Cronaca Giudiziaria

Tentato omicidio aggravato - A causa dell'emergenza Coronavirus l'avvocato di parte civile ha preso parte al processo via internet

Sparano a bruciapelo a un 26enne, confermate le condanne a 8 e 9 anni di carcere

Mantova - Il tribunale Viterbo -  (sil.co.) - Confermate le condanne a 8 e 9 anni di carcere ai due killer in trasferta da Terni che il 28 febbraio 2018, mentre era da parenti nel Bresciano, hanno sparato a bruciapelo a Marcos Adonis Rosa Jimenez, un 28enne che pochi mesi prima a Viterbo era stato condannato per il porto di un machete, che lui diceva di tenere perché minacciato di morte da alcuni connazionali. Ieri il processo davanti alla corte d'assise d'appello di Brescia, con l'avvocato di parte civile De Santis che, causa dell'emergenza Covid, ha preso parte alla discussione "da remoto", al computer del suo studio. Articoli: Sparano a bruciapelo a 25enne, condannati a 9 e 8 anni di carcere - Tentato omicidio, processo col rito abbreviato per i banditi traditi dalle mani con sei dita – Sparano a bruciapelo a un ragazzo, alla sbarra i banditi traditi dalle mani con sei dita – Gli sparano a bruciapelo, è caccia all’arma del delitto – Sparano a bruciapelo a un ragazzo, catturati in Piemonte i due malviventi – Gli sparano a bruciapelo nel Mantovano – Col machete in macchina e munizioni da guerra a casa, condannato – Machete in macchina e munizioni da guerra a casa

Terni - Colpo al supermercato a inizio lockdown - E no anche alla scarcerazione - L'arma non è mai stata ritrovata

Fratelli rapinatori, no al dissequestro dei corpi di reato tra i quali manca la pistola

Il tribunale di Terni Terni - Fratelli rapinatori, no al dissequestro dei corpi di reato tra i quali manca la pistola. E no anche alla scarcerazione. L'arma non è mai stata ritrovata. La difesa: "Ove ci siano i presupposti, cassazione".Articoli: Teme di avere preso il Covid uno dei due fratelli arrestati - Colpo al supermercato, restano in carcere i fratelli rapinatori - Rapina lampo al supermercato, davanti al gip i due fratelli arrestati - Rapina al supermercato, presi due fratelli

Cronaca - L'uomo era arrivato a sostenere di essere il padre della figlia della leader di FdI

Condannato a due anni lo stalker di Giorgia Meloni

Giorgia Meloni Roma – Due anni di reclusione più un terzo da trascorrere in una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza. È la pena stabilita dai giudici della prima sezione penale del tribunale di Roma per Raffaele Nugnes, lo stalker di Giorgia Meloni. L’uomo, originario di Caserta, era stato arrestato a luglio 2019 per aver scritto messaggi ritenuti minacciosi e diffamatori su Facebook [...]

Giallo di Ronciglione - Corte d'assise - Lo hanno ribadito in aula i medici legali che hanno fatto l'autopsia - Per l'accusa Landolfi l'ha lanciata dalla balaustra

“Incompatibili con un rotolamento dalle scale le lesioni riportate da Sestina”

Tribunale - Da sinistra, i professori Massimo Lancia e Mauro Bacci Ronciglione - "Incompatibili con un rotolamento dalle scale le lesioni riportate da Sestina", hanno ribadito i consulenti della procura. Sono i medici legali Massimo Lancia e Mauro Bacci, che hanno effettuato l'autopsia su Sestina, ascoltati in simultanea ieri davanti alla giuria popolare che dovrà decidere se Andrea Landolfi sia o no colpevole di omicidio.Multimedia: Fotocronaca: Il sopralluogo dei Ris – I Ris di nuovo nella casa della tragedia – I Ris nella casa della tragedia – Video1 – Video2

Tribunale - Operazione Déjà vu - In tre devono rispondere di associazione per delinquere in concorso - Ieri nuovo maxisequestro di beni per 4,5 milioni di euro

Sta male uno dei coimputati, salta la sentenza del processo a Elio Marchetti

Elio Marchetti Viterbo - (sil.co.) - Sta male uno dei coimputati, saltano discussione e sentenza del processo a Elio Marchetti. L'imprenditore deve rispondere di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale sulle vetture di grossa cilindrata importate dall’estero in concorso con una dipendente e un imprenditore pugliese, responsabile di un’agenzia di pratiche auto di Foggia. Ieri nel frattempo gli sono stati sequestrati beni per 4,5 milioni di euro. 

Caos in via Lorenzo da Viterbo - E' il giovane che ha seminato il panico a piazza Crispi all'alba del 4 agosto - provvisionale di 1500 euro alla ex, mentre lo ha perdonato la congiunta

Strangola la fidanzata e accoltella la sorella, due anni e due mesi a un 25enne

Viterbo - L'intervento della polizia in via Lorenzo da Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Strangola la fidanzata e accoltella la sorella, è stato condannato a due anni e due mesi di reclusione, nove dei quali già scontati. E' il 25enne dominicano con problemi di alcolismo finito in carcere lo scorso 4 agosto dopo avere seminato il panico in via Lorenzo da Viterbo.parte civile la ex 23enne. Per fermarlo sono servite tre bombolette di spray al peperoncino.

Tribunale - Diffonde foto hard per vendetta - La difesa: "Solo lei è stata riconosciuta parte offesa" - L'imputato ossessionato per anni da una donna sposata

“Condannato per avere seguito la madre in palestra, ma il figlio non fu vittima di stalking”

Violenza di genere - Foto di repertorio Bassano Romano - (sil.co.) - "Condannato per avere seguito la madre in palestra, ma il figlio non fu vittima di stalking. Solo lei è stata riconosciuta parte offesa", dice la difesa dell'imprenditore cinquantenne di Bassano Romano, ossessionato per anni da una donna sposata, finito due volte sotto processo per stalking e entrambe condannato. Articoli: Diffonde foto hard e la segue in palestra, nuova condanna al superstalker -  “Dopo il divieto di avvicinamento sono passato in palestra tre volte…” –  “È venuto in palestra, ma non per cercare lei” – Perseguita una coppia, ex amante di nuovo a giudizio

Tragedia nei boschi di Soriano - Al via il processo per omicidio colposo ai datori di lavoro Zechir Mahmudov e Dante Presciutti - Vittima il 29enne Dumitru Botan

Boscaiolo schiacciato dal trattore, parti civili la vedova e i due figlioletti

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Al via il processo ai due datori di lavoro ai domiciliari dal 13 novembre con l'accusa di omicidio colposo per la morte di Dumitro Botan, il taglialegna 29enne morto sul colpo nel drammatico incidente avvenuto la mattina del 19 giugno 2019 in un bosco impervio in zona Piangoli-Acquaspasa a Soriano nel Cimino. Parti civili la vedova e gli orfani. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Testimoni gli operatori del 118 e i sanitari di Belcolle - Landolfi al pronto soccorso: "Mi sono fatto più male io che lei" - VIDEO

“Sestina aveva gli occhi aperti e respirava regolarmente, ma era incosciente”

Giallo di Ronciglione - I rilievi dei Ris - Il pm Franco Pacifici - Nei riquadri: Maria Sestina Arcuri e Andrea Landolfi Ronciglione - "Sestina aveva gli occhi aperti e respirava regolarmente, ma era assolutamente incosciente", hanno detto i soccorritori del 118 giunti in via Papirio Serangeli a Ronciglione alle 6 del 4 febbraio 2019, escludendo categoricamente che la 26enne fosse in grado parlare o reagire alle sollecitazioni. Oggi in aula i medici legali che hanno effettuato l'autopsia, dopo la quale il pm Pacifici ha chiesto l'arresto per omicidio di Landolfi. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Riprende il processo a Andrea landolfi, il pugile 31enne accusato dell'omicidio della fidanzata - I genitori e i fratelli della vittima: "Vogliamo la verità"

Sestina soccorsa quattro ore dopo la caduta, testimoniano operatori del 118 e sanitari di Belcolle

Ronciglione - I rilievi dei Ris - Nei riquadri: Maria Sestina Arcuri e Andrea Landolfi Ronciglione - Maria Sestina Arcuri soccorsa quattro ore dopo la caduta, testimoniano operatori del 118 e sanitari di Belcolle. Al via la due giorni di udienze no stop del processo per omicidio volontario e omissione di soccorso al fidanzato Andrea Landolfi. I genitori e i due fratelli della vittima: "Vogliamo la verità". Per loro sarà presente l'avvocato di parte civile Vincenzo Luccisano. 

Tribunale - Il 2 agosto 1980 morirono 85 persone - 200 i feriti

Strage di Bologna, rinvio a giudizio per Paolo Bellini

Strage di Bologna Bologna - Strage di Bologna, rinvio a giudizio per Paolo Bellini.

Cronaca - La misura cautelare è stata disposta dalla procura di Potenza

Arrestato il procuratore di Taranto Capristo

Carlo Maria Capristo Potenza - Arrestato il procuratore di Taranto Capristo.

Tribunale - Dallo studio dell'avvocato i procedimenti giudiziali, figli sentiti solo se indispensabile - Oggi evento online su Fase2, di normativa emergenziale parla Luigi Sini

Separazioni e divorzi, come dirsi addio dopo il lockdown

Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Separazioni e divorzi, come dirsi addio dopo il lockdown. Sul sito del tribunale il protocollo. Dallo studio del proprio avvocato i procedimenti giudiziali, figli sentiti solo se indispensabile. Oggi evento online dll'Organismo congressuale forense su Fase2: di normativa emergenziale parla Luigi Sini. 

Montefiascone, incendio in via Tagliamento - Due gli imputati, un geometra e il titolare di un'impresa edile - Su 28 appartamenti del palazzo, otto furono divorati dalle fiamme

Rogo di via Tagliamento, salta causa Covid l’udienza straordinaria per sentire le 18 parti lese

Montefiascone - L'incendio in via Tagliamento - L'intervento dei vigili del fuoco Montefiascone - (sil.co.) - Rogo di via Tagliamento, saltata causa Covid l'udienza straordinaria per sentire le 18 vittime che si sono costituite parte civile al processo per incendio colposo. Due gli imputati, un geometra e il titolare di un'impresa edile. Su 28 appartamenti del palazzo, otto furono divorati dalle fiamme. Il fuoco, drammaticamente alimentato da un fortissimo vento, è divampato la mattina del 9 settembre 2015. 

Tribunale - Vittima una donna sposata di cui si era invaghito non ricambiato - Anche il figlio parte civile contro l'imputato

Diffonde foto hard e la segue in palestra, nuova condanna al superstalker

Viterbo - Il tribunale Bassano Romano - (sil.co.) - Diffonde foto hard e la perseguita anche in palestra, nuova condanna al superstalker.  Vittima una donna sposata di cui si era invaghito non ricambiato. Anche il marito parte civile contro l'imputato nel primo processo, dove è stato condannato a due anni e mezzo in primo grado, ai quali ora si aggiungono ulteriori quattro mesi. Qui invece era parte civile la donna chiedendo danni anche per il figlio.Articoli: “Dopo il divieto di avvicinamento sono passato in palestra tre volte…” -  “È venuto in palestra, ma non per cercare lei” - Perseguita una coppia, ex amante di nuovo a giudizio

Tribunale - Percosse in carcere - Annullata l'udienza davanti al gup Rigato - Presunta vittima un 32enne romano, Giuseppe De Felice

Detenuto picchiato a Mammagialla, salta per la pandemia il processo a dieci penitenziari

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Annullata per la pandemia l'udienza preliminare a carico dei dieci agenti del corpo di polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla accusati di avere pestato un detenuto. Si allungano i tempi per gli indagati e per la presunta vittima, Giuseppe De Felice, che il 5 dicembre 2018 sarebbe stato barbaramente percosso dagli agenti all'interno della casa circondariale di Viterbo fino a perdere l'udito dall'orecchio destro. 

Cagliari - Il suo avvocato aveva fatto istanza per beneficiare di misure alternative alla custodia in carcere per il rischio di complicanze in caso di infezione da Covid-19

Respinta la richiesta di detenzione domiciliare per Cesare Battisti

Cesare Battisti Roma - Respinta la richiesta di detenzione domiciliare per Cesare Battisti.

Operazione Déjà vu - Discussione il 19 maggio - L'imprenditore, una dipendente e un pugliese sono accusati di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale

Supercar col trucco dalla Germania, al rush finale il processo a Elio Marchetti

Polstrada e finanza in una delle aziende di Elio Marchetti Viterbo - (sil.co.) - Supercar col trucco dalla Germania, al rush finale il processo a Elio Marchetti scaturito dall'operazione Déjà vu del 3 maggio 2017. Si terrà domani, 19 maggio, la discussione del procedimento in cui l'imprenditore è imputato di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale in concorso con altri due imputati. Il processo, a causa della pandemia, si volgerà regolarmente a palazzo di giustizia, ma sarà a porte chiuse. Senza pubblico né stampa. 

Cassazione - Ronciglione - A nulla è servito all'imputato invocare la circostanza attenuante della provocazione - Scrivono i giudici: "Ha continuato a scagliare il veicolo contro la vittima, già atterrata"

Lancia l’auto contro un centauro, condannato a tre anni per tentato omicidio

Ronciglione - Il municipio Ronciglione - (sil.co.) - Investe un centauro che viaggia a bordo di uno scooter, condannato in via definitiva a tre anni, un mese e dieci giorni di reclusione per tentato omicidio un 39enne.

Tribunale - Monterosi - Lo scrive il giudice Silvia Mattei nelle motivazioni della sentenza

“Maltrattamenti all’asilo, preside assolta con assoluta serenità processuale”

La scuola materna di Monterosi Monterosi - (sil.co.) - Asilo lager di Monterosi: "Ritiene il giudicante che possa pervenirsi con assoluta serenità processuale a mandare assolta l'imputata dal reato ascritto perché il fatto non costituisce reato". Una frase scritta dal giudice Silvia Mattei a conclusione delle motivazioni della sentenza che, a distanza di oltre un anno dall'assoluzione, solleva definitivamente da ogni responsabilità la preside.

Cassazione - No degli ermellini alla scarcerazione di un sindacalista detenuto a Mammagialla per estorsione aggravata

“Condizioni di salute mediocri, ma non incompatibili col regime carcerario”

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - "Condizioni di salute mediocri, ma non incompatibili col regime carcerario". No degli ermellini alla scarcerazione di un sindacalista detenuto a Mammagialla per estorsione aggravata. Sfruttando il suo ruolo avrebbe estorto 30mila euro alla società di vigilanza con cui aveva lavorato in passato, minacciando il responsabile di continuare a criticare i servizi offerti se non avesse pagato.

Tribunale - Chiuso l'incidente probatorio - L'operaio 30enne dal carcere: "Sono innocente" - La difesa: "Attendibili anche le minori che non lo hanno riconosciuto"

Pedofilo seriale tra piazza della Rocca e San Faustino, attendibili le sei piccole vittime

Viterbo - Pedofilo inchiodato dalle telecamere Viterbo - (sil.co.) - Pedofilo seriale, chiuso l'incidente probatorio per cristallizzare la versione delle presunte vittime, sei minori tra i 10 e i 16 anni. Chiuso con la perizia della psicologa l'incidente probatorio. L'operaio pakistano 30enne dal carcere ribadisce: "Sono innocente". La difesa: "Sono attendibili anche le minori che non lo hanno riconosciuto". 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Nessuna anomalia per i difensori di Landolfi - In aula il cameriere del ristorante e la titolare del pub - VIDEO

“L’ultima serata di Andrea e Sestina? Video e testimoni raccontano una normale famigliola”

Serena Gasperini e Daniele Fabrizi - I difensori di Andrea Landolfi Ronciglione - "L'ultima serata di Andrea e Sestina? Video e testimoni raccontano una normale famigliola". Nessuna anomalia nel comportamento della coppia la sera di domenica 3 febbraio 2019. In aula il cameriere del ristorante e la titolare del pub. Non è stato invece sentito, ed è stata disposta una perizia psichiatrica, il trentenne cui l'imputato avrebbe detto: "Salutala, questa è l'ultima volta che vedi Sestina". Articoli: Processo Landolfi, sfilano i primi testi contro il 31enne accusato dell’omicidio della fidanzata - Landolfi all’avventore di un pub: “Saluta Sestina, tanto non la vedi più…” – Morte di Sestina Arcuri, in aula l’audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118 – Omicidio Arcuri, saranno sentiti il 14 maggio i primi testimoni contro Andrea Landolfi

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - In tribunale anche la nonna dell'imputato, parte offesa e parte civile - Per la prima volta in aula i nuovi difensori Daniele Fabrizi e Serena Gasperini

Processo Landolfi, sfilano i primi testi contro il 31enne accusato dell’omicidio della fidanzata

Andrea Landolfi Ronciglione - Processo Landolfi, sfilano i primi testi contro il 31enne accusato dell'omicidio della fidanzata. L'udienza, cominciata poco dopo le dieci e destinata all'ascolto dei primi sei testimoni del pubblico ministero Franco Pacifici, è ancora in corso. In tribunale anche la nonna dell'imputato, Mirella Iezzi, parte offesa e parte civile. Per la prima volta in aula i nuovi difensori, gli avvocati Daniele Fabrizi e Serena Gasperini.Articoli: Landolfi all’avventore di un pub: “Saluta Sestina, tanto non la vedi più…” - Morte di Sestina Arcuri, in aula l'audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118 - Omicidio Arcuri, saranno sentiti il 14 maggio i primi testimoni contro Andrea Landolfi

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione -Il supertestimone sarà sentito oggi alla presenza di una psicologa

Landolfi all’avventore di un pub: “Saluta Sestina, tanto non la vedi più…”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Contro Andrea Landolfi Cudia imputato dell'omicidio della fidanzata, l'avventore del pub cui il pugile avrebbe detto: "Saluta Sestina, tanto non la vedi più". Il supertestimone sarà sentito oggi. Alla presenza di una psicologa. Si tratta del 32enne con un deficit di comprensione che avrebbe assistito alla lite al pub cui il 31enne romano avrebbe detto "Salutala, questa è l'ultima volta che vedi Sestina".

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