Frustate al figlio col cavo della lampada. E' per questo che una donna romena di Monterosi è stata rinviata a giudizio per maltrattamenti in famiglia.
Lo hanno fermato due giorni fa a Sutri con una modica quantità di marijuana e cocaina. Per l'uomo, un 30enne viterbese, è scattato l'arresto non solo per detenzione di droga ma anche per evasione dagli arresti domiciliari.
Ancora traversie giudiziarie per Larry Middleton. L'ex giocatore di basket è stat citato in tribunale dall'ex moglie per violazione degli obblighi di assistenza.
Concludeva contratti con privati e agricoltori per l'installazione di impianti fotovoltaici. Ma una volta incassati i soli spariva. Imprenditore di Montefiascone a giudizio per truffa.
Il balletto sulle intercettazioni è finito. La Cassazione ha respinto il ricorso dell'imprenditore Domenico Chiavarino contro la decisione di rendere utilizzabili le intercettazioni al processo Dazio.
Un cumulo di sanitari rotti e mattonelle lo ha fatto finire a giudizio. L'imprenditore Amedeo Orsolini, titolare dell'omonima azienda edile, è imputato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
La querelle Berlusconi-Di Pietro approda in Corte costituzionale. Il 26 febbraio la Consulta dovrà pronunciarsi sull'accusa di diffamazione mossa dal leader dell'Idv all'ex presidente del Consiglio. La questione è sempre la stessa: le presunte frasi offensive che Berlusconi avrebbe pronunciato prima in un comizio a Viterbo e poi alla trasmissione Porta a Porta.
Ieri mattina il gup di Viterbo Salvatore Fanti ha rinviato a martedì prossimo, su richiesta di un avvocato, assente per malattia.
E' andata avanti per oltre tre ore la requisitoria dell'accusa al processo per lo stupro di Montalto. Il pm Paolella ha chiesto quattro anni per sette imputati e una pena ridotta soltanto per uno, per motivi di salute.
Si avvia alla conclusione il processo per lo stupro di una 15enne a Montalto di Castro. All'udienza di questa mattina, il pm Paolella pronuncerà la sua requisitoria contro gli otto imputati.
La Cassazione ha accolto il ricorso dell'avvocato Bartoletti contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i suoi assistiti O. F. e L. G.. L'accusa era quella di aver dato vita a una piantagione di marijuana tra Montalto di Castro e Tuscania.
Di giorno riceveva i clienti. Di notte la violentavano. L., 24 anni a dicembre, racconta ai giudici di una vita che non è vita. Portata in Italia all'inizio del 2005, ha quindici anni quando inizia a prostituirsi a Viterbo. Ieri ha testimoniato al processo contro gli uomini accusati di averla venduta per mille euro.
Sono stati condannati a sei mesi i due buttafuori accusati di aver pestato un 25enne. Succedeva a Viterbo, nel 2009. Tre addetti alla sicurezza di una discoteca inseguirono un ragazzo fino al parcheggio, per poi immobilizzarlo e picchiarlo.
Un muratore è stato condannato a nove mesi per lesioni aggravate. L'accusa era quella di aver colpito con una martellata un cittadino di Tuscania, che gli aveva commissionato dei lavori senza pagarlo.
L'elettricista condannato all'ergastolo per l'omicidio della compagna Tatiana e della figlia Elena ha smesso di mangiare e di bere. La protesta è dovuta alla pausa prolungata degli incontri con la figlia.
Il pm Fabrizio Tucci ha chiesto l'incidente probatorio sulle due minorenni straniere che hanno denunciato di essere state violentate a turno da cinque ragazzi di poco più grandi.
Continua il processo a Gianfranco Fiorita, il dentista latitante dal 14 ottobre 2010. Ieri mattina sono stati ascoltati i primi quattordici testimoni del pm Stefano D'Arma.
(s.m.) - "La cava doveva essere autorizzata dalla Regione e non dal Comune. In tal caso, sarebbe stata irregolare". A parlare è l'ingegner Minicillo, ascoltato ieri al processo Dazio insieme ad altri quattro testimoni.
Si è concluso ieri il processo a un 38enne napoletano accusato di aver rapinato la banca Carit di Orte nel 2008. L'uomo è stato condannato a quattro.
Torna in aula la vicenda del dentista latitante accusato di appropriazione indebita. Gianfranco Fiorita è ancora in Paraguay, ma il processo a suo carico riprende oggi.
Approda in aula "Il signore degli inerti", la maxi operazione condotta nel 2009 dal Noe e dai carabinieri di Civita Castellana. Quattro gli arrestati, più venti indagati, accusati di aver partecipato a un illecito smaltimento di rifiuti in una discarica a Civita.
Tre mesi ciascuno con la condizionale. E' la condanna inflitta dal tribunale di Viterbo ai cittadini romeni arrestati la settimana scorsa dai carabinieri di Gradoli.
Rito abbreviato per tutti e gli imputati dell'omicidio Zappa. Il gup di Viterbo Salvatore Fanti ha accolto le richieste delle difese dei quattro giovani romeni, tutti accusati di aver pestato e uccido il professore 82enne, durante una rapina in villa.
E' accusato di aver occupato una casa popolare. Ma non è la prima volta che Cesare Cataldi finisce nei guai per questioni riguardanti l'Ater. Per il 24enne già coinvolto nell'inchiesta "Casa dolce casa" è da pochi giorni iniziato il processo al tribunale di Viterbo.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY