Cronaca Giudiziaria

Palazzo di giustizia - Nel frattempo monta la protesta dei praticanti che hanno dato lo scritto a dicembre - Un'aspirante avvocata: "Ci hanno bloccato la carriera prima di cominciare"

Fase 2, tribunale blindato contro il virus e pochissime udienze a porte chiuse

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Nel vivo la Fase 2, tribunale blindato contro il virus e pochissime udienze a porte chiuse. Una ripartenza soft quella del palazzo di giustizia, mentre anche a Viterbo monta la protesta dei praticanti che hanno dato lo scritto a dicembre. "Ci hanno bloccato la carriera prima di cominciare", dice un'aspirante avvocata. Li chiamano "toghe in sospeso". Chiedono di essere ammessi tutti all'orale. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Riprende dopo lo stop-Coronavirus il processo al 31enne accusato di omicidio

Morte di Sestina Arcuri, in aula l’audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118

Giallo di Ronciglione - Terzo sopralluogo dei Ris - Nei riquadri: Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Sestina Arcuri, in aula l'audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118. Potrebbe entrare nel vivo così, questo 14 maggio, il processo per omicidio al 31enne in carcere da quasi otto mesi. 

Tribunale - Il lungo processo si è chiuso ieri nel primo giorno della Fase 2 - La difesa: "Ha rischiato la carriera da innocente"

Carabiniere assolto dall’accusa di lesioni

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Carabiniere alla sbarra per lesioni, è giunta nel primo giorno dell'era post-Covid l'assoluzione. La difesa: "Ha rischiato la carriera da innocente". 

Tribunale - Processo a porte chiuse secondo le disposizioni anti-Coronavirus

Minorenne sequestrato per droga, sfilano i testi dell’accusa contro pusher diciannovenne

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Spaccia ai minori al Riello e sequestra un 17enne, sfilano i testi dell'accusa contro un presunto pusher falisco 19enne che secondo l'accusa sarebbe stato attivo tra il capolinea dei bus di Viterbo e il parco "Impastato" in fondo al quartiere del Pilastro. 

Fase 2 - Tribunale - Il primo dell'era post-emergenza è a un pusher 19enne falisco - E' accusato di spaccio a minori, sequestro di persona e violenza privata

Ripartono i processi, oggi i primi due “in presenza” davanti al collegio

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co) - Giustizia, scatta la Fase 2. Ripartono i processi in tribunale. Oggi i primi due "in presenza" davanti al collegio. Il primo dell'era post-emergenza Coronavirus è a un pusher 19enne falisco. E' accusato di spaccio a minori, sequestro di persona e violenza privata. 

Tribunale - L'utente potrà accedere nei locali esclusivamente se fornito di guanti e mascherina

Palazzo di giustizia, uffici e cancellerie aperti al pubblico su appuntamento

Il tribunale Viterbo - Emergenza Coronavirus seconda fase, cambiano gli orari di apertura al pubblico di cancellerie e uffici rispetto alla Fase 1.

Oristano - L'ex terrorista dei Pac ha fatto istanza per beneficiare di misure alternative al carcere per il rischio di complicazioni di salute in caso di contagio da Covid-19

Battisti chiede la detenzione domiciliare, l’avvocato: “Teme il contagio”

Cesare Battisti Oristano - Cesare Battisti chiede i domiciliari, l'avvocato: "Teme il contagio". 

Operazione Erostrato - Sono gli unici dei 13 arrestati che non sono detenuti in carcere - Causa Covid, il processo entrerà nel vivo a porte chiuse

Mafia viterbese, saranno sentiti il 27 maggio i primi testi contro Erasmi, Pavel e Pecci

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, si terrà il prossimo 27 maggio la prima udienza destinata ai testimoni dell'accusa del processo ai tre imputati che hanno scelto il rito ordinario. Sono Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel. Il processo, almeno fino al termine della Fase 2, fissata per ora il 30 luglio, si svolgerà a porte chiuse presso il palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, con le parti presenti distanziate e munite di mascherine, guanti e tutti i dispositivi previsti per scongiurare il rischio di contagio d Coronavirus.

Cronaca - Il ministro della Giustizia sta studiando una misura che consenta ai magistrati di rivalutare le scarcerazioni già disposte

Bonafede: “Finita l’emergenza sanitaria, boss mafiosi di nuovo in cella”

Alfonso Bonafede Roma – Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede starebbe lavorando a una norma che consenta ai magistrati di rivalutare le scarcerazioni già disposte dei boss mafiosi per l’emergenza Coronavirus nelle carceri.  Secondo indiscrezioni provenienti dallo stesso ministero della Giustizia, Bonafede avrebbe spiegato che “la situazione sanitaria” del Paese “è cambiata” e per cui ci sono le condizioni [...]

Mafia viterbese - Il processo ai dieci imputati di associazione di stampo mafioso - Per i boss Rebeshi e Trovato l'accusa ha chiesto 20 anni

Parleranno il primo giugno i legali delle 19 parti civili, tra le vittime un avvocato e un carabiniere

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - (sil.co.) - Operazione Erostrato, slittano al primo giugno le discussioni degli avvocati delle 19 vittime di mafia che si sono costituite parti civili.

Corte di Cassazione - La suprema corte: "Il conducente non era né drogato, né ubriaco"

Frontale sull’Ombrone, annullata revoca patente a 74enne condannato per omicidio stradale

Viterbo - Frontale su strada Ombrone Viterbo - (sil.co.) - Frontale sull'Ombrone, annullata revoca patente a 74enne condannato per omicidio stradale. Vittima dell'incidente, un frontale avvenuto la mattina del 18 aprile 2018 sulla strada Ombrone, una viterbese di 54 anni, Cinzia Vassallo, morta sul colpo. Articoli: Frontale su strada Ombrone, oggi l’addio a Cinzia Vassallo - Frontale su strada Ombrone, muore una donna Multimedia: Fotocronaca: Il frontale su strada Ombrone- video

Giallo di Ronciglione - Revocata la quarta udienza consecutiva causa Coronavirus - Ma non si dovrà aspettare il 25 giugno per la ripresa del processo

Omicidio Arcuri, saranno sentiti il 14 maggio i primi testimoni contro Andrea Landolfi

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Entrerà nel vivo giovedì 14 maggio, alle ore 10, il processo al pugile e operatore sociosanitario 31enne romano Andrea Landolfi accusato di avere scaraventato per le scale della casa della nonna, a Ronciglione, la fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri, la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019. Una data a sorpresa, fissata dal presidente della corte d'assise dopo la revoca dell'udienza dell'11 maggio, la quarta a causa del Coronavirus. Saranno sentiti i primi sei testi del pm Franco Pacifici.

Cassazione - Confermata in via definitiva la condanna di un automobilista - Investì un ottantenne che attraversava la strada all'ora di punta

“Pedone falciato in viale Fiume, fu omicidio colposo”

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Pedone falciato da un'auto su viale Fiume il 23 maggio 2011, a distanza di nove anni diventa definitiva la condanna dell'investitore. Si tratta dell'automobilista che verso le ore 8,45 di quella mattina era alla guida della vettura Suzuki che, all'altezza del distributore della Tamoil, ha investito uccidendolo sul colpo un ottantenne, Ugo Celestini, per il quale fu vano ogni tentativo di soccorso.Falciato da un’auto, muore pedone

Cassazione - Condannato in via definitiva un 39enne che non parla italiano - Per la suprema corte: "La difesa non può impugnare la violazione al posto dell'imputato"

L’interprete dimentica di tradurre la sentenza, confermati due anni e quattro mesi per spaccio

Una toga in tribunale Viterbo - L'interprete dimentica di tradurre la sentenza, la difesa non può impugnare la violazione al posto dell'imputato. Definitiva la condanna a due anni e quattro mesi e ottomila euro di multa per spaccio a carico di un 39enne di nazionalità marocchina che non parla la lingua italiana. Avrebbe dovuto essere lui, e non il suo avvocato, a sollevare la questione. 

Palazzo di giustizia - Le nuove regole saranno in vigore dal 12 maggio al 30 giugno - I rinvii dovranno essere possibilmente entro l'anno

Tribunale, ecco come saranno i processi nella Fase 2

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Tribunale, ecco tutte le regole per la ripresa dei processi nella Fase 2.

Corte di Cassazione - Definitiva la condanna di un trentenne arrestato per spaccio - I giudici: "290 dosi di cocaina non sono una lieve entità"

Troppa droga e troppi soldi nella tasca del giubbotto, giusti 2 anni e 8 mesi di reclusione

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Troppe 290 dosi di cocaina trovate assieme a un'ingente somma di denaro nelle tasche di un trentenne, giusta la condanna per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti senza attenuanti.

Mafia viterbese - Parla Michele Ranucci, difensore del romeno ai domiciliari dopo oltre un anno di carcere - Slitta ancora per Coronavirus il processo in cui è imputato con Pecci e Erasmi

“E’ il pentito Dervishi a dire che Ionel Pavel non fa parte del sodalizio criminale”

Il tribunale di Roma - Nei riquadri Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci Viterbo - (sil.co.) - "E' lo stesso pentito Dervishi a dire che Ionel Pavel non fa parte del sodalizio criminale". Parla l'avvocato Michele Ranucci, difensore del romeno ai domiciliari da pochi giorni dopo oltre un anno di carcere. Slitta ancora per Coronavirus il processo in cui è imputato di estorsione aggravata dal metodo mafioso con Manuel Pecci e Emanuele Erasmi. Parti civili il Comune di Viterbo e altre 18 presunte vittime. 

Omicidio in via San Luca - Secondo stop a causa del Coronavirus

Processo a Pang, la madre bloccata negli Usa dalla pandemia

Omicidio in via San Luca - I rilievi della scientifica - Nei riquadri: Norveo Fedeli e Michael Aaron Pang Viterbo - Secondo stop causa Coronavirus del processo per l'omicidio del commerciante viterbese Norveo Fedeli, barbaramente ucciso dall'assassino reo confesso Michel Aaron Pang nella sua boutique di via San Luca il 3 maggio di un anno fa.

Tragedia nei boschi di Soriano - Ai domiciliari Dante Presciutti e Zechir Mahmudov - Sono accusati di omicidio colposo

Boscaiolo schiacciato dal trattore, slitta a fine maggio il processo ai datori di lavoro

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Boscaiolo schiacciato dal trattore, a causa dell'emergenza Coronavirus è stato rinviato al 20 maggio il processo ai datori di lavoro Dante Presciutti e Zechir Mahmudov, ai domiciliari dal 13 novembre con l'accusa di omicidio colposo e di varie violazioni della normativa sul lavoro. La vittima è Botan Dumitru, il padre di famiglia 29enne morto sul colpo nel drammatico incidente avvenuto la mattina del 19 giugno 2019 in un bosco impervio in zona Piangoli-Acquaspasa a Soriano nel Cimino. 

Giallo di Ronciglione - Così l'avvocato Vincenzo Lucciano, rappresentante dei familiari della vittima Sestina Arcuri - Oggi la terza udienza rinviata causa Coronavirus

“Ci sono già le prove contro Landolfi, non c’è bisogno di un detenuto supertestimone”

Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Ci sono già le prove contro Landolfi, non c'è bisogno di un detenuto supertestimone". Così l'avvocato Vincenzo Lucciano, difensore dei familiari della vittima Sestina Arcuri, riguardo alle presunte rivelazioni che l'imputato avrebbe fatto a Claudio Cipollini. All'interno l'intervista a Tusciaweb. Oggi è il giorno della terza udienza rinviata causa Coronavirus. 

Giallo di Ronciglione - Il trentenne accusato dell'omicidio di Maria Sestina sarà visitato da due psicologhe - La neo-difensore Serena Gasperini: "Il supertestimone torni da dove è venuto"

Processo al palo causa Covid, difesa al lavoro per far uscire dal carcere Andrea Landolfi

Andrea Landolfi Ronciglione - Processo al palo causa Covid, difesa al lavoro per far uscire dal carcere Andrea Landolfi. Il trentenne accusato dell'omicidio di Maria Sestina sarà visitato a Regina Coeli da due psicologhe. All'interno, intervista al neo-difensore Serena Gasperini. "Il supertestimone Claudio Cipollini? Torni da dove è venuto", dice.

Coronavirus fase 2 - Camera penale - Il presidente Roberto Alabiso fa il punto in vista della ripresa - La neodirettora di Mammagialla Nadia Cersosimo dà l'ok alle telefonate avvocati-detenuti

“No al processo telematico, puntiamo al sistema misto per salvare il diritto di difesa”

Il tribunale di Viterbo (nel riquadro il presidente della camera penale Roberto Alabiso) Viterbo - "No al processo telematico, puntiamo al sistema misto per salvare il diritto di difesa". Il presidente della camera penale “Ettore Mangani Camilli”, avvocato Roberto Alabiso, fa il punto della situazione. A Viterbo si cerca una quadratura del cerchio che non penalizzi nessuno, a partire dal diritto degli imputati e delle parti offese a un giusto processo anche in tempi di emergenza Coronavirus. Un sistema misto. 

Viterbo - La procura avvia accertamenti preliminari - Aperto fascicolo senza indagati, né ipotesi di reato

Coronavirus – Si indaga sulle case di riposo della Tuscia

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Accertamenti preliminari. Gli stessi in corso più o meno in tutte le procure d'Italia. L'epidemia di Coronavirus, con la sua strage silenziosa dei nonni, mette in moto anche gli uffici viterbesi di via Falcone e Borsellino.

Giallo di Ronciglione - L'avvocato parla del supertestimone e aggiunge: "Mi risulta che abbia lasciato il caso anche la psicologa Anna Maria Casale - Ancora colpi di scena prima che il processo entri nel vivo

L’ex difensore Giacomo Marini: “Conosco Cipollini, mi ha presentato lui Lanfoldi”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Conosco Cipollini, mi ha presentato lui Lanfoldi", l'ex difensore Giacomo Marini parla del supertestimone. Tra i grandi processi per omicidio rimasti sospesi davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo spicca quello a Andrea Landolfi, il trentenne romano accusato di avere ucciso, gettandola dalle scale, la fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri.

Palazzo di giustizia - Siglato il "protocollo anti-Covid" per interrogatori di garanzia, convalide e processi per direttissima

Emergenza Coronavirus, via libera alle udienze per via telematica da remoto in tribunale

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Emergenza Coronavirus, via libera alle udienze per via telematica da remoto in tribunale. Siglato il "protocollo anti-Covid" per interrogatori di garanzia, convalide e processi per direttissima. Le udienze si terranno mediante l'utilizzo di applicativi informatici che consentiranno il collegamento a distanza tra giudice, pubblico ministero, difensori e parti del procedimento.

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