Ronciglione - (s.m.) - Otto anni a Pier Paolo Mulas. Quattro a Mario Tatti, con 2600 euro di multa. Fioccano anche le ultime due pesanti condanne per associazione a delinquere, nell'ambito dell'inchiesta "Mamuthones".
Soriano nel Cimino - Dal processo all'udienza preliminare. Dall'udienza preliminare alla fine delle indagini. Invece di andare avanti si va indietro. Il processo a un trentottenne viterbese per il treno deragliato nel 2011 tra Soriano e Vitorchiano procede al contrario (fotocronaca).
Viterbo - Incredulo, deluso e contrariato. L'ex direttore generale della Asl di Roma H Luciano Mingiacchi lascia così il tribunale di Viterbo, dopo la sentenza del filone romano del maxiprocesso Asl. Per lui, quattro anni di reclusione. Più dell'ex dirigente del servizio informatico Patrizia Sanna, assente in aula e condannata a tre anni.
Viterbo - "Se quelle placche fossero state perfette non si sarebbero rotte". E' lapidario il consulente dell'accusa, ingegner Paolo Bacchiarri: secondo la sua analisi le placche per il trattamento delle fratture impiantate a due pazienti di Belcolle si sono rotte perché erano difettose.
Viterbo - Quattro anni a Luciano Mingiacchi. Tre a Patrizia Sanna. Assolto Riccardo Perugini. E' la sentenza per il filone romano delle tangenti Asl, l'appendice del maxiprocesso sui presunti appalti truccati della Asl viterbese.
Capranica - Le ha preso la mano e l'ha costretta a toccarlo in strada, in pieno giorno, mentre passeggiava con le amiche. Una ragazzina di 14 anni torna casa scioccata e racconta tutto alla madre, che la accompagna subito in caserma a Capranica per la denuncia. Ieri, la ragazza è stata ascoltata dal gip in audizione protetta.
Viterbo - E' imputato per maltrattamenti sull'ex compagna malata di sclerosi multipla, ma parla come chi ha vissuto un calvario in prima persona. Lui, quarantenne, ha cercato di spiegare al giudice Rita Cialoni quanto la vita sia diventata difficile quando la madre dei suoi figli è finita su una sedia a rotelle e l'ha denunciato per le botte, le umiliazioni, le offese continue tipo "inutile" e "handicappata". Abbastanza per non farla sentire più una donna, ma un peso.
Vetralla - Sono arrivati appena ai preliminari, senza andare oltre. Lei, però, almeno un regalo lo avrebbe gradito e il giorno dopo è andata a cercarlo, minacciandolo con tanto di pistola giocattolo. La arrestarono nel 2011 per lesioni e tentata estorsione a un pensionato.
Viterbo - (s.m.) - "Genio e sregolatezza" rischia di saltare. Le voci che si rincorrevano da giorni sono diventate ufficiali: il presidente del collegio dei giudici Eugenio Turco lascerà Viterbo per un incarico all'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione di Raffaele Cantone. Subito dopo prenderà il volo per Belgrado, nell'ambito del protocollo d'intesa firmato con l'autorità anticorruzione serba. Incarico di assoluto prestigio, ma i già precari equilibri del processo si incrinano.
Bassano in Teverina - "L'imputato è stato assolto perché il fatto non sussiste. Ancora, la persona offesa si è rivelata non credibile". Intervengono i legali del capostazione accusato di violenza sessuale.
Viterbo - Nuova condanna per diffamazione per Paolo Gianlorenzo. Stavolta ai danni di un collega. Vittima della mano pesante dell'ex direttore di "Nuovo Viterbo Oggi", Giancarlo De Zanet, redattore di un quotidiano online viterbese.
Viterbo - Più di cinquantamila euro a Ferdinando Selvaggini tra incarichi alla moglie e tangenti in denaro. E' il racconto di Tommaso Rossi, imprenditore, con una condanna patteggiata per corruzione e turbativa d'asta. Su Aloisio: "Mi chiese voti per la moglie".
Roma - (s.m.) - Baby squillo comprate e violentate, riaperto il processo. Sulle due ragazzine romene di 15 e 16 anni, L. e A., comprate, violentate e costrette a prostituirsi, i giudici romani vogliono vedere chiaro. Ieri, alla prima udienza del processo d’appello, hanno deciso di ascoltare la più grande delle due, A., oggi 27enne, tornata da anni in Romania.
Viterbo - (s.m.) - Gare d'appalto in autonomia, senza nessun contributo del Genio civile. Parlano i testimoni della difesa al processo "Genio e sregolatezza" sui presunti appalti truccati a Viterbo e provincia. Processo a rischio: il giudice Turco lascia il tribunale di Viterbo.
Tuscania - Era corruzione e non concussione. Ma l'accusa è prescritta. Termina senza condanna e senza assoluzione il processo a Giuseppe Biordi, ex assessore alla Polizia locale al comune di Tuscania.
Viterbo - Tutti contro Alfredo Moscaroli. Se il grande accusatore parla, le difese degli accusati lo smontano. La strategia degli avvocati del processo bis sulle tangenti Asl è fare a pezzi il "castelletto ridicolo" - così lo definiscono - dell'ex patron della Isa, azienda viterbese che ha sborsato fior di tangenti fin dal '92 per accaparrarsi appalti dalla Asl.
Sipicciano - Ha accoltellato il nipote durante una lite. Lui, un giovane sui trent'anni, restò a lungo in ospedale per lesioni gravissime. E ora il 75enne risponde a processo di lesioni gravi.
Viterbo - Tutti rinviati a giudizio per tutte le accuse. Ad aprile si aprirà il processo al giornalista Paolo Gianlorenzo e all'avvocato Samuele De Santis, accusati di estorsione in concorso. Sull'ex direttore di Nuovo Viterbo Oggi, anche l'accusa di violenza privata. Sull'avvocato e la sua ex praticante quella di falso. Le difese: "Un'estorsione che non sta in piedi".
Viterbo - C'è la Isa sotto i riflettori del maxiprocesso Asl. L'ex patron dell'azienda informatica viterbese Alfredo Moscaroli è tornato in aula, ieri. E ha voluto parlare di nuovo.
Viterbo - (s.m.) - A processo i predoni dei distributori di benzina. E' lunga la lista degli obiettivi della banda specializzata in furti, finita a processo ieri davanti al giudice Silvia Mattei. Dieci imputati, tutti di nazionalità romena dai venti ai cinquant'anni, e più di trenta parti offese, quasi tutte aziende specializzate in distribuzione di carburante, tra cui IP, Q8, Eni, Enerpetroli e molte altre. L'assalto ai distributori era la specialità della banda.
Roma - "Fioroni, Rutelli e Realacci dovevano aiutare Cerroni". E' questa una delle tesi del pm Galati, secondo quanto scrive Affari italiani nella cronaca del maxiprocesso sui rifiuti nel Lazio.
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Sutri - Rischiò la pelle per un succo di frutta che, in realtà, era soda caustica e che aveva comprato per il figlio di 18 mesi. Un 39enne di Sutri se l'è cavata con qualche ulcera gastrica, ma le conseguenze potevano essere ben più pesanti dopo aver bevuto un intero bicchiere di detersivo per lavastoviglie.
Corchiano - Le avevano viste uscire salutando da un appartamento a Corchiano, come se venissero da una visita di cortesia alla padrona di casa. In realtà, erano entrate da una porta a finestra per rubare.
Viterbo - Voleva comprare una Porsche a 26mila euro. Alla fine ha perso i soldi e non ha mai visto la macchina neanche da lontano. Vittime della truffa la giovanissima titolare di un camping e un suo amico olandese, raggirati dal proprietario di una rivendita di moto che si era offerto di fare da intermediario con una nota concessionaria viterbese.
Bassano in Teverina - Proposta indecente in stazione: le ha offerto dei soldi per fare sesso. Lei ha preso le sue cose e se n'è andata a fare denuncia. Il processo, ieri mattina, si è chiuso con l'assoluzione piena per un capostazione.
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