Tuscania - Assolto dall'accusa di aver violentato la nipote per nove anni. Si è chiusa ieri la vicenda dello zio alla sbarra con l'accusa di violenza sessuale aggravata. L'uomo, dipendente pubblico in pensione, è un settantenne di Tuscania.
Viterbo - Nessuna legittima suspicione. Nessuna rimessione del tribunale. Ma gli atti andranno al procuratore generale presso la Cassazione. Lo ha deciso la stessa Suprema Corte, respingendo la richiesta degli avvocati di Ugo Gigli di far giudicare l'ex direttore generale dell'Ater da un tribunale diverso da quello viterbese.
Viterbo - "Parlate sempre di Giuseppe come fosse tra voi". Il messaggio su Facebook del padre del 16enne annegato in una piscina in Francia dove era in vacanza con la famiglia. Nel frattempo, si attendono i risultati dell'autopsia, eseguita ieri, per accertare le cause della morte e poter riportare il corpo di Giuseppe in Italia.
Articoli: I colleghi dell'Uepe: "Annichiliti dall'incolmabile perdita" - “Un eroe buono con la passione per Guccini” - Una veglia sotto scuola per Giuseppe Centamore - 16enne morto in Francia, si indaga per omicidio colposo - Sedicenne muore in Francia risucchiato da un depuratore
Viterbo - Un parto normale. Senza particolari difficoltà, racconta un ginecologo dell'ospedale di Belcolle. Ma la piccola Claudia, nata il 21 maggio 2013, muore due settimane dopo. Per quell'omicidio colposo sono due i ginecologi a giudizio al tribunale di Viterbo.
Viterbo - Non ha mai smesso di dichiararsi innocente. Neanche dopo aver preso l'ergastolo per l'omicidio della convivente Tatiana e della sua bambina di 13 anni Elena. A due anni dalla sentenza definitiva, Paolo Esposito torna in aula per un fatto collaterale al "giallo di Gradoli". Insieme alla madre e al padre è imputato per minacce e resistenza alle assistenti sociali che si occupavano di sua figlia. A giudizio, c'è anche uno dei suoi fedelissimi avvocati del "giallo di Gradoli", Mario Rosati, che risponde anche di favoreggiamento. Oggi parola agli imputati.
Viterbo - Ancora un processo per diffamazione a carico di Paolo Gianlorenzo.
Tuscania - Sulla dinamica dell'incidente mortale a Tuscania, la notte del 2 settembre 2013, l'ingegner Lucio Pinchera ha pochi dubbi. Di omicidio colposo risponde C.L., 40enne ternano, accusato di aver fatto morire l'amico Danilo Baratta dopo essere usciti fuori strada con la moto. Tornavano da Capalbio. Alle 2 di notte lo schianto, all'incrocio tra le strade Tarquiniese e Dogana.- Lasciato cadavere dopo schianto in moto, amico a processo
Barbarano Romano - Una nuova perizia psichiatrica per capire se Antonio Matuozzo era lucido mentre uccideva la compagna. A chiederla, nel loro ricorso in appello, sono gli avvocati del 67enne napoletano, parrucchiere in pensione, che la notte del 12 ottobre 2013 ha massacrato la convivente Anna Maria Cultrera con cinquanta coltellate mentre dormiva.
Viterbo - Scherzi di cattivo gusto. Dispetti tutti i giorni, a tutte le ore. Dalla purga dentro la minestra alle foto nudo sotto la doccia per prenderlo in giro, al punto da rendere un incubo la permanenza di un adolescente in casa famiglia. In tribunale la testimonianza del giovane, all'epoca 15enne.
Viterbo - Erano già ai domiciliari e per il tribunale del Riesame avrebbero dovuto starci dall'inizio. Hanno deciso così i giudici romani sugli arrestati dell'operazione "Fai da te", l'inchiesta della procura di Viterbo sullo spaccio ai minorenni e la cosiddetta "banda del frullino" che assaltava i distributori di benzina.
Viterbo - (s.m.) - Prescritto. Come tutti si aspettavano. Finisce così il processo al presunto aggressore di Giovanni Di Meo, il ragazzo di 27 anni morto suicida a febbraio, asfissiato dai gas di scarico della sua macchina.
Bagnaia - (s.m.) - Tutto può succedere. Sarà un'udienza con sorpresa, quella di domani in Cassazione per l'omicidio del professor Ausonio Zappa. 82 anni. Ucciso da due rapinatori fuggiti con un portafogli, dopo l'incursione notturna in casa a Bagnaia, il 28 marzo 2012. Una questione tecnica, all'esame della Corte Costituzionale, potrebbe far slittare la sentenza.
Viterbo - Anche Daniele Narcisi torna libero. Era l'unico responsabile di Ecologia Viterbo, tra gli arrestati di "Vento di maestrale" che non aveva ancora avuto notizie dal tribunale del riesame. Il provvedimento gli è stato notificato stamattina: come per gli altri, revoca dei domiciliari e annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare.
Roma - 75mila euro. Tanto costeranno a Silvio Berlusconi le offese ad Antonio Di Pietro. Il tribunale di Roma ha condannato il Cavaliere a risarcire Di Pietro, per le parole pronunciate contro di lui a "Porta a porta".
Viterbo - Sculacciate e botte con il mestolo di legno, anche solo per una bravata. Per quei presunti maltrattamenti a un bimbo di 3 anni padre, compagna e nonni paterni si ritrovano nel registro degli indagati.
Viterbo - Due ore a rispondere alle domande di avvocati e magistrati. Tanto è durata la testimonianza di Andrea Bianchini, ex direttore dell'unità operativa complessa E-procurement della asl di Viterbo. In pratica, il direttore degli appalti affidati dalla asl a privati e finiti al centro del maxiprocesso con 29 imputati, tra vertici dell'azienda sanitaria e imprenditori.
Viterbo - La "saga" giudiziaria di Paolo Gianlorenzo, giornalista viterbese plurinquisito, riprenderà tra settembre e ottobre, quando inizierà la maggior parte delle udienze preliminari per le vicende che lo vedono coinvolto.
Viterbo - Palpare i glutei di una donna è violenza sessuale. Lo dice il tribunale di Viterbo. Lo ribadisce la Cassazione. I giudici della Suprema Corte hanno esaminato di recente il caso di un uomo, condannato dal tribunale viterbese a due anni e due mesi per violenza sessuale nel lontano 2008.
Tarquinia - 15mila euro per venire in Italia e trovare l'inferno. Tanto avrebbe speso Singh Gurmer, uno degli indiani assunti da un'azienda agricola viterbese come pastori. Secondo le indagini della polizia di Tarquinia, Gurmer e gli altri quattro suoi colleghi sarebbero stati ridotti in schiavitù.
Vetralla - Si è fatto pagare più di 4mila euro per prestazioni professionali inesistenti. Con questa accusa un geometra è finito a processo e condannato a un anno e mezzo. Rispondeva di circonvenzione di incapace per aver 'spillato' soldi a una 67enne romana con disturbi della personalità.
Viterbo - (s.m.) - Dal sangue alla bocca alla morte in poco più di dieci giorni. Alla sbarra per l'omicidio colposo di un paziente 75enne di Belcolle c'è la dottoressa Sabrina Inciocchi, mentre risponde di lesioni colpose Fabio Angelucci, legale rappresentante del gruppo Ro.Ri., che gestisce la clinica Santa Teresa sulla Tuscanese.
Viterbo - Un ex detenuto lo accusava di averlo picchiato a sangue, rubato i soldi e gettato via il crocifisso del suo trisavolo. Alla fine è uscito assolto l'agente di polizia penitenziaria del carcere Mammagialla accusato di lesioni e violenza privata.
Viterbo - Prima agli arresti. Poi a processo. Ora condannati. Dopo una vicenda giudiziaria andata avanti per anni, il tribunale di Viterbo ha deciso sui due genitori imputati per violenza sessuale aggravata sulla loro figlia.
Viterbo - Sfilano i testimoni delle difese. Hanno parlato loro ieri al processo Cev, 25 imputati per reati contro la pubblica amministrazione. Un'udienza durata neanche mezz'ora per ascoltare cinque persone, tra cui tre membri del cda della Centro Energia Viterbo, società partecipata del comune.
Viterbo - Quattro anni per usura e tentata estorsione. E' la condanna inflitta dai giudici del tribunale di Viterbo a un'imprenditrice 65enne romana. La donna gestiva un negozio di alimentari a Campagnano quando, nel 2007, fu denunciata da una coppia di assicuratori. Imputato anche il compagno, morto anni fa.
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