Viterbo – “Studentessa molestata all’interno dell’Accademia delle belle arti di Viterbo”. È quanto sarebbe avvenuto in uno dei locali dell’istituto scolastico della città dei papi. A dare la notizia le associazioni Ponte donna e Kyanos che invitano poi, con un appello, altre studentesse a far sentire la loro voce contattando il centro antiviolenza Penelope tramite mail.
“Trovate il coraggio garantiremo l’anonimato”. Questo il titolo dell’appello lanciato dalle associazioni che gestiscono il centro in via della pettinara.
Violenza sulle donne – Foto d’archivio
“Vorremmo che il nostro appello arrivasse chiaro senza tanti preamboli – scrivono Ponte donna e Kyanos -, ci piacerebbe che le studentesse non tacciano più, che alzino la loro voce che parlino, solo così possiamo cambiare questa cultura. Serve un cambiamento ora, non vogliamo più attendere, serve subito”.
Viterbo – Il centro antiviolenza Penelope
Dopodiché la notizia, “stiamo seguendo una studentessa che è stata molestata, pensiamo che non sia la sola ad aver subito all’interno dell’istituto scolastico Accademia di belle arti di Viterbo le stesse molestie. Contattateci via email a cav.penelope@gmail.com oppure chiamate al numero 3926473807 garantiamo l’anonimato. Uno, due o nove secondi: una violazione della sfera sessuale di una donna è sempre violenza”.
Daniele Camilli
L’appello delle associazioni Ponte donna e Kyanos
Trovate il coraggio garantiremo l’anonimato.
Vorremmo che il nostro appello arrivasse chiaro senza tanti preamboli, ci piacerebbe che le studentesse non tacciano più, che alzino la loro voce che parlino, solo così possiamo cambiare questa cultura. Serve un cambiamento ora, non vogliamo più attendere, serve subito.
Stiamo seguendo una studentessa che è stata molestata, pensiamo che non sia la sola ad aver subito all’interno dell’Istituto scolastico Accademia di Belle Arti di Viterbo le stesse molestie.
Contattateci via email a cav.penelope@gmail.com oppure chiamate al numero 3926473807 garantiamo l’anonimato.
Uno, due o nove secondi: una violazione della sfera sessuale di una donna è sempre violenza”.
#NON SEI SOLA insieme siamo più forti
Associazione Ponte Donna – Associazione Kyanos
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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