Crepet: "Il raptus non esiste, esiste solo la violenza"
- Dimessa la madre di Matias e portata in una struttura religiosa
- "Sconvolti per la tragedia del piccolo Matias"
- "Subito al lavoro per dare risposte alla madre di Matias e a tutte le donne che chiedono aiuto"
- "Perché un papà uccide il figlio? È stata questa la prima cosa che ci hanno chiesto i bambini..."
- "L'uccisione del piccolo Matias da parte del padre non è un evento imprevedibile"
- "Giocavamo a chiapparella e nascondino, Matias era sempre allegro..."
- La madre ha trovato Matias vicino al letto con il coltello ancora nella gola
- "È stato straziante assistere la madre, ho cercato di tranquillizzarla"
- Auriemma: "Non c'era stato alcun segnale di allarme..."
- Domani l'autopsia sul piccolo Matias
- "Oggi lutto cittadino e una veglia di preghiera per il piccolo Matias"
- "Mirko Tomkow era un tipo dalla birra facile..."
- Il piccolo Matias ucciso con una coltellata alla gola, arrestato il padre
- "Una vicenda che ci lascia attoniti e sconvolti"
- Ucciso bimbo, preso il presunto omicida