Cronaca Giudiziaria

Casa famiglia "Monello del mare" - Al via il processo - Parla l'ex direttore della struttura, un 57enne originario della Tuscia - E' imputato con la moglie e tre operatrici

“Siamo devastati, ci occuperemo di bambini siriani”

Santa Marinella - Il blitz della polizia nella casa famiglia Santa Marinella - Maltrattamenti alla casa famiglia per minori, processo al via a Civitavecchia. Nel frattempo il direttore della struttura, un 57enne di Montefiascone, sta valutando l'apertura di una comunità in Siria. 

Tribunale - 27enne a processo - Aveva rubato pc, cellulari, oro e assegni

Va al lavoro e gli svaligiano la casa

Viterbo - Va al lavoro e quando torna a casa la trova svaligiata. Un 27enne è finito a processo con l'accusa di furto. Avrebbe rubato oro, pc, cellulari e assegni.

Mammagialla - Condannato dal tribunale di Viterbo

Detenuto morde un agente

Viterbo - Il carcere Mammagialla Viterbo - Si taglia in testa e mentre viene portato in infermeria aggredisce gli agenti, mordendone uno al braccio. Il tribunale di Viterbo ha condannato un detenuto a otto mesi di carcere per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.Detenuto si taglia in testa, poi morde un agente

Buco esattorie - Strade divise davanti al gup per Carlo e Sandra Marcucci - Sono accusati di peculato per la voragine da quattro milioni della società

Pronta a restituire i soldi al comune per patteggiare

Viterbo - Il cortile di palazzo dei Priori Viterbo - Esattorie spa, si dividono le strade di padre e figlia accusati di peculato per il buco di quattro milioni nelle casse di Palazzo dei priori. Tributi riscossi e mai versati. La figlia è pronta a patteggiare, restituendo il profitto del reato.Gli articoli: Esattorie spa, salta l’udienza preliminare - Esattorie spa, i Marcucci rischiano il processo  

Tribunale - In 7 davanti al collegio per gli appalti truccati per i lavori di ristrutturazione della scuola della Quercia e per la pista rossa pedonale di strada Bagni

Nuovo processo per Genio e sregolatezza

Viterbo - La pista rossa pedonale di strada Bagni Viterbo - Pista rossa e lavori a scuola, parte il processo... ma con i minuti contati. E' prevista per martedì la prima udienza per i presunti appalti truccati per i lavori di ristrutturazione della scuola della Quercia e per la pista rossa pedonale di strada Bagni. Sette gli imputati tra professionisti, ex amministratori ed ex funzionari del comune di Viterbo.

Processo "Toro loco" - Ventiquattro gli imputati - Due le parti civili - Una vittima ha il viso sfregiato e ha quasi perso un occhio

Fratelli Medde e buttafuori, al via il processo

Operazione Toro Loco - Le armi sequestrate ai Medde nel 2009 Viterbo - Al via il maxiprocesso "Toro loco", ai nastri di partenza già col suo carico di prescrizioni che nel giro di qualche mese ridurranno di due terzi il numero dei capi d'imputazione, da 35 a 11. Ventiquattro gli imputati, destinati a scendere di una decina entro luglio. Due le parti civili.

Maxiprocesso Asl - Ma l'ex dg resta nel processo per induzione alla corruzione - Al centro le vicende Aureart, Nuova Santa Teresa e Cra di Nepi

Aloisio, tre assoluzioni e una pioggia di prescrizioni

Tribunale - Maxiprocesso Asl - Nel riquadro, Giuseppe Aloisio Viterbo - Tangenti Asl, l'ex direttore generale Alosio è stato assolto con formula piena da tre accuse di corruzione. Il processo prosegue per induzione alla corruzione nell'ambito delle vicende Aureart, Santa Teresa e Cra di Nepi. Nel frattempo sono stati dichiarati estinti per prescrizione un'altra quindicina di capi d'imputazione. 

Nepi - Accolta la richiesta della pm Paola Conti - L'insegnante è stata sospesa il 27 gennaio

Scolari presi per le orecchie, maestra a processo immediato

Nepi - L'istituto comprensivo Alessandro Stradella Nepi - Processo "subito" per la maestra della scuola materna di Nepi che avrebbe preso gli scolari per le orecchi e a calci nel sedere. E' accusata di maltrattamenti aggravati su bimbi tra i 3 e i 5 anni. E' stata inchiodata dalle telecamere. 

Tribunale - In aula la versione del 43enne - Si dice vittima e punta il dito contro la ex e il suocero - Spunta anche un misterioso "Mister X"

Chef stalker, interrogatorio fiume

Capodimonte - Colpi di scena a non finire al processo allo chef di Capodimonte accusato di stalking, calunnia, detenzione di stupefacenti e danneggiamento. E' il 43enne finito ai domiciliari a capodanno 2015 per avere fatto arrestare la sua ex dai carabinieri per vendetta, infilandole della cocaina nella macchina.

Nepi - Ospizio lager - Al via l'udienza preliminare - Davanti al gup anche un terzo indagato, si tratta di un medico

Anziani schiaffeggiati, madre e figlia patteggiano

Casa di riposo di Nepi - Anziani picchiati e insultati Nepi - C'è anche un medico tra gli indagati per maltrattamenti agli anziani ospiti del presunto ospizio lager sequestrato nel 2013. Anche lui davanti al gup con le titolari, madre e figlia, arrestate nel blitz. Per l'incidente probatorio, furono riesumate quattro salme. 

Tribunale - Post sul social network contro i rivali d'affari - Imprenditore viterbese denunciato per diffamazione

Dà del “gatto e la volpe” su Facebook, assolto

Viterbo Viterbo – Dà del “gatto e la volpe” a due concorrenti sul suo profilo Facebook, assolto dall'accusa di diffamazione un imprenditore viterbese. Al centro della contesa uno stabilimento balneare. “Io truffatore? Voi siete il gatto e la volpe…”

Ronciglione -Nella pen-drive consegnata ai periti - Rinviato il processo al pensionato accusato di maltrattamenti dalla ex moglie

Nessuna traccia delle registrazioni scottanti…

Ronciglione Ronciglione - Salta il processo col rito abbreviato al 76enne di Ronciglione allontanato dalla casa coniugale dalla ex moglie, una romena di oltre trent'anni più giovane, che l'ha denunciato per maltrattamenti in famiglia. Sulla pennetta consegnata ai periti, non sono state trovate le conversazioni che dovrebbero scagionarlo. - Cacciato di casa dalla ex, la registra di nascosto

Caso Manca - La 50enne romana dopo la condanna - Il difensore Cesare Placanica annuncia l'appello

Monica Mileti: “Sono innocente”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - "Sono innocente". Monica Mileti, la 50enne romana condannata a 5 anni e 4 mesi di carcere per aver ceduto al medico siciliano Attilio Manca la dose di eroina che lo uccise nel 2004, parla dopo la sentenza del tribunale di Viterbo.Articoli: La madre del medico: “Attilio ucciso per la seconda volta” - Antonio Ingroia, legale della famiglia Manca: “Non si è fatta giustizia” – Caso Manca, 5 anni e 4 mesi a Monica Mileti - Caso Manca, la procura chiede 4 anni e mezzo

Caso Manca - La mamma del medico siciliano trovato cadavere nel 2004, dopo la sentenza con cui il tribunale di Viterbo ha condannato Monica Mileti per aver ceduto all'urologo la dose letale di eroina

“Attilio ucciso per la seconda volta”

Attilio Manca con la madre Angela Viterbo - Con un post su Facebook Angela Manca, la mamma del medico siciliano trovato cadavere nel suo appartamento alla Grotticella, commenta la sentenza del tribunale di Viterbo, che ha condannato Monica Mileti per aver ceduto all'urologo la dose letale di eroina.

Viterbo - L'avvocato Antonio Ingroia, legale della famiglia Manca, dopo la condanna di Monica Mileti

“Non si è fatta giustizia”

Antonio Ingroia Viterbo -  “Si tratta di una sentenza abnorme e profondamente ingiusta in un caso paradossale, in cui la verità processuale è il rovescio della verità reale". L'avvocato Antonio Ingroia, legale della famiglia Manca, dopo la condanna di Monica Mileti.

La sentenza del tribunale di Viterbo - Più 18mila euro di multa - Per la donna accusata di aver ceduto al medico la dose letale di eroina, la procura aveva chiesto 4 anni e mezzo di carcere

Caso Manca, 5 anni e 4 mesi a Monica Mileti

Attilio Manca Viterbo - Caso Manca, condannata Monica Mileti. Cinque anni e quattro mesi, più 18mila euro di multa. E' la pena che il tribunale di Viterbo ha inflitto alla 50enne romana accusata di aver ceduto al medico siciliano Attilio Manca la dose di eroina che lo uccise nel 2004.-  Ingroia: “Non si è fatta giustizia” - Caso Manca, la procura chiede 4 anni e mezzo

Genio e sregolatezza - In aula le intercettazioni e i filmati proiettati su maxischermo per dimostrare la corruzione

“Pochi, maledetti e subito…”

Tribunale - Il processo Genio e sregolatezza - La requisitoria dei pm Viterbo - In aula uno schermo gigante per proiettare filmati e far sentire intercettazioni. Lo ha fatto allestire l'accusa per dimostrare appalti truccati e corruzione. Articoli: “Ecco come si spartivano gli appalti” - Appaltopoli, chiesti oltre 25 anni di carcere

Genio e sregolatezza - In 715 pagine la versione dell'accusa - Dito puntato contro il consorzio Cost - Nessuna attenuante per il funzionario del genio civile Lanzi e per l'ex sindaco Santori

“Ecco come si spartivano gli appalti”

Viterbo - Tribunale Viterbo - Un enorme tomo targato Genio e sregolatezza. Sono le 715 pagine della poderosa "memoria di cortesia" consegnata dai pm Fabrizio Tucci e Stefano D'Arma agli avvocati degli otto imputati del filone principale di Appaltopoli.

Genio e sregolatezza - Dopo due ore e mezza di requisitoria dei pm - Dalle parti civili richieste di danni per più di un milione di euro

Appaltopoli, chiesti oltre 25 anni di carcere

Genio e sregolatezza, un'intercettazione ambientale Viterbo - Genio e sregolatezza, il più grande processo sull'appaltopoli viterbese, è ufficialmente entrato nella fase finale. I pm hanno chiesto, nel complesso, oltre venticinque anni di carcere per otto imputati. Le parti civili un risarcimento danni per più di un milione di euro.Genio e sregolatezza, processo al rush finale

Corruzione e turbativa d'asta - Si parte con le richieste dei pm e delle parti civili, poi toccherà alle difese

Genio e sregolatezza, processo al rush finale

Appaltopoli in aula, il processo Genio e sregolatezza Viterbo - Rush finale per Genio e sregolatezza. Dopo quattro anni il processo sull'appaltopoli viterbese è arrivato alle ultime battute: questa mattina accusa e parti civili dovrebbero formulare le proprie richieste. Poi toccherà alle difese.

Genio e sregolatezza - Ennesimo stop, accolta l'eccezione delle difese dei 32 indagati - A rischio per l'astensione dei penalisti l'udienza di aprile davanti al nuovo gup

Giudice incompatibile, salta appaltopoli bis

Viterbo - Tribunale Viterbo - Appalti pubblici truccati, il gup Stefano Pepe si dichiara incompatibile e rinvia alla collega Savina Poli l'udienza preliminare del secondo filone di Genio e sregolatezza. Sono 32 gli indagati a rischio processo. 

Tribunale - Al centro di un processo per plagio, un libro stampato a Ronciglione sulla serial killer del Ventennio

In tribunale il caso della “Saponificatrice di Correggio”

Leonarda Cianciulli, la serial killer passata alla storia come "la Viterbo - Il caso della "saponificatrice" di Correggio approda al tribunale di Viterbo. La serial killer sarà protagonista di un processo per violazione della legge sul diritto d'autore. Lei è Leonarda Cianciulli, morta nel 1970 al manicomio di Pozzuoli, una delle poche serial killer della storia.

Tribunale - Sutri - In aula il racconto della figlia di una donna vittima di maltrattamenti e soprusi da parte del compagno, maresciallo capo dell'esercito

“Ho visto mamma piena di lividi”

Sutri - Piazza del comune Sutri - Non ha mai visto la mamma mentre il compagno l'avrebbe massacrata di botte, ma le ha visto i lividi addosso: "Lividi su braccia, schiena e gambe". E' il racconto, in aula, di una 20enne di Sutri, figlia della donna che ha trascinato in tribunale l'ex compagno, maresciallo capo dell'esercito, dopo averlo denunciato per stalking e maltrattamenti.- Il racconto della vittima: “Mi ha massacrata di botte e chiesto un patto di sangue”

TusciawebTv

Spaccio a Montefiascone – L’operazione Giardinetti

Montefiascone - La pm Paola Conti e il procuratore Paolo Auriemma illustrano l'operazione Giardinetti Spaccio a Montefiascone - L'operazione Giardinetti.

Tribunale - Per la prima volta un minore non dovrà deporre in una fredda aula penale, ma in un ambiente creato apposta per farlo sentire al sicuro

Processo per abusi su minori, vittima nell’aula protetta

Tribunale - La presentazione del nucleo per la difesa dei più deboli Viterbo - Per la prima volta è stato fissato un processo in cui una minore, presunta vittima di violenza sessuale da parte di un adulto, sarà sentita nell'aula protetta, attrezzata a misura di bambino, e non in una delle aule della sezione penale del tribunale destinate al dibattimento. “Tutelare i più deboli è sinonimo di civiltà”

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