Il giudice di Viterbo Italo Ernesto Centaro ha assolto dall'accusa di falso i tre imputati per la truffa milionaria alla Bcc di Capranica. Due su tre assolti anche dalla truffa. Prescrizione per il terzo.
Condannato e interdetto a vita dai pubblici uffici. La sentenza per Silvio Berlusconi, imputato a Milano per il caso Ruby è pesantissima.Per lui sette anni di reclusione e l'interdizione a vita dai pubblici uffici (video).
Ha trovato suo figlio di dieci anni alla mercè di un gruppetto di amici. Si è avvicinato per difenderlo e sgridarli. Ora è finito a giudizio per minacce e ingiurie.
Il giornalista viterbese Paolo Gianlorenzo ha chiesto il dissequestro dei documenti acquisiti all'ultimo sopralluogo nel suo ufficio. Da lì, gli uomini del pm Massimiliano Siddi hanno portato via un plico con alcuni atti dell'inchiesta "Genio e sregolatezza", più numerosi file estratti dal computer con un back-up.
Insulti, botte e continue violenze. Compresa quella di far sopportare alla compagna l'ossessione morbosa per sua sorella. Anni di umiliazioni per una 40enne viterbese che ha visto trionfare le sue ragioni in tribunale.
Ha patteggiato un anno e mezzo e 500 euro di multa il rapinatore tradito dal suo tatuaggio. F.P., 36enne nato a Roma ma residente a Grotte Santo Stefano, aveva tentato l'assalto a un bar della frazione viterbese con una pistola giocattolo.
*Fotocronaca
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Articoli: Tradito dal tatuaggio sulla mano - Tenta rapina con pistola giocattolo
La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzioni sollevato dal tribunale di Viterbo nella vicenda Di Pietro-Berlusconi.
Iniziato il processo all'automobilista arrestato per aver investito il comandante della polizia locale di Bassano Romano.
Articoli: "Comandante dei vigili investito, è stato un incidente" - Investe e picchia comandante dei vigili
Erano stati arrestati con 78 grammi di hashish purissima dalla quale secondo i carabinieri si potevano estrarre 438 dosi di droga. I tre 25enni hanno patteggiato una pena di cinque mesi e dieci giorni con pena sospesa.
Assolto il macellaio a giudizio per due chili di salsicce. Il giovane viterbese era finito in tribunale con l'accusa di frode commerciale.
Quando hanno sentito di essere stati assolti non hanno resistito. Con un applauso liberatorio tre guardiaparco viterbesi hanno accolto la sentenza del giudice Eugenio Turco, che li ha assolti con formula piena.
- Guardiaparco seminuda sul computer, a giudizio tre colleghi
Marito alla sbarra per stalking sulla moglie. La donna racconta in aula le persecuzioni e i maltrattamenti continui subito dopo aver deciso di separarsi da lui per i continui tradimenti.
Truffato con falso atto di citazione in tribunale. Assolti il fratello e la cognata per il falso grossolano e la denuncia tardiva.
"Dopo undici giorni in cella di isolamento, potevo dire di tutto. I pm mi facevano pressione. Avrei fatto qualsiasi cosa per uscire da quell'inferno". A parlare è il sindaco di Civitella d'Agliano Roberto Mancini, imputato al processo Miniera d'oro.
(s.m.) - "Un via vai che sembrava un ghetto. Rumori di tutti i tipi. Soprattutto di tacchi e di gente che... beh... si capisce, no? Parliamo di prostitute...". Giuseppe Scarino racconta con imbarazzo quello che succedeva nel suo condominio nel cuore di Viterbo. Il 60enne ha testimoniato al processo Love's House.
Era piombato di notte a casa dell'ex fidanzata che, spaventata, se lo era ritrovato nel letto. Ora, per il 32enne di origini peruviani A. R. è cominciato il processo davanti ai giudici del tribunale di Viterbo.
Fu arrestato il 31 ottobre 2011 per aver picchiato due ragazzi con la cintura. Fatto rivelatosi falso: da quell'accusa, il 31enne viterbese Ervin di Maulo è stato assolto perché il fatto non sussiste.
Assolto perché il fatto non sussiste l'imprenditore accusato di scarichi industriali non autorizzati. "Giustizia è stata fatta" ha commentato Riccardo Papi al termine dell'udienza.
(s.m.) - E' iniziato lunedì il processo al superboss della 'ndrangheta Domenico Gallico. Il 55enne di Palmi (Reggio Calabria), capo della 'ndrina che porta il suo nome, è accusato di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Il 7 novembre scorso, appena prima di un interrogatorio, picchiò il pm antimafia Giovanni Musarò.
Sculacciate alla moglie col mattarello. E' accusato anche di questo un operaio di Vejano a processo al tribunale di Viterbo. Deve rispondere di ingiurie, maltrattamenti in famiglia, lesioni e violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Una lunga serie di sms molesti, sfociati in una minaccia a mano armata. Di questo doveva rispondere un 50enne viterbese, processato ieri mattina. Il giudice del tribunale di Viterbo Eugenio Turco lo ha condannato a 60 euro di multa.
I carabinieri lo avevano fermato per un controllo sulla a Oriolo Romano. E' bastato questo a scatenare le ire di un 24enne di Vejano che, una sera di novembre di tre anni fa, si mise a inveire contro i militari sulla strada Braccianese Claudia.
E' stato condannato a nove mesi il buttafuori accusato di aver pestato a sangue un ragazzo. Succedeva il 31 agosto del 2008. Ieri la sentenza.
Andrea Bianchini ha preso la parola ieri mattina, all'udienza preliminare per la maxi inchiesta Asl. Il direttore dell'unità e-procurement, indagato insieme a una trentina di persone, ha respinto l'accusa di turbativa d'asta rivoltagli dai pm.
Prezzi scontati, anzi scontatissimi a chiunque decideva di sottoscrivere una finanziaria come pagamento dei lavori odontoiatrici. E' la tecnica che continua ad emergere all'ascolto dei tantissimi ex clienti di Gianfranco Fiorita.
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